"Sto tornando a casa."
Smetto di respirare per qualche istante e mi cadono tutte le scatole.
Rimango li in mezzo alle scale, con il telefono attaccato all'orecchio e la bocca mezza aperta.
"Maddy? Ci sei?" chiede Louis dopo un po', "ho sentito cadere qualcosa"
"S-si, io... Oh mio dio! Quando?!" urlo
"Prendiamo l'aereo domani mattina alle quattro. Arriveremo da voi nel pomeriggio"
"È una cosa fantastica!" dico.
Domani lui sarà qui, con me.
LOUIS' POV
"Ragazzi io vado a fare un giro" dico dopo aver chiuso la chiamata con un sorriso stampato in faccia.
Esco dall'Hotel e inizio a camminare. È stato bellissimo immaginare il suo sorriso dopo averle detto che sarei tornato. Non vedo l'ora di stringerla di nuovo fra le mie braccia e passare ancora intere giornate con lei, se solo..
"Oddio" alzo lo sguardo per vedere una ragazza che mi corre incontro.
"Louis" scoppia a piangere sulla mia maglietta.
"Ehi, ehi piccola non piangere" le accarezzo i capelli.
Si volta cercando il suo gruppo di amiche e ne vedo una in strada in ginocchio e l'altra che prova a sollevarla, ma lei ha gli occhi spalancati su di me.
La raggiungo velocemente e i suoi occhi sono pieni di lacrime.
"Non piangere" la sollevò da terra e l'abbraccio.
"Ti amo Louis ti amo tantissimo" il suo accento non è inglese, lo posso sentire.
Sono davvero tenere.
Sono felice di poter dedicare del tempo anche a loro.
Ora tutte e tre sono davanti a me e mi hanno chiesto di scattare una foto a un passante.
"Grazie... Tu non sai cosa significhi per noi" le sorrido "davvero Louis ti amiamo tantissimo, grazie di esserci perché se ora sto sorridendo è solo grazie a te, tutti i giorni il tuo pensiero mi fa stare bene, Louis non smettere mai di cantare o di sorridere perché dai la forza a tutte noi"
I suoi occhi si bagnano ancora e io sorrido e l'abbraccio di nuovo, incapace di rispondere a qualcosa di tanto bello.
"Grazie, è solo grazie a voi se ora sono qui" le rispondo io.
"Come vi chiamate?"
"Io sono Rose" sorride la prima ragazza che mi guarda ancora incredula.
"Io Melissa" dice l'altra con una mano davanti alla bocca per nascondere i singhiozzi.
"Io mi chiamo Clare"
"Mi hai salvato la vita" sussurra una ragazza prima di essere superata da altri gruppi di gente.
Mi raggiungono e si posizionano intorno a me iniziando a scattare foto e video.
Continuo a sorridere perdendo di vista le ragazze di prima.
"Aspettate ma-"
"Louis"
"Louis mi firmi questo?"
"Louis, puoi salutare?" Chiede una indicando il telefono.
Saluto sorridendo e cerco di farmi spazio, anche se è impossibile.
"Louis! Louis aspetta"
Abbraccio altre ragazze e sorrido davanti ad altri obbiettivi.
"Louis"
Richiamano la mia attenzione altre ragazze che mi fanno firmare dei fogli e mi lasciano il nome di Twitter.
Sorrido anche a loro e mi giro verso ad un'altra ragazza che mi chiama da dieci minuti.
"Louis... Possiamo?" Chiede, indicando il telefono.
Annuisco sorridente e faccio una faccia indicando la ragazza nella foto, prima di salutarla.
Riesco finalmente ad uscire dal gruppo che si è formato,
"Ehi" richiamo l'attenzione delle tre fan che ho conosciuto poco prima.
"Ciao" le saluto un'ultima volta.
"Grazie Louis, se fosse per me non ti lascerei mai" dice abbracciandomi ancora la ragazza mora, davvero forte.
"Ti amiamo"
"Grazie piccola, vi
mo anche io."
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Sistemo i vestiti in valigia e la chiudo a fatica.
"Posso?" Bussa alla porta già aperta Niall.
"Si, vieni" dico alzandomi e tirando un calcio alla valigia.
"Siamo nervosi" ride istericamente grattandosi il collo.
"Si" sbuffo sedendomi sul letto e passandomi una mano sul ciuffo.
"Non sei felice di tornare a casa? Da lei?" Chiede sedendosi accanto a me.
"Certo che lo sono, tantissimo"
"Ma ho paura" abbasso lo sguardo.
"Paura?"
"Si. Dovrò lasciarla di nuovo e per più tempo. Come faremo? L'hai vista com'era nelle chiamate? Non voglio vederla stare così, è una fottuta tortura cazzo"
"Ci sarà un modo, con le relazioni a distanza si dimostra quanto si tiene all'altra persona e so che voi ne siete in grado" mi sorride lui.
"Lo so, noi ne siamo in grado, possiamo sostenerla, ma non sarebbe la relazione che abbiamo sempre avuto. Non voglio che niente sia diverso, era tutto perfetto"
"Il tour è una cosa fantastica, una delle parti più belle del nostro lavoro" continuo.
"Ci divertiamo visitiamo tutto il mondo, conosciamo le persone di ogni paese ci esibiamo negli stadi più grandi e famosi.. Ma questo vuol dire vederla stare così male"
"Capisco cosa intendi, ma vedrai che quando tornerai domani sarà tutto come prima"
"Me lo prometti?" Alzo lo sguardo verso di lui che mi guarda e annuisce.
"Horan-promessa." Sorride.
"Cosa?" Mi scappa una risata.
"Una Horan-promessa, è come una promessa ma più promessa" dice, come se fosse la cosa più ovvia del mondo, prima di scoppiare a ridere dopo di me.
Ci alziamo e seguiamo gli altri in corridoio.
"Mi mancherà questo posto" dice Harry guardandosi in giro.
"A me no, non dimenticherò mai lo scarafaggio sul balcone" sospira Zayn scuotendo la testa.
"Forza ragazzi siete in ritardo"
Simon inizia a starmi sul culo.
"Louis muoviti" si posiziona dietro di me.
"Sto camminando dietro a Liam, è un problema? Ora vuoi correre a Londra, ma prima non si può?!" Mi agito ripensando a quando mi è stato negato di poter tornare a Londra nelle pause di pochi giorni nel corso del tour.
Zayn mette un braccio intorno alla mia spalla, "Lou dai, andiamo"
"No, fanculo! Deve andare tutto a puttane perché 'sti stronzi non possono farsi un fottuto volo a Londra o perché non posso andare da solo!"
"Louis per l'amor del cielo, non adesso"
"Fai il tuo cazzo di lavoro, scortarmi ovunque io vada. Io vado dove cazzo mi pare, e se io volessi andare a Londra a metà del fottuto tour, ci vado, e tu verrai con me. Non vedo quale cazzo sia il problema in questo" mi lamento ancora.
"Louis sono settimane che discutiamo di questa cosa, adesso basta"
"Vaffanculo" sbraito e salgo sull'altro furgone.
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Saliamo sull'aereo e quando le guardie si allontanano un po' tutti si voltano verso di me.
"Che c'è?"
"Devi smetterla di fare il cazzone" risponde Harry.
"Davvero, finiremo tutti nella merda se continui così" dice piano Zayn.
"Devi imparare a gestirti" conclude Niall.
Anche lui?!
"Mi sto lamentando di una cosa che cambierebbe la mia vita, lo sapete? Poterla vedere più spesso, cazzo cambierebbe tutto. Non sapete cosa stia succedendo, e se permettete vorrei fare il possibile per rimediare" scatto allontanandomi senza ascoltare le risposte.
Sarei potuto tornare più spesso come abbiamo sempre fatto nelle pause degli spostamenti, anche solo un giorno, che sarebbe bastato a far stare tutto in piedi.
Ma anche questo ostacolo deve mettersi in mezzo.
Adesso la rivedrò e per ora è l'unica cosa che conta.
*ANGOLO AUTRICI*
Melissa: HoranIle
Clare: Chiara_Tomlison_
Rose: Rosaingenito2000
Non smettete di credere nel vostro sogno.xx
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Deer|| Louis Tomlinson.
FanfictionSembrava così lontano, così irraggiungibile. Il suo sorriso poteva solo immaginarselo. Lui era Louis Tomlinson, lei non lo avrebbe mai incontrato. Ma forse, non sempre le cose vanno come crediamo.
