Asher POV
La porta si chiude piano dietro di me.
Nella stanza ci sono solo il suono dei macchinari e il battito impazzito del mio cuore.
Gigi è lì.
Respiro a fatica mentre mi avvicino al letto, ogni passo più pesante del precedente. La luce fioca delle apparecchiature illumina il suo viso pallido, le labbra screpolate, le occhiaie scure che le segnano la pelle.
Ma respira.
Cazzo, respira.
Mi stringo la mascella per non crollare, ma è inutile. La sedia accanto al letto è lì, e prima che me ne renda conto, ci cado sopra.
"Sei viva."
La mia voce è un sussurro spezzato, perso tra i bip costanti del monitor.
Mi passo una mano tremante sul viso. Non so neanche perché parlo. Lei non può sentirmi. Ma dopo quello che è successo, dopo averla vista scivolare via, dopo aver creduto di averla persa davvero... non posso fare altro.
"Sei viva," ripeto, come se avessi bisogno di sentirmelo dire ancora per crederci.
Lascio andare un respiro rotto e chino la testa, stringendo i capelli tra le dita.
"Non farlo mai più," mormoro, la voce che trema sotto il peso di tutto quello che ho provato nelle ultime ore. "Non puoi lasciarmi così, Gigi. Non puoi."
Mi si chiude la gola, il petto si contrae con un dolore che non avevo mai sentito prima.
"Ti giuro che... per un attimo, quando il monitor ha smesso di suonare, ho sentito la mia vita crollare. Come se qualcuno mi avesse strappato via tutto."
Deglutisco, ma non serve a niente. Il nodo resta lì, soffocante.
Mi piego in avanti, appoggiando i gomiti sulle ginocchia. Non so più neanche come respirare.
"Ho sempre pensato di sapere cosa significasse il dolore, sai? Credevo di aver già perso tutto, di aver già vissuto abbastanza merda da non potermi più spezzare."
Le guardo la mano, così piccola rispetto alla mia, così fragile. Non oso toccarla.
"Ma poi sei morta. Per davvero."
Chiudo gli occhi, le lacrime che bruciano.
"E io ho capito che non avevo mai conosciuto il vero dolore fino a quel momento."
Il respiro mi si spezza in un singhiozzo silenzioso, la testa ancora china, le spalle che tremano.
"Non lasciarmi mai più, Gigi. Ti prego."
Non so per quanto resto così. Non so neanche se il mio cuore tornerà mai a battere normalmente.
So solo che lei è viva.
E per ora, questo è tutto quello che mi serve.
Mi asciugo le lacrime con il dorso della mano, ma non serve a niente. Continuano a scendere, silenziose, testarde.
La guardo. La osservo come se potessi imprimermi nella mente ogni dettaglio di lei, ogni respiro, ogni movimento impercettibile delle sue ciglia. Ho paura che, se distolgo lo sguardo anche solo per un secondo, sparisca di nuovo.
Appoggio un gomito sul bordo del letto, il mento sulla mano. Non mi importa se sembro distrutto, se sono completamente fottuto. Lo sono davvero.
"Non riesco a smettere di pensare a quel momento," mormoro, la voce roca, ancora incrinata. "A quando il monitor si è fermato e tutto è diventato... vuoto."
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Believe
RomantikDue anime opposte, destinate a scontrarsi o a completarsi? Luce e buio, angelo e diavolo: Gigi e Asher sembrano tutto ciò che il destino non avrebbe mai dovuto incrociare. Eppure, forse, gli opposti non si respingono. Forse, si attraggono. Gigi Mika...
