Capitolo 41

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3...

Le gocce cadono nella grande sacca d'acqua collegata al mio braccio con una cadenza regolare.

L'unico rumore in quest'enorme stanza bianca é il loro ticchettio.

Sono ferma, mentre guardo il soffitto incapace di fare qualsiasi cosa.
Mi sento debole e i ricordi dell'accaduto sono sfocati.

Credo di avere un braccio rotto e una lieve contusione, ma sto bene.

Le parole di Louis mi rimbalzano in testa mentre sento alcune porte in corridoio sbattere violentemente.

"Devo vederla!"
"Non è orario di visite!"
"Pensa me ne freghi qualcosa?! Mi porti da lei!!"

Louis.
Cosa diavolo ci fa qui?
Come sa cos'è successo?

"Maddy" dice disperato mentre apre la porta della mia stanza.

La sua voce rimbomba nella stanza mentre un'infermiera fa capolino, preoccupata.

"Lo conosce?"
Annuisco un poco, sentendomi la gola bruciare.
"Mi dia dieci minuti" la prega Louis nervoso.
"Dieci" lo avverte prima di uscire, lasciandoci soli.

"Maddy" mi chiama ancora sedendosi accanto al mio letto.
"Cosa ci fai qui?" chiedo a bassa voce.
"Mi hanno chiamato, i dottori credo... Ero nelle tue chiamate recenti"

Mi fissa il corpo per qualche istante, per poi guardarmi dritto negli occhi.
"È per colpa mia?"
Distolgo lo sguardo, dandogli le spalle.
"Maddy, rispondimi"

Solo una fan.

"Sí" dico fredda, chiudendo gli occhi.
"Mi dispiace così tanto" sento le sue braccia stringermi, cercando di farmi girare.
Alla fine cedo, abbracciandolo forte.

"I manager...mi hanno... Detto che sarebbe stato meglio non far sapere nulla alle telecamere visto che non è una storia seria"
"Puoi smetterla di ripeterlo?"
Dico cercando di grattarmi il braccio.

Questo gesso mi da un gran prurito.
"Scusa. Sono un coglione. Mi dispiace, Mad" dice mentre mi accarezza una mano.
"Voglio uscire di qui" mi lamento chiudendo gli occhi.

"Andiamo"
"Non posso, deve venirmi a prendere un-"
"Sono maggiorenne e poi... Mi inventerò qualcosa. Dai, andiamo" mi incita alzandosi dalla sedia, aiutandomi a tirarmi su.

"Mi sento in colpa, tu non sai quanto" sussurra prima di baciarmi.

Prende la mia borsa e mi aiuta a infilare la giacca, apre la porta della stanza e usciamo in corridoio.

Dopo che racconta un paio di bugie all'infermiera per lasciarci uscire, mi mette un braccio attorno alle spalle per aiutarmi a camminare.

"Cazzo" impreca sottovoce quando arriviamo all'entrata.

All'esterno, è pieno di paparazzi con telecamere e macchine fotografiche.
"Non ci posso credere" dice ancora.

Se è meglio non far sapere nulla, non è il caso che esca di qui con me.
Come hanno fatto a capire che era qui?
Non voglio passare in mezzo a tutta quella gente, finire su tutti i social in una foto con lui, la gente non capirebbe e inizierebbero casini.
Louis aveva ragione, ma sono stata troppo impulsiva per capirlo.

"Non.. Devi per forza" si volta per guardarmi.
"Esci tu, aspetterò che venga qualcuno a prendermi" spiego, schiarendomi la voce.

Non mi risponde, mi prende la mano ed esce, camminando velocemente.
Perché?

"Louis"
"Louis chi è questa ragazza?"
"Sei fidanzato?"
"Louis!!"
I paparazzi ci tempestano di grida mentre ci passiamo in mezzo, cercando di farci spazio.

Mi stringo al petto di Louis cercando di non farmi vedere, ma è praticamente impossibile.

All'improvviso sento il suo corpo fermarsi, in mezzo alla folla, guardandomi negli occhi.

SAM'S POV

"Dai!" Mi lamento con Nash. "Parcheggia lì" ripeto.
"Vuoi stare zitta?! Siamo tutti nervosi qui" mi dice lui.

Parcheggia l'auto e io esco di corsa sbattendo la portiera.

Lo sento fare lo stesso e quando mi volto per vedere se mi sta seguendo, lo vedo fermo, a pochi metri dietro di me, con gli occhi fissi sull'ospedale, che non si vede molto bene dal parcheggio.

Seguo il suo sguardo immobile fino a Louis che bacia Maddy davanti a un'infinità di fotografi.

Non ci credo.

"Ero qui per assicurarmi che stesse bene.. E.. Bhe sta benissimo" dice piano Nash prima di abbassare lo sguardo e indietreggiare.

MADDY'S POV

Sono ancora colta di sorpresa dal suo bacio, mentre lui mi stringe e io sono esitante. Non posso credere a quello che sta facendo, per me.

Appoggio le mie braccia attorno al suo corpo e ricambio il suo gesto mentre sento scatti di macchine fotografiche e urli tutt'attorno a noi.

Quando si stacca mi abbraccia forte, fregandosene di tutte queste persone.
"Ti amo Maddy, ti amo tantissimo" mi sussurra mentre mi bacia il viso.
"Non potrei essere più innamorato di così. Credimi, ti amo"

Non l'ha detto.
No.

Il mio cuore ha fatto un salto, ha detto quello che avevo paura di non sentire mai, eppure ha fatto scomparire i miei dubbi, in un secondo, lui ha detto che non è nulla di serio, ma non ha mai detto che non voleva lo diventasse.

Sorrido contro il suo petto mentre le sue parole mi arrivano dritto al cuore.

"Anche io ti amo" sussurro a mia volta mentre mi prende per mano, iniziando a correre fuori dalla folla fino a raggiungere la sua auto.

Mi ama.

Lui mi ama.

Non c'è nient'altro che importa ormai.

Deer|| Louis Tomlinson.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora