58.

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GAIA:

<<così Asia non ti parla più?>> chiede Federica addentando il suo cornetto.
<<beh in realtà adesso si, ma non come prima. È molto distaccata>> giocherello con il mio bicchiere pieno di succo all'albicocca.
Ieri sera ho dormito a casa di Federica e quando ci siamo svegliate abbiamo trovato la colazione già pronta.
<<è incazzata per l'articolo e anche perché a detta sua "sono scappata a Londra" al posto di risolvere i problemi con Pietro. Forse non l'ha capito che è stato il fratello a mollarmi>> commento acida.
<<se la ragazza di tuo fratello lo facesse stare male, tu ti comporteresti come sta facendo lei>> risponde la mia amica.
<<si, hai ragione. Ma ascolterei prima le motivazioni. Lei non mi vuole nemmeno ascoltare! Mi saluta a stento e se le parlo risponde a monosillabi>> affermo.
<<ne hai parlato con Pietro?>> chiede.
<<certo che l'ho fatto, mi ha detto che le passerà. Il problema è quando>> dico.
<<non voglio vederla così arrabbiata con me, è praticamente mia sorella>> continuo.
<<hey!>> Federica quasi urla e mi da un pizzicotto.
<<ahi! Si scusa, lei è la mia sorellina>> rimedio.
Federica fa una faccia soddisfatta e torna a dare la sua attenzione al cornetto.
<<parlando di Giovanni... Ti ha detto che ti ama ancora?>>.
Annuisco.
La conversazione con il mio ex è stata abbastanza strana. Se mi avesse detto queste cose prima di mettermi con Pietro, probabilmente ci sarei tornata insieme. Innamorata e cornuta. Però da quando sto con lui tutto è cambiato. Le parole di Giovanni non mi hanno fatto nessun effetto. Ho provato solo pena per un ragazzo come lui che è in seri problemi mentali e che non ha le forze per fare quello di cui vive:
Musica.
<<Ha passato un periodo difficile e ha quasi perso la popolarità che aveva ad Amici>> dico.
<<l'ha persa perché metà delle persone che lo seguivano lo facevano per te, poi hanno visto com'è veramente e hanno deciso di non seguirlo più>> Federica alza le braccia come per dire 'che ci puoi fare?'.
<<non dev'essere facile perdere così tanti consensi. Spero che non mi capiti mai>> ribatto.
<<tu non fai mai niente di sbagliato! Stai sempre attenta a cosa dici o a cosa fai per poter perdere il consenso del pubblico>> spiega.
<<hai spiegato a Pietro la cosa della casa famiglia?>> chiede.
Annuisco.
<<come la presa?>>
<<beh all'inizio si è arrabbiato perché ha pensato che non volessi dirglielo perché non mi fidavo di lui, poi ovviamente gli ho spiegato che è una cosa che mi faceva stare male e credevo che glielo avesse detto Andrea>> dico.
Lei annuisce.
Parliamo ancora del più e del meno e devo dire che mi è mancato tanto stare così con la mia migliore amica.

PIETRO:

<<stavo pensando che potremmo andare a fare un giro questa sera, io, tu e Gaia>> dico a mia sorella mentre sparecchiamo.
<<mhh non credo di volerlo fare>> risponde scazzata.
<<perché ce l'hai con lei? Non ti ha fatto niente>>
<<ti ha fatto stare male! Ti ho visto quasi scoppiare in lacrime per colpa sua. Posso essere incazzata con lei o no?>> sbotta.
<<no che non puoi! Io e Gaia abbiamo parlato e ci siamo chiariti, mi ha spiegato tutto. Forse dovresti ascoltarla>>
<<non voglio ascoltarla>> sbotta.
<<ma perché fai così?>> chiedo al limite dell'esasperazione.
<<perché mi dà fastidio il pensiero che sia uscita con quel tipo e mi da fastidio che tu sia stato male a causa di questa cosa>> dice.
<<Asia, senti non dovrei dirtelo... Ma non voglio che tu sia arrabbiata con lei. Quando erano piccoli lei e Andrea, per un certo punto sono stati messi in casa famiglia e lui è stato il suo primo amico lì dentro. Dalle una seconda possibilità>> la supplico.
So che ho sbagliato a dirglielo, ma questo ha funzionato perché l'espressione di Asia si è addolcita.
<<io le voglio bene e non voglio stare male in caso vi lasciaste>> ribatte.
<<quindi è questo il problema? Hai paura di odiarla in caso dovesse lasciarmi?>> chiedo.
Lei annuisce senza guardarmi.
<<lo sai che così la allontani solamente?>>
<<si che lo so, ma meglio così. Più non ho rapporti con lei e meno rischio di restare male se va via>> dice.
<<lei non andrà via, se solo la ascoltassi le cose tra di voi torneranno come prima>> dico in tono fermo.
Alla fine riesco a convincerla e quando usciamo tutti e tre, loro chiariscono e passano la maggior parte del tempo a braccetto.
<<vi dispiace se viene una persona?>> chiede Asia ad un certo punto.
<<certo che no>> risponde Gaia.
Faccio per chiedere chi vorrebbe far venire ma poi lei fa un cenno con la mano e un ragazzo si avvicina e la bacia.
Sgrano gli occhi e rimango scioccato da quello che vedo.
Gaia mi stringe il braccio capendo il mio fastidio.
<<ragazzi lui è Francesco, il mio fidanzato>>
<<il tuo che?>> sbotto.
<<ciao! Piacere io sono Gaia>> la mia fidanzata stringe la mano al tipo.
<<lui è mio fratello>> Asia mi presenta.
<<oh... Piacere>> il ragazzo mi porge la mano che stringo con molta forza.
Come si permette mia sorella a fidanzarsi?
Ma sta fuori proprio! Ma poi a presentarmelo così! Ceh sto tipo arriva e si bacia mia sorella davanti a me oh!
Per tutta la sera Asia cammina mano nella mano con quello e nel frattempo la mia fidanzata cerca di calmarmi. È così che si sente Andrea quando mi scambio delle effusioni con Gaia? Non è bello.
<<ti vuoi dare una calmata!>> mi rimprovera la mia fidanzata.
<<ma come faccio? Non sapevo neanche l'esistenza di sto tipo>> sbotto.
<<cosa ti aspettavi? Che restasse single a vita? È una bellissima ragazza, dovevi aspettartelo>> afferma.
<<lo so ma è complicato, non mi piace pensare che la mia sorellina si sia fidanzata e che possa fare quelle cose>> ribatto.
<<beh allora non pensarci! Mio fratello ha smesso di farsi questi pensieri, puoi riuscirci anche tu>>
<<tuo fratello ci è riuscito dopo due mesi>> dico.
<<beh, tu fallo prima!>> commenta.
Come se fosse facile. Questo continua a baciarsi mia sorella ogni due secondi, che nervoso.

Mi sveglio di soprassalto sentendo Gaia agitarsi fra le mie braccia. Ha la faccia addolorata e continua a contorcersi nel letto. Questa è l'ultima notte che passa nel paesino prima di partire per la Svezia e Andrea mi ha concesso il lusso di dormire con lei.
Non so che fare mentre la guardo soffrire nel sonno, la sveglio? Tentenno un po' e poi lo faccio.
<<Gaia! Gaia svegliati!>> la strattono leggermente e, alla decima volta che la chiamo spalanca gli occhi e mi guarda terrorizzata.
<<era un incubo>> la stringo forte a me.
<<che hai sognato?>> chiedo dopo un attimo di silenzio.
<<che tu e Andrea avevate fatto un incidente gravissimo>> Gaia mi stringe ancora più forte.
<<non mi lasciare>> sussurra.
<<io ti lascerò solo quando la morte ci verrà a prendere in vecchiaia>> le accarezzo i capelli.
<<ho seriamente paura di fare la fine di mamma, non voglio dover lasciare i miei figli così piccoli>> trattiene un singhiozzo.
<<non succederà, dovessi giocarmi la vita! Tu non morirai>> le lascio un bacio delicato sulla fronte.
Mi dispiace che abbia questi pensieri, mi dispiace che non riesca a superare le sue paure e ancora di più mi dispiace vederla fare brutti sogni tutte le notti che dormo con lei. Merita di fare dei sogni tranquilli, almeno in quelli voglio che sia felice. Se potessi controllarli le farei sognare solo il giorno del nostro matrimonio o il giorno in cui molto probabilmente la metterò incinta. Quando succederà sicuramente non sarà per uno sbaglio. Ha paura di diventare madre così presto. Vuole prima realizzarsi e successivamente mettere su famiglia, anche se la paura la blocca. Io invece non mi farei problemi se lei mi dicesse di essere incinta. Accetterei la cosa con tutta la felicità del mondo perché la amo e voglio una famiglia con lei.

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Ciao amici e scusate per la lunghissima attesa, in questi giorni pubblicherò gli ultimi capitoli così da poter finalmente mettere un punto a questa storia.

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