Sono passati cinque giorni da l'ultima volta che avevo visto e sentito Kate. In questi giorni ho rifiutato di avere contatti con tutti, persino con Michael, era molto preoccupato per me, sono uscita dalla mia camera solo per pranzare e cenare, se si può dire così, perché alla fine mangiavo un quarto della mia porzione quatidiana; Kate mi mancava terribilmente, era stata un pensiero costante in questi giorni, piansi tutte le lacrime che avevo in corpo; io l'amo, mentre lei provava ancora qualcosa per Austin;
Pensare a lei fa male, sapere che i suoi sorrisi, i suoi occhi, le sue labbra, il sapore della sua pelle e il suo corpo, non saranno più tuoi, ti frantuma in piccoli frammenti che dovrai raccogliere e unire nuovamente sperando di non soffrire più.
Oggi sarei dovuta tornare a scuola, avrei preferito restare nel letto tutto il giorno come avevo fatto in questi giorni; ma siccome sono già abbastanza indietro con il programma sono costretta ad affrontare questa giornata;
Sono arrivata nel parcheggio della scuola, chiunque può immaginare il mio entusiasmo. Non ho nessuna voglia di vedere Kate o tanto meno Andy, le andrà a riferire ogni singola parola da me proninciata. Osservai il via vai di persone entrare ed uscire dalla scuola con nonchalance; Chi sà se qualcuno di loro è in un momento off come me? Beh io di certo non sono in grado di mascherarlo così bene.
Riuscì ad entrare nell'istituto senza incontrare nessuno degli interessati. Dovetti passare dalla preside per farmi dare gli orari delle ore da recuperare nei seguenti pomeriggi; Scappai in aula, avevo due ore di chimica; Chi con un cervello nella norma riesce a sopportare due ore di chimica di fila? Inutile dire che riuscì a seguire il discorso del professore per ben poco.
L'intervallo è iniziato, dove evitare Kate e tutti i suoi amici. Così andai dove nessuno di loro era mai stato in quattro anni, eccetto Kate, ce l'avevo trascinata io, ovvero nell'aria dei fumatori e dei fattoni. Subito un odore di erba mi assalì. Ma non feci caso a chi stesse fumando. Accesi la mia sigaretta sedendomi comodamente sul muretto. Poi una voce in mia direzione attirò la mia attenzione.
-"Hey là forestiera? Ho saputo che sei stata sospesa... Non ti vedo da un pò in giro." Disse arrivando spavalda facendo un tiro a quel che sembrava un trum, ma appena il vento trasportò il fumo passivo alle mie narici capì che i ragazzi nell'angolo alla mia sinistra non erano gli unici a sballarsi.
-"Già! Sono stata da mia madre." Risposi evitando gli inconvenevoli; mi guardò interrogativa, come se non sapesse la mia storia; Per le prime due settimane di scuola sono stata al centro dell'attenzione di tutti, è impossibile che non sappia nulla.
-"Genitori divorziati?" Chiese lasciandomi di stucco. Fa sul serio?
-"Credo sia più preciso dire separati. Non si sono mai sposati. Sai mi hanno avuta quando erano dei ragazzini. Non è un dramma spostarsi di qua e di là." Dissi buttando il mozziconi della sigaretta fuori dalla recinzione.
-"Ti capisco. Anche i miei lo sono. E si odiano a vicenda. Credo di essere io la causa. Sai avere una figlia lesbica non è accettabile per tutti." Disse buttando in un tombino poco distante da noi quel che rimase del suo 'trum' bello che finito.
Non capivo perché Jodie mi stesse dicendo queste cose, ma forse era l'erba a darle fiato. "Cosa ti porta qui? Nella zona dei tossici!" Chiese allargando le mani per indicare il luogo facendo un giro su se stessa.
-"Credo di essere qui per lo stesso tuo motivo. Devo liberare il cervello da alcune cose che mi tormentano." Dissi mettendomi in piedi sistemando il mio giubbotto di pelle; qualcosa le fece brillare gli occhi guardandomi dalla testa ai piedi.
-"Io conosco un altro modo per non pensare a nulla." Sussurrò maliziamente al mio orecchio; capì al volo cosa intendesse, ma anche se ero tentata, non mi sentivo pronta.
-"Jodie... in questo caso non credo mi aiuti. Anzi." Risposi facendole capire che non ero interessata.
-"Cosa hai capito? Intendevo di andare al Grill ed affogare i nostri dispiacere nel cibo. Sei una pervertita!" Esclamò ridendo di gusto dandomi una spintarella; ma non sono stupida; lei intendeva affogare i nostri dispiaceri in altro. È stata solo furba a far sembrare il contrario.
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CONFUSION...
RomanceQuesta è la prima storia che scrivo, abbiate pietà; spero vi piaccia e chiedo scusa per eventuali errori... Parla di Kate, una ragazza con una vita familiare un pò complicata; un padre egoista, assecondato dalla moglie, che con tutti i problemi che...
