Capitolo 50

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La gif, aaaaah.

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"É fuori?"
"Completamente" mi risponde Nash ridendo, mentre guardiamo Niall ballare molto più che ubriaco.

"Niall!" lo chiamo, urlando per sovrastare la musica.

Mi vede, venendomi in contro sorridendo.

"Maddy!" allarga le braccia, prendendomi le guancie e lasciandomi un bacio a stampo accompagnato da un "muah!" ride mentre si siede, cercando di non cadere.

Cerco di non dare molto peso alla cosa, dopo tutto Niall Horan mi ha appena baciato.
É tutto normale.

"Che cazzo era quello?" mi giro: Louis.

"É ubriaco" rispondiamo in coro io e Nash.

Lo vedo rilassarsi, mentre va verso di lui e lo fa alzare.

"Dobbiamo portarlo a casa prima che si rovini del tutto" lo tira su, tenendolo per le braccia.
"Andiamo" mi alzo, ma i ragazzi mi fermano.
"É la tua festa. Ci pensiamo noi" dice Nash, guardando Louis.

Si guardano annuendo, prima di aiutare Niall ad uscire dal locale.

"Come cazzo hai fatto?" urla Sam, alzandosi dalla sedia.
"Cosa?" ridacchio
"Quei due stavano andando d'accordo, per caso?!" urla di nuovo.
"Forse" alzo le spalle sorridendole.

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Mi affaccio alla finestra dopo che sento l'ennesima suonata di clacson provenire dal vialetto.

"Ma si può sapere chi è?!" chiede mia madre andando verso la porta.
"Vado io" corro per precederla, sapendo chi troverò.

Attraverso il vialetto sorridendo, fino ad arrivare alla Range Rover di Louis accostata al ciglio della strada.

"Ma buongiorno" mi saluta, appoggiandosi al bordo del finestrino.
"Ehi" ricambio.
"Che ci fai da queste parti?"
"Beh sai passavo di qui..."
Rido, mentre aspetto che mi dica la ragione per cui è qui.

"Ti porto a mangiare fuori"
"Non so se posso, io-"
"Non era una domanda" mi guarda negli occhi.
"Uh okay allora" mi sistemo una ciocca dietro l'orecchio.

Mi giro verso casa mia dove trovo mio padre mentre ci guarda.
"Salve" urla Louis salutandolo
"Portamela a casa sana e salva" urla lui di rimando, facendomi un occhiolino.

Quanto lo posso amare?

Gli sorrido, prima di salire in macchina accanto a Louis.

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"Grazie ancora per la festa, è incredibile come sei riuscito ad organizzare tutto" dico mettendogli le braccia attorno al collo.

Mi sorride, appoggiando le sue mani sui miei fianchi.

É pomeriggio, siamo sdraiati sul suo letto e da mezz'ora non facciamo altro che parlare e baciarci.

"Allora, quali sono i tuoi progetti da maggiorenne?" mi chiede mettendosi le braccia dietro la testa.

"Uhm vediamo..." guardo il soffitto della sua camera mentre ci penso.
"Fare la patente, prima di tutto"

Ride.

"Perché ridi?" lo rimprovero.
"Non ti ci vedo alla guida, senza offesa"
"E invece io mi offendo"
"Scusa. Gli altri?"

"Ho sempre desiderato farmi un tatuaggio. Ma non uno di quelli stupidi, senza significato... Un bel tatuaggio"

"Potresti tatuarti un cervo"

Rido, ma lui non lo fa.
"Sono serio, sarebbe carina come cosa. Ci terrebbe... Che ne so...legati?" si indica il braccio tatuato mentre cerca di dare un senso al suo ragionamento.

So che è in imbarazzo.

Questo vuol dire che vuole che la nostra relazione duri nel tempo?

"É un pensiero dolce" gli sorrido, guardandolo.

Mi avvicino a lui.
"Sei bellissima" mi sussurra ricominciando a baciarmi.

Sposta le labbra sul mio collo e io porto le mani sull'orlo della sua maglietta.

Non so cosa sto facendo, ma la sua maglietta inizia ad essere incredibilmente scomoda.

Mi aiuta a toglierla e si appoggia di nuovo a me.

É così bello.

Mi guarda negli occhi come per capire le mie intenzioni, spero davvero che capisca che non ho intenzione di andare fino in fondo.

Avvicina una mano al mio fianco e io lo spingo, mettendomi sopra di lui, spostandogli le mani e ricominciando a baciarlo, ora sul collo.

"No" dice staccandosi da me.
"Cosa?" chiedo confusa.
"Non baciarmi sul collo"
"Perché?"
"Non riesco a resistere" sbuffa.

Mi sposto da lui, sdraiandomici di fianco.

"Scusa" sussurro appoggiando il mento sul suo petto.
"Non fa niente"

In poco tempo mi viene in mente una cosa.

"Louis" lo chiamo cercando di nascondergli un sorriso.
"Che c'è?" chiede accarezzandomi i capelli.
"Non sono stata del tutto onesta con te" ammetto, passando un dito sul tatuaggio che ha sul petto.

"In che senso?"
"Tu hai.. Visto che con Blake non sono andata fino in fondo, ma questo non significa che.." Mi interrompo lasciando scorrere la mia mano fino a sotto il suo ombelico, la sua reazione è immediata.

"Stai scherzando?!" scatta, facendomi fermare.
"No" sorrido

"Tutto questo tempo a cercare di trattenermi dallo spogliarti ogni volta che ti mordi il labbro e mi dici che te ne andavi in giro a fare seghe?!"

"Se non vuoi basta dirlo" sussurro spostandomi da lui.
"No!" scatta, prendendomi per il polso e rimettendomi dov'ero prima.
"Non...non ho detto questo" continua imbarazzato, senza guardarmi.

Rido, mentre ricomincia a baciarmi spronandomi a ricominciare dove mi ero fermata.

Gli sbottono i jeans, mi aiuta a toglierglieli così infilo una mano all'interno dei suoi boxer.

Non so con quale coraggio lo sto facendo.

Ho una mano nelle mutande di Louis Tomlinson.

Lo sento irrigidirsi sotto il mio tocco, mentre i suoi respiri si fanno sempre più irregolari e inizia a mordermi il labbro, così smetto di baciarlo lasciando spazio ai suoi gemiti.

Continua a spostare le mani lungo tutto il mio corpo.

"Maddy" mi avvisa.

Tolgo la mano spostandomi da lui, mentre raggiunge il culmine del piacere e appoggia la testa nell'incavo del mio collo.

"Dio santo, Evans" dice con ancora il fiatone.

Non posso fare a meno di ridere mentre mi abbraccia e sento il suo respiro sul mio collo, mentre gli scompiglio i capelli.

ANGOLO AUTRICI:

Heeeeeeeeeeeeey❤
nuovo capitolo, yay.

domani è venerdì finalmente!

spero che il capitolo vi sia piaciuto, finalmente Maddy si è lasciata andare eheheheh

Deer|| Louis Tomlinson.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora