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GAIA:

<<ehi, basta dai>> Andrea mi asciuga le lacrime e mi tiene bene saldi i capelli quando mi riabbasso e svuoto nuovamente il mio stomaco nel water.
<<Gaia non ti faccio prendere l'aereo in queste condizioni>> ripete.
<<ho l'ansia>> mi rialzo e mi avvicino al lavandino.
<<hai l'ansia o sei incinta?>> chiede scherzando.
<<Andre ho il ciclo, sto una pezza! Ho i crampi fortissimi e un'ansia che tra poco svengo>> rispondo.
Mi lavo la faccia e i denti e torno in salotto dove ci sono anche gli altri.
<<come sta la princess?>> Duccio mi accarezza i capelli.
<<sto bene>> rispondo non sincera al cento per cento.
L'ansia mi sta divorando lo stomaco e devo prendere solo un cazzo di aereo! Probabilmente quando starò per esibirmi morirò direttamente. Al solo pensiero mi sta risalendo nuovamente il vomito. Faccio dei grossi respiri e placo questa brutta sensazione.

PIETRO:

È la terza volta che Gaia si chiude in bagno a vomitare e questa volta Andrea è corso ad aiutarla. Vederla così agitata mette me in uno stato di agitazione.
<<fra ma non è che l'hai messa incinta?>> scherza Marco.
<<tranquillo, questo è il mese buono>> rispondo sempre con il tono scherzoso. Sento Andrea minacciarla che non le avrebbe fatto prendere l'aereo in quelle condizioni. Come se il suo organismo capisse che Andrea la sta minacciando. Sicuramente il suo stomaco smetterà di gettare via tutto quello che contiene solo per la paura di Andrea.
<<ma che cazzo si è mangiata? Sta vomitando anche le cose mangiate a Sanremo>> commenta Jacopo.
Ok, questa mi ha fatto ridere. Però seriamente, perché vomita così tanto?
Poco dopo sentiamo la conversazione tra i due dove Andrea le chiede se è incinta e lei sbotta dicendo che ha il ciclo e che sta come una pezza, testuali parole.
Torna di là con gli occhi arrossati e mi si stringe lo stomaco. La vedo continuare ad agitarsi e muovere le dita in un modo convulso. Chiude i palmi delle mani e so già che cosa ha intenzione di fare. Mi alzo dal divano e con due falcate arrivo da lei e le prendo le mani tra le mie che comincia subito a torturare.
<<la devi smettere>> le sussurro dolcemente.
<<è l'unica cosa che mi calma>> risponde con il mio stesso tono.
<<non è bello>>
<<lo so, ma mi permette di non esplodere di rabbia o di non agitarmi. Non fa male e poi lo faccio senza neanche pensarci>> risponde.
<<non fa male fino a quando non togli le unghie dalla carne. Mi prenderai per scemo ma ho provato a farlo giusto per capire che cosa sentissi facendolo e ti posso dire che fa un male cane. Quindi ti prego smettila>> la supplico quasi mettendomi in ginocchio.
Lei annuisce e continua a giocherellare nervosamente con le mie dita.
<<è arrivato il mezzo!>> esclama Dario guardando fuori alla finestra.
Marta ha mandato un van a prenderci per portarci a Milano, dove prenderemo tutti quanti l'aereo. Con noi oggi c'è anche Federica perché Gaia la voleva a tutti i costi con lei in Svezia. Dopo aver caricato i bagagli saliamo e partiamo.
L'autista è un ragazzo giovane e appena lo vede Gaia si butta in avanti per parlargli.
<<hey! Tu sei il tipo del caffè!>> esclama.
<<beh si, ma tutti mi chiamano Christian>> scherza lui facendola ridere.
Questo mo chi cazzo è?
<<non hai più il compito di scegliere le comparse?>> chiede lei.
<<beh no, non l'ho mai avuto>> risponde il ragazzo.
<<mh si invece, te l'ho dato io>> ribatte lei.
<<ehm si, ma a quanto pare devo ascoltare il mio capo. Comunque mi ha promosso come tuo autista personale>> dice felice.
<<che bello! Stai tranquillo, non sono antipatica come nelle riunioni>> lo rassicura.
<<io ti ho trovata simpatica e odiavo quella donna, sono contento che sia andata via>> commenta lui.
Ma che diamine? Siamo saliti che un altro po' sveniva e mo si sporge in avanti per parlare con quel tizio. Dario che è sul sedile davanti, accanto all'autista, li squadra con fare interrogatorio.
<<mi piace lavorare con te, sono sicuro che ci troveremo benissimo insieme>> continua lui.
Che cazzo! Questo sta flirtando con la mia ragazza.
<<poi, alla riunione ti volevo parlare ma non ho fatto in tempo. Volevo dirti che dal vivo sei ancora più bella che in foto>> dice.
Marco sgrana gli occhi e si trattiene dal ridere.
Federica lancia un'occhiata maliziosa a Gaia.
<<oh beh... Grazie>> dice imbarazzata.
<<si hai ragione, la mia fidanzata è bellissima>> dico marcando le parole "mia fidanzata".
Nei primi dieci minuti del viaggio i ragazzi non fanno altro che prendermi in giro, successivamente Gaia presenta l'autista a Federica e i due iniziano a parlare così tanto che Dario lo fa fermare per far sedere lei al suo fianco mentre lui viene dietro con noi.
<<mi hanno fatto una testa enorme!>> commenta sedendosi.
<<dai speriamo che nasca un amoreee>> interviene Gaia.
<<si così magari si leva dal cazzo questo>> commento in un sussurro impercettibile agli altri.
Mi dà troppo fastidio, lui e anche lei.

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