Valencia days

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-"Ho messo la sveglia alle otto"
-"tra tre ore?! Pazza totale"
-"Vale ci aspetta , alle 10 cominciano"
-"mi sa che ci vai da sola domani" disse scherzando
-"mi lasceresti da sola ?"
-"ora che mi ci fai pensare no, non ti lascerei mai , a dire la verità"
Lo baciai e poi gli chiesi:
-"mi aiuti a slacciarlo?"
-"si, con molto piacere" disse cominciando a baciarmi il collo e slacciando la zip del vestito; con il suo fare delicato me lo sfilò, provocandomi un brivido lungo la schiena.
-"tu vuoi una mano?"
-"anche due tesoro"
Lo guardai negli occhi mentre gli slacciavo ogni bottone della camicia
-"senti , ma con lui fai sempre così ? No perché la situazione sta diventando complicata"
-"tu non sei lui , ma se vuoi posso fare la stessa cosa , decidi tu tesorino... cosa vuoi provare ?"
-"ehm.. sinceramente non lo so" disse lui cercando di stemperare l'ambiente e io risi.
-"facciamo così , andiamo a dormire va" dissi sorridendo.
Sembrava quasi fosse dispiaciuto non fosse successo nulla quella sera e forse era stato meglio così...
La mattina
La sveglia suonò incessantemente finché non decisi di spegnerla , Lando mi abbracciava e non aveva intenzione di lasciarmi per cui mi girai verso di lui , gli passai una mano tra i capelli e poi sulla guancia , gli lasciai tanti bacini veloci sulle labbra fino a quando non mormorò qualcosa:
-"no, no, non mi svegliare Carlos , sto facendo un sogno bellissimo"
-"che sogno?"
-"stavo a Valencia con lei , avevamo dormito insieme e lei mi stava baciando , pazzesco eh?"
-"pazzesco si, ma non credo sia un sogno ahahha"
-"aspetta un attimo... okay ho appena fatto un figura orribile"
-"ahaha è stato abbastanza divertente , mi hai chiamato Carlos ahahah , non credo di somigliargli troppo però"
-"fortunatamente no ahah. Sono proprio un deficente"
-"eri proprio convinto poi eh ahahah"
-"ho dormito tre ore , tre , che pretendi"
-"pretendo che tu ti faccia perdonare per avermi dato dell'uomo"
-"hai ragione tesoro" disse lui tirandosi su e avvicinandosi a me; le nostre fronti si sfioravano , guardava le mie labbra e con una mano mi accarezzava i capelli...
Alla fine mi baciò, finalmente direi..
-"ce l'hai fatta ... sono tre ore che stavo aspettando"
-"potevi dirlo prima piccola"
Ed ecco che squillò di nuovo il telefono ...
-"scusa , devo rispondere..."
-"Lewis?"
-"si"
-"come immaginavo.." disse alzandosi per andarsi a preparare.
"Amore"
"Buongiorno amore"
"Allora amore come  è andata la sfilata?"
"Bene anche se non tutto mi è piaciuto"
"Vabbè amore , ma è normale non ci possono piacere tutti i capi"
"No, ma infatti. La festa invece ?"
"Un successo, è filato tutto liscio"
"Te l'avevo detto di stare tranquilla"
(Si sente una voce sotto di donna)
"Lew, chi è?"
"Chi?"
"Quella che ha appena detto 'tesoro'"
"Una che sta andando dal marito penso, qui nella hall"
"È una hall molto silenziosa"
"Sono le 8:30 di mattina... chi dovrebbe esserci? Amore non fare la paranoica , ti ho promesso che avrei fatto il bravo"
"Mmm, va bene , forse hai ragione"
"Certo che ho ragione , stai tranquilla. Ora vado che sennò non faccio in tempo a tornare a casa"
"va bene..."
"Ci sentiamo stasera , ciao amore"
"Ciao amore"

-"successo qualcosa ?"
-"c'è qualcosa che non mi quadra"
-"che cosa piccola?"
-"c'era una voce di donna che ha detto tesoro , poi silenzio... lui ha detto che stava nella hall , ma non ci credo tanto"
-"beh effettivamente non c'è mai silenzio là... pensi che ti abbia tradito?"
-"ormai non so più cosa credere"
Mi strinse forte a se
-"dai su preparati e non ci pensare, hai una giornata intera come mia fidanzata da sfruttare"
-"giusto ahahah"
Mi preparai e insieme andammo al paddock dove Vale ci accolse felicissimo e cominciò a parlare tantissimo , ci divertimmo parecchio , visto che era anche molto simpatico.
-"ah ragazzi che sessione difficile.. non ci siamo, devo cambiare la configurazione"
-"non era così male Vale"
-"P15? Nah , brutta brutta. Sono sicuro che nemmeno a voi due piaccia"
-"no, infatti ahaha" disse Lando
-"beh effettivamente.."
-"ecco appunto. Vabbo' , vi faccio vedere dove mi cambio , così magari non ci penso"
-"okay Vale, però non essere così duro con te stesso"
-"devo esserlo, se voglio essere il migliore"
Così ci accompagnò su , dovrei dire che era anche abbastanza ordinato rispetto a quello del pilota McLaren.
-"Ragazzi io vi lascio qui , vado giù dalla mia morosa e a vedere un po' di dati. Dopo se  volete andiamo insieme a pranzo"
-"si, mi sembra una buona idea" disse subito Lando
-"si,si"
Valentino chiuse la porta e noi due dopo un po' che ci guardavamo, cominciammo a parlarci e a un certo punto lui disse:
-"secondo te , noi , possiamo essere uniti nella vita come in pista?"
-"beh mi sembra che abbiamo un ottimo rapporto ,no?"
-"si, ma.."
-"ma?"
-"hai visto che si vociferava di una relazione tra noi due , no?"
-"si, ho sentito"
-"bene... tu ci vedresti mai come coppia?"
-"perché me lo chiedi?"
-"non cambiare discorso"
-"okay.. io..io..io.."
-"è un no"
-"fammi parlare , per favore"
-"va bene"
-"Lando , credo che forse potrebbe essere possibile... noi andiamo molto d'accordo e c'è sintonia"
-"e la mia era solo una curiosità su cosa ne pensavi. Ora però sei la mia finta ragazza e mi manchi quindi vieni qui" disse prendendomi il braccio e stringendomi a lui, poi mi baciò e sembrava tutto così naturale e bello, era come essere in una bolla dove il mondo non poteva toccarci, non poteva farci del male.
Mentre ci stavamo baciando ecco che entrò Valentino:
-"ragazzi tranquilli , sono una tomba , non ho visto niente lo giuro"
-"Vale fammi spiegare.." dissi
-"lo avevo capito che ci stava qualcosa , ma non pensavo di vedere questo"
-"ehm, il fatto è che in realtà ufficialmente io e Lewis non stiamo insieme e tra noi... tra noi , non so è difficile da spiegare"
-"tranquilla.. anche se molti pensano che ci sia qualcosa tra voi, siete così legati e poi c'è qualcosa di speciale nei vostri occhi quando vi guardate , l'ho notato stamattina. Mi ricordate me e la mia morosa"
Io e Lando ci guardammo, arrossendo un po'...
-"vabbè dai ragazzi andiamo" disse il numero 46
Francesca era simpatica, ci fece compagnia tutto il pomeriggio; si poteva capire quanto amasse il suo ragazzo a dispetto di quanto la gente potesse pensare.
Dopo cena
-"sai che ora dovremmo stare insieme , da soli , nella stessa stanza ?" Disse il numero 4, visibilmente in ansia
-"si , lo so. La cosa non mi turba, non è la prima volta"
-"io non so come comportarmi..."
-"fai tutto quello che ti senti , senza paura perché in ogni caso io sarò lì , starò con te , non andrò via. Te lo giuro" dissi guardandolo negli occhi.

Storia Di Un SognoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora