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PIETRO:

Il giorno dopo la nostra serata mi sveglio all'ora di pranzo e scendo subito nel ristorante dove tutti gli altri sono già seduti con i loro piatti pieni tranne Gaia.
<<non mangi?>> chiedo.
<<no>> risponde.
<<perché?>>
<<non ho fame>>
<<dovresti mangiare>> interviene Andrea.
<<non ho fame, mangerò dopo>> sbotta lei.
<<non mangia perché è convinta di essere ingrassata>> dice Federica beccandosi un'occhiataccia da Gaia.
<<non lo credo, lo sono!>> risponde.
<<ma che dici? Quel vestito ieri ti stava alla perfezione! Sei tu che te lo credevi troppo stretto>> continua la sua migliore amica.
Ma di che parlano?
<<Fede, ci puoi spiegare di cosa state parlando?>> chiede cortesemente Andrea.
<<ieri ha provato il vestito per questa sera e ha detto che le stava stretto e che era ingrassata. Ma in realtà le stava da dio!>> spiega.
Io e Andrea ci guardiamo senza dire niente.
Mi sporgo verso la mia fidanzata.
<<ho visto il tuo corpo completamente nudo per tutta l'estate e ti posso confermare che è lo stesso di adesso. Quindi ti prego, mangia. E non farti paranoie perché sei bellissima e lo saresti anche se dovessi prendere qualche kilo in più>> le sussurro in modo che solo lei possa sentire.
Mi sorride e mi dà un bacio.
<<e poi saltare un pasto non ti farà dimagrire di colpo, lo sai>> dico.
Lei annuisce.
Quando il cameriere arriva per dare i piatti a me e ad Andrea, Gaia finalmente ordina da mangiare.

Il pomeriggio lo passa quasi tutto a fare altre interviste e poi finalmente mi raggiunge in camera.
<<ti va se restiamo così senza fare nient'altro? Ho bisogno solo di stare abbracciata a te>> chiede tenendosi saldamente stretta sul mio petto mentre siamo sdraiati sul letto.
<<certo che mi va>> le accarezzo i capelli.
<<grazie per tutto quello che stai facendo per me. So di essere pallosa quando sono agitata>> si giustifica.
<<per me non sei pallosa, ti capisco. Però ti posso dire una cosa?>>
<<cosa?>> chiede.
<<mi sono sentito male a vedere i tuoi palmi ieri pomeriggio. Ho smesso di respirare per qualche secondo. Non sai che brutto effetto mi fa sto vizio di merda che hai>> ammetto.
Lei si irrigidisce contro il mio corpo.
<<sto cercando di non farlo più, ma quando succede non ci penso. Sono entrata nel panico perché il vestito non mi entrava ed ero così concentrata a pensare a quel problema che non mi sono neanche accorta di averlo fatto>> fa una pausa.
<<me ne sono accorta solo quando al posto dei palmi ho sentito una cosa molliccia>> riprende.
<<lo so che non lo fai apposta, ma cerca di sfogare la tua agitazione con altre cose perché non è bello vederti in quelle condizioni>> le accarezzo la schiena e la sento rilassarsi al mio tocco.

Poco dopo Gaia viene chiamata da Marta e appena esce entra Andrea.
<<spero che non abbiate fatto cose in camera mia>> dice.
<<è anche camera mia! E comunque no, stai tranquillo>> rispondo.
Lui fa finta di asciugarsi il sudore dalla fronte e si sdraia sul suo letto.
<<comunque voglio fare un discorso serio>> mi guarda.
<<non l'ho messa incinta!>> dico frettolosamente.
<<lo so coglione!>> ride.
<<ti volevo ringraziare>> continua.
<<per cosa? Per non averla messa incinta?>> chiedo.
<<puoi fare il serio?>> Andrea alza gli occhi al cielo.
<<ti volevo ringraziare per quello che hai detto a mia sorella>> afferma.
Oddio, mi avrà forse sentito quando ho detto che ho visto il suo corpo nudo per tutta l'estate? Mi faccio rosso e lui se ne accorge.
<<oddio ma a cosa stai pensando? Io mi riferisco a quando ieri ha detto che morirà di vecchiaia!>> esclama.
Oh, ora capisco.
<<vedi, non so cosa le hai detto però finalmente non pensa più di morire come mamma. So che è merito tuo perché quando l'ha detto ti ha guardato e ti ha anche chiesto di confermarlo. Grazie davvero fra, mi stai aiutando davvero tanto>> ammette.
<<ma io non ho fatto niente>> rispondo.
È la verità, per Andrea non ho fatto molto in realtà.
<<si invece, aiutando lei aiuti anche me. Ho meno cose a cui pensare e mi sento meno sotto pressione ed è tutto grazie a te>> continua.
Sorrido. Andrea non mi ha mai detto nulla del genere.
<<ora ci siamo! Mo devi solo unire il discorso che mi hai fatto dopo Sanremo e sei pronto per parlare al nostro matrimonio>> affermo.
<<non ci sarà nessun matrimonio>> scherza lui.
Si ostina a non volermela fare sposare. Palese gli farò cambiare idea.

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