"Sono qui fuori" annuncia dando un ultimo sguardo al cellulare.
"Ci sei?" mi chiede dolcemente e io annuisco abbassando lo sguardo.
"Vieni" mi stringe fra le sue braccia "è tutto okay, Stai tranquilla. Andiamo" mi bacia i capelli.
Una scorta ci accompagna fino ai grossi furgoni neri e ci aprono le porte scorrevoli.
Louis tiene un braccio intorno alla mia vita finché non mi stringe la mano mentre entro nella grossa auto.
Appena mettono in moto guardo fuori dal finestrino.
I vetri sono oscuratissimi e si fatica a distinguere i colori all'esterno.
Vedo Louis con lo sguardo perso e pensieroso, così stringo la sua mano ancora unita alla mia.
Alza gli occhi e mi guarda, prima di farmi un piccolo sorriso.
Non posso credere di starlo accompagnando in aeroporto, non posso credere che ora se ne andrà.
Mi avvicino di un posto a lui e lo stringo forte.
"Mi mancherai tantissimo" sussurro prima di lasciarmi scappare dei singhiozzi che non sono riuscita a trattenere.
Lui mi stringe forte
"Anche tu Maddy ma non piangere, ti prego" sussurra lui.
Non voglio farlo sentire in colpa per il fatto che stia partendo, ma non so cosa aspettarmi da questo periodo separati: ho troppa paura.
Mi stacca dal nostro piccolo abbraccio per avvicinare le nostre labbra.
Gli lascio approfondire il bacio, mentre si sistema sul sedile.
"Ragazzi io posso capire, ma se succede qualcosa sul mio sedile lo pulite voi" ridacchia l'autista facendo ridere anche Simon, la bodyguard che ci ha scortati.
Louis si stacca da me per rivolgergli il medio, per poi accarezzarmi la guancia.
L'auto frena lentamente e Louis mi aiuta a scendere, mettendomi le mani sui fianchi.
Moltissimi fotografi si trovano all'entrata e dentro l'aeroporto, Louis mi stringe forte a se e io gli sorrido timidamente.
Moltissimi uomini grossi e vestiti di nero si trovano intorno a noi e fermano chiunque voglia avvicinarsi a lui, io li ignoro provando a tenere il passo un po' troppo rapido.
"Lei non può proseguire, avete due minuti" annuncia uno di quelli, e io guardo Louis.
Si avvicina tenendo una mano sulla mia guancia lasciandomi un dolce e piccolo bacio, l'ultimo per davvero troppo tempo.
Lo abbraccio con tutta la forza che ho in corpo e una lacrima mi tradisce, scivolando lungo il mio viso.
Lui me la asciuga col pollice.
"Non sopporto di vederti così, Maddy" sospira "ti prego sorridi" aggiunge poi.
"Divertiti e falle sorridere, tutte quante" gli dico io tentando di sorridere come mi ha chiesto.
Annuisce prima di far scendere le mani unendole alle mie, tirando le nostre braccia insieme per poi separarle.
"Ti amo" mima con le labbra mentre si allontana con degli uomini fin troppo grossi per i miei gusti.
Io rimango immobile vedendo la sua figura allontanarsi sempre di più.
"Tutto bene signorina? La riporto a casa" mi sveglia dai miei pensieri l'autista che ci ha portati qui.
"Io... No, grazie. Penso che andrò da sola"
Non so assolutamente come farò, ma ora non voglio alcun tipo di conversazione con nessuno.
Voglio stare sola.
Cammino a passo svelto nei corridoi pieni di persone dell'aeroporto quando un gruppo di fotografi si posiziona davanti a me iniziando a scattarmi moltissime fotografie.
I flash sono molti e mi impediscono di vedere, ma provo a ignorarli continuando a camminare a passo svelto con delle lacrime involontarie che bagnano le mie guance.
"Aspetti" urlo all'autista asciugando gli occhi "ho cambiato idea" sussurro "posso venire con lei?"
"Sicuro" sorride l'uomo paffuto sollevando il suo cappello.
Finalmente usciamo dall'edificio e luci inesistenti si riflettono su tutto ciò che vedo a causa dei flash.
L'uomo mi apre la portiera del furgone ed io entro, in silenzio, ringraziandolo con un gesto del capo e un sorriso.
ANGOLO AUTRICI:
Il capitolo è cortissimo, scusateeee.
La storia non è finita, non temete lol.
Sono riuscita a mettere il Trailer di YouTube nel capitolo del Trailer, se non lo avete ancora visto andate!!
Vi amo.xx
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Deer|| Louis Tomlinson.
FanfictionSembrava così lontano, così irraggiungibile. Il suo sorriso poteva solo immaginarselo. Lui era Louis Tomlinson, lei non lo avrebbe mai incontrato. Ma forse, non sempre le cose vanno come crediamo.
