L'indomani mi sveglio con un forte mal di testa. Preoccupato decido di andare a comprare le pillole che mi hanno raccomandato.
Perché persiste? Ho qualcosa di più grave, allora.
Faccio una doccia veloce, sistemo tutto ed esco di casa.
Mi fermo alla farmacia qualche isolato dopo il fioraio e prendo il necessario.
Arrivo da Papa's Burger con quindici minuti di anticipo, mi accorgo che Sam è già arrivato. Stranamente c'è anche il figlio di Brown, di solito arriva a metà mattinata. Ho l'impressione che la frequenza con cui viene a controllare sia aumentata di colpo.
《Salve.》saluto entrambi ma non ottengo risposta da nessuno.
Sam sembra nervoso mentre pulisce i vetri, sicuramente hanno discusso.
Indosso la divisa, una polo rossa con pantaloni verde scuro. Vado in cucina e inizio a scongelare le patatine e i panini. Purtroppo non posso lavorare al banco o assumere un ruolo più importante per ho non ho un contratto in regola.
Ripenso a quando ho dovuto vestirmi da pollo e distribuire volantini, al sorriso di Nora mentre mi prendeva in giro. Sospiro. È stato solo qualche giorno fa ma sembra passato piu tempo. Chissà cos'è successo con quel tizio. Lo avrà amato tanto? Riuscirò a farglielo dimenticare?
Devo attaccare all' Happines Forgets alle cinque, e alle dieci devo essere al party. Il festeggiato, si dice uno dei più ricchi della SFS, aveva bisogno di un barman che animasse la serata, così l'ho chiamato e mi sono offerto. Qualunque cosa frutti soldi fa al caso mio. E forse sarà l'occasione per incontrare Nora.
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Durante il pranzo sono stato in una a rosticceria stile demodè, alla quarta traversa dalla stazione.
Ammetto di essere rimasto soddisfatto soprattutto con la specialità di oggi: un cono di pizza ripieno da gustare come se fosse un gelato.
Il prezzo è sempre uguale nonostante sia possibile farcirlo con qualunque cosa.
Ci porterò Nora un giorno, ho deciso. Sarà un modo per conoscerci meglio, inoltre il locale è abbastanza tranquillo sarà una scusa per parlare dell'incidente.
《Davis!》Esclama Peyton. 《Come ti senti? Non dovevi venire oggi.》
《Non bombardarmi di domande anche tu. Sono vivo e vegeto, non vedi? 》sbuffo per la decima volta.
Sono solo svenuto, è inutile farne una tragedia. Mi è capitato di peggio, quindi questo è nulla. Sospiro e scaccio via il ricordo di quelle sensazioni infernali.
Metto a portata di mano i bicchieri e alcuni attrezzi che mi serviranno, ma Peyton mi poggia una mano sulla spalla.
《Davis.》
Mi giro e mi accorgo che ha lo sguardo serio, una brutta sensazione si fa strada dentro di me.
《Cosa c'è?》stringo la mascella.
《La polizia verrà a fare dei controlli per l'accaduto, e anche degli ispettori. Sono nei guai.》
Ho un nodo allo stomaco, so cosa sta per dire ma chiedo lo stesso.《Cosa vuol dire?》
《Significa che non puoi più fare il barman. Non sei messo in regola...》
《Puoi sempre mentire e dir loro che ti ho aiutato solo per quel giorno. Che sono tuo marito o qualcosa del genere...》
《Un mucchio di gente ti ha visto e sa che lavori qui ogni sera.》
Stringo i pugni. 《Mi stai cacciando?》
Peyton stringe le labbra e abbassa gli occhi. 《Mi dispiace... ti ho lasciato lavorare fin ora perché volevo aiutarti, ma non posso finire nei guai.》
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Inside our souls
RomanceSiamo persone, abbiamo modi di comportarci e di sbagliare molto simili tra loro. Solo le nostre anime hanno qualcosa di caratterizzante: segnate da ricordi, segreti, esperienze. Per questo Nora ha un solo hobby: studiare il linguaggio del corpo per...
