Trust me 16.1

677 24 0
                                        

Jelena POV

L'odiosa sveglia ha appena iniziato a fare il suo lavoro: rompermi i timpani.

Prima o poi la lancio contro il muro.

Con l'unica briciola di forza che mi rimane, inizio a rotolare fuori dal materasso, facendo attenzione a non cadere. Mi dirigo davanti allo specchio e, diversamente dal solito, oggi non mi sento orribile. Le parole di Asher mi hanno davvero aiutata.

Se ripenso alla nostra prima volta, le guance mi prendono un colorito rossastro. Però il ricordo di essere completamente nuda davanti ai suoi occhi non mi disturba più. Con lui, l'idea di spogliarmi non mi faceva paura, perché è stato l'unico capace di spogliarmi da tutte le mie paure e insicurezze. Lui mi ha fatto sentire bella, ancora una volta. Il secondo ragazzo che non mi fa sentire mai inferiore a nessun'altra.

Non vedo l'ora di rivederlo.

Giro lo sguardo verso l'armadio, non avendo la più pallida idea di cosa mettere. Voglio stare comoda, ma devo sforzarmi di seguire un po' di più le tendenze del momento. Non mi sento a mio agio ad essere diversa da tutti gli altri, ma voglio essere perfetta per Asher Anderson.

Opto per una via di mezzo: un dolcevita nero, dei jeans larghi sui toni scuri e le Jordan bianche e nere.

Prendo lo zaino e il telefono, poi scendo le scale vivacemente. In questi giorni sono euforica, e penso che la cosa non sia passata inosservata. I miei amici mi hanno fatto mille domande sul mio umore, ma ho sempre rimandato l'argomento.

Asher mi ha detto apertamente che non vuole una relazione sotto i riflettori, e lo capisco. Ma di alcuni miei amici, sono sicura di potermi fidare.

Non voglio più nascondere tutto, ma non sarò io la prima a sciogliere quella promessa che avevo fatto anni fa: "Non avere segreti".

"JACE, IO SONO PRONTA!" urlo al mio gemello per fargli capire che è l'ora di andare a scuola.

Non ricevendo risposta, sbuffo e lascio lo zaino a terra per salire le scale con più velocità.

Senza pensarci troppo, apro la porta della sua camera e la scena che mi trovo davanti mi fa quasi venire i conati di vomito.

Camilla è mezza nuda, esattamente come Jace. La differenza è la posizione: lei sta sopra e lui sotto.

"JACE!" strillo, coprendo i miei occhi con le dita della mano.

"Cazzo, Gigi!" impreca, spostando Camilla dal suo bacino. Era anche ora.

Lei non può passarla liscia questa volta. Non può andare da Asher e poi da Jace. Non può.

La odio.

"Sei un coglione, Jace. APRI GLI OCCHI!" dico, alzando notevolmente il tono della voce.

"Ma noi ci amiamo," ribatte, alzandosi dal letto e stringendo un lenzuolo in vita per coprirsi.

"No, Jace, no! L'amore e il tradimento sono azioni opposte. La presenza di uno esclude automaticamente l'altro. Chi ama davvero non tradisce. E chi tradisce non ha mai amato," concludo, sperando di avergli fatto capire che Camilla non è la persona giusta per lui.

"Ma che dici?" mormora, fissando un punto vuoto.

"Tu mi hai tradito?" domanda a Camilla, ancora sdraiata sul materasso.

In questo momento mi sento di troppo. È giusto lasciarli in privacy. Quello che dovevo fare l'ho fatto, ora sta a lui prendere le sue decisioni.

Chiudo la porta dietro di me e controllo il display del mio iPhone.

BelieveDove le storie prendono vita. Scoprilo ora