Dedicato a TommoBeMinePls che commenta e vota sempre. Grazie aw
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"Grazie, tesoro"
Mi sorride dolcemente mia madre mentre sistemo gli ultimi piatti della cena nella lavastoviglie.
È passata tutta la settimana, e non sono ancora riuscita a vedere Louis dopo la mattinata nella quale ho scoperto del tatuaggio, sono stufa di essere chiusa qui dentro, voti del cazzo.
Sono pronta a passare un venerdì sera schifoso, da sola, a casa, con le persone fuori che si divertono.
Sam compresa.
Improvvisamente suona il campanello.
"Vado io" dice mia mamma, asciugando le mani bagnate e posando lo straccio sul tavolo.
"Salve signora" sorride Louis.
Che diavolo ci fa qui?
Ti prego non fare stronzate.
Mi appoggio al muro del corridoio e osservo la scena.
"Louis non-" provo a sussurrargli. "Sono qui per un motivo semplice, signora Evans, posso chiamarla per nome?" Mi interrompe Louis.
"Grace" dice lei impassibile, aspettando di vedere dove vuole arrivare il mio ragazzo.
"Potrei entrare? Non vorrei vi trovaste fotografi, stampa e fan tutti i giorni qui fuori" sorride lui.
Cosa stai combinando, Louis?
"Con permesso, scusi ancora il disturbo. Mi è giunta voce, come avevo potuto notare, che lei non apprezzi molto l'idea che sua figlia sia la mia fidanzata e, sinceramente signora, neanche io lascerei uscire mia figlia con uno come me" mia mamma lo guarda in modo strano, e io non riesco a decifrare la sua espressione.
Louis se ne sta accanto alla porta con le mani dietro la schiena, e quella sua espressione da saputello che adoro.
"Bhe, so che probabilmente non la merito, ma io amo sua figlia signora e non posso avere discussioni con lei a causa sua. So che è difficile accettarlo, se non le vado a genio. Ma, Grace, io da lei non posso stare lontano. Con le buone o con le cattive. Questa ragazza mi ha rubato il cuore e io anche se ci provassi non riuscirei a starle lontano. Provi solo a capire. Perché non mi accetta?"
Il mio cuore si scioglie e devo usare tutte le forze che ho in corpo per non correre ad abbracciarlo.
Gli sorrido come penso di non aver mai fatto e lui ricambia il gesto, spostando subito dopo lo sguardo sulla donna che lo sta ancora guardando.
"Venite, tutti e due, sedetevi" dice semplicemente mia madre, e noi obbediamo, senza capire le sue intenzioni.
Ci sediamo sul divano e Louis intreccia la sua mano alla mia, appoggiandole poi entrambe sulla sua gamba.
"Vedete, ragazzi... Io rispetto e capisco quello che provate. E lo ammetto, si, avevo diversi pregiudizi su di te, ragazzo" gli sorride "trovo comunque sbagliato il fatto che la tua fama cambi completamente la vita di mia figlia, penso che tu debba saperlo"
"Lo so" annuisce lui "per questo sono pronto ad affrontare qualunque problema mi si porga davanti, sua figlia è felice e questo penso sia ciò che vogliamo entrambi"
I due si voltano verso di me, aspettando si una risposta, che non arriva.
In questo momento vorrei solo saltare addosso a Louis per le sue parole.
Quando sto per parlare mi stringe la mano e io sorrido timidamente.
"Non saprei cosa dire, sinceramente. Mi dispiace per quello che è successo fra noi, mamma. Ma non esiste che io debba litigare con lui perché non mi permetti di vederlo. Speravo davvero di trovarti a braccia aperte felice del fatto che anche io mi sono innamorata e accettando che è lui ciò che mi rende felice"
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Deer|| Louis Tomlinson.
FanfictionSembrava così lontano, così irraggiungibile. Il suo sorriso poteva solo immaginarselo. Lui era Louis Tomlinson, lei non lo avrebbe mai incontrato. Ma forse, non sempre le cose vanno come crediamo.
