"Devo farlo, Mark."
Le parole caddero come pesi di piombo, fra loro due.
Il centravanti della Reggiana camminava su e giù per il salotto di casa sua, cercando di trovare un modo per tenere il nervosismo al guinzaglio. Dopo la sera del chiarimento con Marty, erano seguiti due giorni di relativo relax, durante i quali i prossimi sposi si erano concentrati solo sul ritrovare la loro intesa, pericolosamente messa in discussione dai recenti avvenimenti.
"Tu capisci che così mi metti in una posizione difficile? Ci siamo promessi di non parlarne più. Dimmi, che senso ha adesso andare da lei? Cosa intendi fare?" chiese Mark, rabbuiato.
"Chiarire. Guardarla negli occhi e farle la domanda che mi è rimasta in gola per sette anni. Cosa cerchi da Mark? Non credi sia mio diritto avere un confronto? Insomma, mi pare che la posizione di quella ragazza sia ambigua." rispose Marty, seduta sul grande divano. "E poi, troveró di nuovo la mia serenità. Torneró in Irlanda tranquilla, e mi concentrerò sull'università. Lo devo a me stessa."
"Tu vuoi litigare con lei. Questo penso. Questo temo. Ed è una cosa che no, non capisco. Perderesti solo tempo e rischi di uscirne a pezzi. Maki non ha proprio nulla da confessare, e ti ho anche detto che ha un ragazzo. Riderà di te." l'ammonì lui.
"Che ci provi." sibiló Marty.
"No, senti..." disse allora lui, sedendo accanto alla sua fidanzata. "... non approvo questo comportamento. Tutto questo è stupido. Perché non torni semplicemente in Irlanda e ti lasci tutto alle spalle? È finita, capisci? Finita. Ti ho giurato che lei non entrerà più nella mia vita e a questo mi voglio attenere. Non ti basta?"
"No. Perché ogni notte che passeró lassù a Dublino, lontana da te, ogni giorno speso a preoccuparmi dei miei studi...sarà tempo rubato al nostro rapporto. Non voglio angustiarmi chiedendomi chi ti telefona, chi ti scrive, che messaggi ricevi su whatsapp...non voglio vivere nel dubbio, Mark. Nel dubbio che quella si rifaccia viva. Deve capire una volta per tutte che sei mio, mio e basta. E se la cosa non le aggrada, tanto peggio per lei. Devo guardarla negli occhi, e farle sapere che il tuo cuore non è, e non sarà mai, di altre a parte me. Ti assicuro che due donne si intendono a meraviglia, quando vogliono." ribattè lei.
"Come credi di scoprire in che posto è, in che hotel è, in Francia?" chiese allora lui. "Io non lo so. Vuoi trasformarti in una specie di investigatrice? Dai Marty, per favore."
"Hai detto tu stesso che dopo Lione la squadra sarebbe andata a Parigi. Non mi resta che fare una ricerca su internet, non sarà difficile individuare gli spostamenti, ci sono giornalisti che le seguono. E poi, mi va di rivedere Parigi... c'ero andata coi miei, ma da bambina." raccontó Marty.
"Ma tu senti...ti rendi conto di che sciocchezza stai per fare? E se non riuscissi a incontrarla? Perderai solo tempo." insisté Mark.
"Sì, è un rischio...lei ha corso lo stesso rischio facendo la posta a te, qui in Italia, eh? Non mi risulta sia stato difficile per lei rintracciarti. O trovare casa di tua madre a Yokohama. E allora perché non posso fare lo stesso? E se va male...beh allora lo prenderò come segno del destino. E non ci penseró più. Ma adesso è il momento, ora che è vicina. Quando tornerà in Giappone sarà più complesso e di certo non voglio rincorrerla tutta la vita. Ora, o mai. Ti prego di non intrometterti." gli chiese lei.
"Certo che...che sei incredibile! Io non dovrei intromettermi? Sei sempre stata tu a metterti contro Maki, fin dall'inizio. Sì, è stato giusto, io e te eravamo innamorati, mi era piaciuto in fondo che tu combattessi per me. Ma ti ricordo che fra le due quella che dovrebbe avere rancore è lei. Non ti ha mai fatto niente di male. Tu invece..." e poi non potè proseguire.
Vide Marty mordersi l'interno delle guance, segno che a fatica stava trattenendo il nervosismo.
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Rose Tea
FanfictieDue giovani ex innamorati si ritrovano sette anni dopo la fine del loro rapporto in una città lontana. Tempo di confidenze, condivisione di vecchi ricordi e confessioni amare. Cosa resta da chiarire e da scoprire? Atto conclusivo della storia fra E...
