"No Liam" urla Harry prima di cadere in acqua schizzando anche il castano, riemerge ridendo e togliendosi i capelli dagli occhi "però questa volta sono rimasto su di più"
"Sei un disastro nel surf Harry" ride il ragazzo riacciuffando la tavola e tirandola verso di sé.
"Peccato, perché invece questa tuta mi sta d'incanto" si guarda girando la testa per vedersi il sedere ben delineato dalla stoffa aderente "specialmente sul culo".
Liam ridacchia, ma fa un ceno di assenso mentre guarda nella sua stessa direzione.
"Ehi" lo riprende il riccio con un sorriso furbo "sono qua" dice e fa schioccare le dita all'altezza del viso.
"L'hai detto tu non io" Liam alza le spalle "direi basta per oggi, ti va un gelato?"
Harry annuisce ed esce dall'acqua sculettando leggermente, seguito da Liam che trascina la tavola.
Non è che gli piaccia provocare, però..si, un pochino gli piace provocare.
"Allora, com'è andata a Palm Springs?" chiede mentre gli porge il gelato alla fragola e si accomodano ad un tavolino appartato del chioschetto "che avete fatto?"
"Uhm tutto bene" quanto non sa fingere "nulla di che" replica arrossendo lievemente, tanto che Liam aggrotta la fronte "che è successo?" chiede.
"N-niente, solo che sono andato a fare un giro con Louis e abbiamo bucato" spera che il ragazzo si incuriosisca a quello e non faccia altre domande, e infatti "come bucato?"
"Si, ma poi abbiamo cambiato la gomma ed è andato tutto bene" conclude con un sorrisetto.
"Oh meno male, bello però lì intorno" commenta "il deserto e i paesaggi sono molto belli"
Harry annuisce e fortunatamente Liam cambia discorso "senti, ti va di andare in un locale qua vicino questa sera?" chiede "non è nulla di che, ma mettono la musica ed è molto carino"
Non è una cattiva idea, in fondo ha proprio bisogno di distrarsi un po' perciò sorride e "si, dai, vengo volentieri"
"Un cuba libre" ordina alla ragazza dietro il bancone "anche per te?" si rivolge poi a Liam, che annuisce, "due" si corregge.
In realtà ha preso lui la macchina quindi non dovrebbe bere, ma un drink può concederselo.
Sono appena arrivati al locale, che è già mezzo pieno, Harry non ha visto Louis per tuto il giorno, quando è tornato a casa Kirsten gli ha detto che era rimasto da Zayn e non sapeva bene cosa avrebbe fatto. Prende il cocktail dalle mani della ragazza e prende un paio di sorsi rinfrescanti guardandosi un po' intorno, c'è già qualcuno che balla, ma la maggior parte delle persone sono radunate a chiacchierare in piccoli gruppetti.
"Hai poi risolto con Louis?" gli chiede Liam cercando di sovrastare il frastuono della musica "la sera della festa eri piuttosto arrabbiato" continua leggermente a disagio.
"Oh ehm si, si è tutto a posto, cioè, come prima" tenta di spiegare mordicchiando la cima della cannuccia.
"Sai, non è colpa tua se non riuscite ad andare d'accordo" inizia il castano "voglio dire che, insomma, ti conosco da poco, ma sei una bella persona e penso potresti essere amico di chiunque, è lui ad essere un po' particolare, quindi non incolparti se qualcosa non va"
"Non è così" nega il riccio "noi andiamo d'accordo" dice convinto, suscitando una reazione un po' stranita da parte di Liam.
"Oh d'accordo, non volevo dire nulla di male" si difende avendo notato la punta di irritazione nel tono di Harry.
"No, ho capito cosa intendevi, non preoccuparti" deve necessariamente uscire da quella situazione "balliamo?" propone. Il castano annuisce e si dirigono verso la pista, che nel frattempo si è riempita di più, e iniziano a muoversi a ritmo di musica.
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Driving Down The 101 | L.S.
FanfictionDalla storia: Il problema è che quella estate, ovvero quei tre mesi di cazzeggio assoluto post-esami in cui avrebbe potuto svagarsi con gli amici, passare le serate vagando tra i pub londinesi, andarsene al mare nel sud dell'Inghilterra o, per dirne...
