Anche questa mattina alzarsi dal letto risultava un'impresa. Non perché non avessi voglia, ma non mi sentivo bene; avevo mal di stomaco e un leggero mal di testa.
Erano passati diversi giorni da quando il signor Donovan era ritornato in città.
Questa mattina Alex sarebbe passata a prendermi a casa per darmi uno strappo fino a scuola con la sua nuova auto un'Audi Q7 nera; siccome la mia auto era dal meccanico, suo padre; per pulire il carburante o qualcosa del genere...
Quando arrivammo a scuola andammo a fare colazione al solito chiosco insieme agli altri.
-"Dov'è finita la tua fame mattiniera?" Chiese Andy sorpreso notando che non ordinati nulla.
Alex tentò di convincermi a mangiare qualcosa. Ma perse la sua battaglia appena tentò di avvicinarmi il suo cornetto alla marmellata alla bocca. Mi provocò un senso di nausa. La vicinanza di Austin non aiutava, mi tiene stretta a se con il solito braccio pesante sulla spalla.
Alla mia reazione di disgusto Alex fece una strana faccia diventando pensierosa. Cosa a cui non diedi peso perché non vedevo l'ora di sedermi sulla mia sedia scomoda e appoggiare la testa sul mio banchetto sperando che l'emicranea passasse.
Le prime due ore passarono molto lentamente, e a dirla tutta stavo peggio di prima.
-"Ehi... Come va?" Chiese Alex preoccupata. In aula eravamo rimaste solo noi.
Per fortuna Austin era andato a prendere qualcosa di caldo alle macchinette, almeno il suo profumo era abbastanza lontano dal mio senso olfattivo.
-"Sto di merda. Ho la nausea." Risposi prendendo la mia borsa per uscire da quella classe.
-"Non hai un bel aspetto." Disse abbassando le sopracciglia appoggiandomi la mano sulla fronte prima di raggiungere il corridoio "Non hai la febbre." Aggiunse assumendo la stessa espressione pensierosa di prima.
-"Cosa pensi?" Chiesi confusa dai suoi occhi concentrati in un punto a caso sul pavimento.
-"Quando hai avuto l'ultimo rapporto con Austin?" Chiese alzando lo sguardo su due piedi lasciandomi perplessa su dove volesse arrivare con quella domanda.
Cos'è non si fida di me? Eppure dovrebbe essere Austin quello geloso. Ma ancora non aveva il minimo sospetto;
-"Kate. Dico sul serio." Aggiunse con aria più preoccupata che infastidita; le dissi la verità, erano passate quasi un tre o quattro settimane dall'ultima volta con Austin "Quando dove venirti il ciclo mestruale?" Chiese mordenesi il labbro.
O mio Dio! Ho capito cosa intende. No è impossibile. Né sono sicura. O forse no. Pensai andando in panico prendendo il cellulare cercando di fare due calcoli.
-"Porca troia ho un ritardo di tre giorni." Dissi portandomi le mani alle tempie; Alex rimase impassibile continuando a stringere il labbro inferiore fra i denti "No non posso essere incinta. Non voglio! Non di Austin." Dissi perdendo completamente la calma andando in iperventilazione.
-"Ehi ehi. Calma!" Esclamò prendendomi le mani fissando il suo sguardo nei miei occhi "Respira! Può essere solo un ritardo. Capita." Disse cercando di rassicurarmi.
-"Ma io non ho mai avuto un ritardo." Dissi sul punto di piangere.
-"Oggi pomeriggio andiamo a prendere un test di gravidanza, va bene?" Chiese accarezzandomi le braccia.
Annuì portandomi una mano sulla fronte cercando di trattenere le lacrime. Avevo la testa in piena confusione, domande a cui non sapevo rispondere.
Cosa avrei dovuto fare?
Come avrebbe reagito Alex?
Quale sarebbe stata la reazione di Austin? Di mia madre?
Mi stava scorrendo la vita davanti agli occhi, se fossi incinta sul serio la mia vita cambierebbe drasticamente. Non sono pronta per avere un bambino. Non ora.
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CONFUSION...
RomanceQuesta è la prima storia che scrivo, abbiate pietà; spero vi piaccia e chiedo scusa per eventuali errori... Parla di Kate, una ragazza con una vita familiare un pò complicata; un padre egoista, assecondato dalla moglie, che con tutti i problemi che...
