Venerdì
Una volta che decisi ad alzarmi pensai di allontanarmi un po' dall'hotel perché quell'aria mi stava soffocando, dovevo ritrovare la mia serenità e il posto migliore per farlo era una bella camminata in mezzo al verde. Quella mattina decisi di andare al Parco Chapultepec; si respirava un'aria magnifica ed era ottimo per rilassarsi, grazie anche all'assenza del mio cellulare. A proposito del telefono, ce
l'aveva ancora Lando... non avevo proprio nessuna intenzione di andarci, tanto nessuno era mai morto perché non aveva lo smartphone.
Mentre ero seduta su una panchina un ragazzo sui 12 anni mi toccò la spalla:
-"¡hola!"[ciao]
-"¡hola!"[ciao]
-"perdón , ¿tú eres el ingeniero de McLaren?"[scusa , tu sei l'ingegnere della McLaren?"]
-"si , soy yo"[si,sono io]
-"¿Lando y tú son una pareja de verdad?"[Tu e Lando siete una coppia nella realtà]
-"sientate peque" [siediti piccolo] dissi facendolo sedere vicino a me "Lando y yo somos súper amigos , nos vemos muchas veces y estamos mucho tiempo juntos pero no somos una pareja"[io e Lando siamo súper amici , ci vediamo molte volte e stiamo molto tempo insieme però non siamo una coppia]
-"¡que lástima! Vosotros sos lindos juntos , entonces ¿tenéis novio?"[che peccato! Siete carini insieme , quindi ha un ragazzo]
-"más o menos . ¿Dónde está tu mamá?"[più o meno. Dove sta tua mamma ?]
-"no la encuentro de ninguna parte"[non la trovo da nessuna parte]
-"bueno , ¿tienes una foto de ella?"[bene, hai una sua foto]
-"si"
-"entonces ahorita la vamos a buscar"[quindi ora la andiamo a cercare]
-"¡súper!"
Mi scappò un sorrisino
-"¿puedo sacar una foto con vos? Os digo un secreto: sois la más guapa en el paddok y todos tenemos una foto vuestra"[posso fare una foto con lei? Le dico un segreto: è la più bella nel paddok e tutti abbiamo una foto sua
-"claro que si" [ovvio che si] dissi facendo un piccolo sorriso "entonces serás el único que tenga una foto conmigo: con el súper, único y mítico ingeniero de Lando Norris"[quindi sarai l'unico che abbia una foto con me:con il super , unico e mitico ingegnere di Lando Norris]
-"es increíble de verdad , lo diré a todos , sois una persona simpática, divertida y muy dulce como nos vemos en las redes sociales y sobre la tele"[è incredibile veramente , lo dirò a tutti , lei è una persona simpatica , divertente e molto dolce come vediamo sui social network e in televisione]
-"muchas gracias. Cuando encontraremos a tu mamá le puedo preguntar si os queréis venir el domingo a ver la carrera" [grazie mille. Quando troveremo tua mamma le posso chiedere se volete venire domenica a vedere la gara]
-"¿puedo sacar una foto también con Lando?[posso fare una foto con Lando?]
-"obvio que si"[ovvio che si]
-"es una súper noticia"[è una super notizia]
-"vamos a buscar a tu madre"[andiamo a cercare tua madre]
Mi sembrava di aver fatto una buona cosa, avevo reso un bambino felice e questo mi faceva stare bene. Dopo poco trovammo sua mamma disperata che lo stava cercando vicino al lago centrale, così mi presentai e le feci la proposta: lei felicissima accettò e disse al bambino che non poteva però importunare così le persone e io le dissi che mi aveva fatto molto piacere conoscerli in realtà.
Finita la breve chiacchierata andai al circuito per fare colazione con i miei super colleghi e fummo bruscamente interrotti dalle urla di Zack:
-"io vorrei sapere dov'è"
-"chi?"rispondemmo tutti
-"Lando, dov'è Lando?"
-"io ho provato a chiamarlo, ma non mi risponde, non so proprio dove sia" disse John
-"ehm io forse so dove potrebbe essere" dissi
-"Beh allora vai a prenderlo prima che io lo uccida"
-"John vai tu, sei tu il suo assistente"
-"si, ma non so dove sia..."
-"io devo lavorare, non posso stargli dietro"
-"ti do io il permesso, vai e portalo qui, immediatamente" disse Zack furioso "anche se vorrei capire perché tu lo sappia e lui no" aggiunse indicando John
-"signore loro stanno sempre insieme : qui, in albergo anche fuori dai weekend di gara ... loro si vedono molto spesso" ammise John
-"in che senso ?" Disse Zack un po' contrariato
-"ehm, signore vado subito a recuperarlo, tra pochissimo staremo qui, promesso".
Carlos mi tirò dal tavolo vicino le chiavi della sua macchina aggiungendo :
-"trattamela bene"
-"puoi contarci"
Uscì velocemente dal circuito lanciando un bacio a Lewis che incontrai sulla strada per uscire e mi misi nella macchina di Carlos; era molto bella, comoda anche se mi faceva strano visto che ero abituata alla mia macchinina, ora nelle mani di Gianmarco che speravo la trattasse bene altrimenti lo avrei smolecolato.
Con la radio accesa e un ritmo sostenuto parcheggiai lì all'albergo e chiesi gentilmente al receptionist se poteva darmi le chiavi della stanza 213 per un'urgenza e data la mia faccia sconvolta lui non esitò.
Presi l'ascensore e salì fino al terzo piano e sapendo che sicuramente Lando dormiva, presi le chiavi e aprì:
Ovviamente stava dormendo come un angioletto per cui mi toccò svegliarlo con la mia solita delicatezza anche se prima mi soffermai un attimo a guardarlo... come a cercare di capire il perché del mio sentirmi attratta da lui... tralasciando i suoi occhioni verdi che mi bloccavano il respiro ogni volta.
-"Lando svegliaaa, sei in super ritardo e Zack è rosso dalla rabbia"
Niente non mi sentiva .. per cui cominciai a scuoterlo
-"che c'è ? È presto!"
-"no, Lando, è tardissimo. Non hai sentito la sveglia?"
-"Oh no! Non ho messo la sveglia ieri..."
-"sempre il solito".
Il giovane inglese si mise seduto sul bordo del letto e mi prese per i fianchi :
-"sei venuta alla fine"
-"solo perché me lo ha detto Zack".
Si alzò ed era molto, ma molto vicino al mio volto:
-"Lando non possiamo perdere tempo, va a vestirti hai 10 minuti e comunque potresti dormire con un pigiama per favore ?!"
-"perché ? Fa caldo"
-"si, ma io non sono tenuta a vederti in boxer" dissi mettendomi una mano sugli occhi
-"non sei costretta a guardare"
-"infatti non lo sto facendo e ora vestiti".
Si cambiò a velocità della luce e dopo poco eravamo in macchina di Carlos e lui mi chiese di guidare:
-"se succede qualcosa è colpa tua"
-"tranquilla, so come si guida una macchina"
-"non lo metto in dubbio, ma"
-"niente ma, diamoci una svegliata va" disse premendo sull'acceleratore.
A un certo punto del viaggio mise la sua mano sulla mia gamba e io gliela strinsi :
-"non ti deconcentri così ?"
-"diciamo che ho imparato a rimanere concentrato anche se"
-"anche se ?"
-"niente ahaha"
-"tienitelo per te allora ahaha"
Una volta al circuito, lui filò dritto a cambiarsi e io alla mia sediolina.
