MADDY'S POV
Fa davvero schifo svegliarsi la mattina di Natale dopo una sbornia. Mi scoppia la testa e di ieri sera ho solo ricordi confusi.
"Ehi" mi stropiccio gli occhi e noto Nash seduto sul bordo del letto.
È davvero rimasto qui tutta la notte per me?
"Ciao" gli sorrido, "grazie Nash" lo abbraccio mentre cerco di mettermi seduta.
"Cos'è successo ieri sera?" mi gira la testa.
"Sam mi ha chiamato verso le due e mezza... Forse tre" mi sento così in colpa.
È dovuto uscire di casa nel bel mezzo della notte solo perché non so stare lontana dai guai.
"Così ti sono venuto a prendere e ti ho portato qui. Solo che non volevo che rimanessi sola e ubriaca a casa tua" mentre lo dice, quasi
R"Ti sei fermata quasi dieci minuti a parlare con lo specchio del corridoio" inizia ad imitarmi e io gli tiro una cuscinata, poi scoppiamo a ridere entrambi.
"Ah, buon Natale Maddy"
"Buon Natale Nash" mi alzo sulle punte schioccandogli un bacio sulla guancia e per poco non perdo l'equilibrio.
Mentre chiudo gli occhi per cercare di fare almeno due passi senza cadere, chiedo a Nash se i miei sono già arrivati.
"Non ancora, il loro aereo arriva a Londra verso le dieci"
"Quindi ho circa un'ora per non far capire a mia madre che mi sono ubriacata"
Mentre Nash continua a sfottermi, scendiamo le scale.
"Eccola qui la mia alcolizzata preferita!"
"Sam, ti prego" mi lamento mentre entro in cucina dove la mia migliore amica sta facendo colazione.
Immergo un'aspirina nell'acqua sotto lo sguardo di lei e di Nash.
"Smettetela di guardarmi come se avessi rapinato una banca" rispondo, quasi scocciata.
"Ehi, è Natale: siamo tutti più buoni. Non c'è bisogno di agitarsi" mi risponde Sam.
Lancio un urletto isterico e vado a stendermi in salotto, loro mi seguono.
"Se dovete continuare a prendermi in giro potete anche andarvene" dico coprendomi gli occhi con le braccia.
Il mal di testa non mi vuole lasciare stare.
"Ti ricordo che se non fosse per me saresti ancora a quella festa"
Ricordi di Louis e una bionda mi invadono la mente.
Ora inizio a ricordare.
"Come mai hai deciso di ubriacarti così tanto ieri sera?" mi chiede Sam.
"Louis" ecco l'unica risposta che riesco a darle.
Si scambiano un'occhiata, ma io non ho intenzione di aggiungere altro.
"Ho bisogno di una doccia" dico mentre raggiungo le scale.
Prima di andare in bagno, accendo il telefono. Oltre ai vari messaggi di auguri ce ne sono due che non ho letto.
Il primo è di mia madre, di ieri sera:
"Ciao Maddy, domani arriveremo verso le dieci. I genitori di Nash si fermano a cena da noi. Baci, xx"
l'altro è da parte di Louis: "Buon Natale Maddy :) " rispondo a mia madre e spengo il telefono.
Non voglio rispondere a Louis e passare dalla parte della ragazza debole.
Ci sono rimasta male davvero ieri, non voglio cedere già e fare finta di niente.
Cerco di autoconvincermi mentre apro il getto della doccia e aspetto che l'acqua diventi calda.
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Deer|| Louis Tomlinson.
FanfictionSembrava così lontano, così irraggiungibile. Il suo sorriso poteva solo immaginarselo. Lui era Louis Tomlinson, lei non lo avrebbe mai incontrato. Ma forse, non sempre le cose vanno come crediamo.
