Non so voi, ma io li leggo sempre i ringraziamenti, a volte prima ancora di leggere il libro, forse per capire un po' che tipo è l'autore e dunque che cosa devo aspettarmi.
A volte li leggo a metà libro, per capire che cosa possa aver spinto quello scrittore a scrivere determinate cose.
A volte li leggo alla fine e in questi casi vengo sommersa da un vuoto enorme.
Evelin, sei la prima persona che voglio ringraziare.
Grazie perché nonostante tutto non hai mai smesso di credere in questo progetto, anche se ci sono voluti sette lunghi anni, anche se la vita ti ha sempre ostacolata e dovevi puntualmente interromperti, anche se a volte sentivi di non essere all'altezza, anche se hai un paio di dsa, anche se è stata dura, finalmente ce l'hai fatta. Non ho parole per dirti quanto sono fiera di te.
Un ringraziamento speciale a Manuel Randò, il mio caro vecchio compagno del liceo, grazie per avermi supportata in questi anni e avermi motivata in qualsiasi modo possibile; anche se non è il genere di libro che leggeresti, spero ti possa piacere anche solo un po'.
Ringrazio con tutto il cuore Edoardo Laddomada, una delle mie fonti di ispirazione. Se non ti avessi conosciuto questo libro non sarebbe lo stesso, grazie per avermi fatto piombare nella tua vita con la delicatezza di un elefante, non hai idea di quante cose abbia imparato da te.
Molte volte siamo stati Amanda e Riccardo, questo è innegabile.
E poi ci sei tu Fran, un'altra fonte di ispirazione enorme, non sai quanto mi hai dato in questi anni, anche se non ci crederesti mai. Penso tu sia stata una di quelle persone che mostrava quell'entusiasmo di cui avevo bisogno per essere motivata a scrivere, con la tua semplicità mi hai sempre dato un mucchio di idee per i capitoli, hai sempre fatto il tifo per me e ti sarò sempre grata per questo. Sei la numero uno e lo sarai sempre per me.
Grazie Aly, la tua impazienza di leggere questo libro mi ha sicuramente esortata a darmi una mossa; non ti nascondo che temo tantissimo il tuo giudizio, spero di non deluderti, grazie sorellina.
Un enorme grazie a mi mamita hermosa, solo tu potevi darmi quel sostegno insostituibile, solo tu potevi incoraggiarmi anche quando scrivevo capitoli disastrosi, solo tu potevi crederci più di tutti quanti messi insieme. Senza di te mi sarei sentita sempre e solo una stupida che scriveva stupidaggini. Ti amo.
E Simone Maggia, grazie per tutti i chiusini da Starbucks e per tutte le ore passate a parlare del mio libro, aver avuto qualcuno con cui sclerare e che capisse fino in fondo che cosa significa scrivere un libro, mi è stato molto di aiuto. Ti sono molto grata, spero tu lo sappia.
Un grazie gigante a tutti i miei vecchi compagni del liceo per aver dimostrato sempre interesse nei confronti di questo progetto, in particolare Alice Pellegrini, la prima in assoluto ad aver letto le primissime pagine ai tempi; Chri e Omar, grazie per aver dato già per scontato che avreste amato questo libro, sono proprio curiosa di sapere se sarà effettivamente così.
Grazie Michel Ponzio per avermi spiegato come funziona un'indagine dopo un determinato tipo di incidente.
Grazie alla mia dottoressa Sara per avermi accompagnata in questi anni, sarai sempre ispirazione per me.
Daniele De Marco, come non potevo non metterti nei ringraziamenti? Eri stato il primo a leggere il romanzo quando era ancora un insieme di frammenti senza senso, l'avevi finito in un pomeriggio. Ti era piaciuto tanto, anche se no lo avevo ancora finito.
A quanto pare oggi l'ho finalmente concluso, non sai quanto vorrei che tu lo leggessi, ma so che non sarà possibile. Spero che tu sia in qualche modo fiero di me, ovunque tu sia, ti avevo promesso che te lo avrei dedicato.
Questo è per te Lele.
E infine, un grazie infinito a Cinzia.
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Io e te. Il resto non conta.
Teen Fiction[IN FASE DI REVISIONE] Nella tranquilla cittadina di Adrogué, la vita di Amanda, una ragazza appena uscita dalla sua quinceañera, sta per prendere una svolta inaspettata. Dopo aver scoperto che l'uomo che ha sempre chiamato padre non è tale, Amanda...
