Epilogo

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Ciao Danny,

ho letto la tua e-mail e ti rispondo subito.

Prima di tutto, è bene che tu sappia che non devi considerare Mark responsabile di alcunché.

Non ha tradito la mia fiducia.

Non posso permettere che tu perda la stima verso una persona che hai sempre visto come incrollabile punto di riferimento, mi sembra profondamente ingiusto. Gli hai voluto bene per anni come se ne vuole a un fratello maggiore, e non saró io a distruggere l'idea che hai di lui.

Ti ringrazio per la solidarietà, è un momento molto brutto. Salutami Lynn, so che le manca un anno di università e poi dovrà affrontare anche lei la vita. Dille di godersi questi ultimi mesi più che puó.
Credo abbiate capito entrambi che non sono in vena di parlare al telefono, non è per altri motivi se non rispondo alle sue chiamate.

E' bene che tu sappia solo da me la ragione per cui è finito il mio legame con lui.

Sono stata a letto con Ed, la scorsa estate.
Scusa la brutalitá, ma questo è il motivo per cui tutto è finito. Solo questo.

Io ho tradito, io ho mancato di rispetto al nostro rapporto.

Non voglio dilungarmi, visto che è un argomento penoso, sappi solo che se l'ho fatto è perché non ho potuto resistere. Non ce l'ho fatta, e sei libero di pensare ció che vuoi della sottoscritta.
Dopo una lunga e dolorosa analisi interiore, ho concluso che c'era qualcosa di irrisolto fra me e Ed, e che al liceo era nata una passione molto forte troncata brutalmente per causa del suo carattere imprevedibile...ma dopo anni non ho potuto oppormi all'istinto di averlo completamente. Era un bisogno insoddisfatto e mi ha portato a capire che dentro di me non c'era verso Mark quell'amore autentico e onesto che dovrebbe portare due persone all'altare.
È un impegno che proprio non ho potuto prendermi, per tutta la vita.

Immagino che racconterai tutto a Lynn, e chissá a quante altre persone. Un tempo ti avrei ordinato di tenere chiusa la bocca, ma ormai non m'importa più di salvare le apparenze.

Sono in uno stato di profonda prostrazione mentale, e non ho nemmeno la forza di angosciarmi per le male-lingue.
Ti chiedo solo di non mettere in imbarazzo Mark, e di non farlo passare per ció che non è.
Lui non c'entra, lui è sempre stato corretto.

Se è nata una storia con quella ragazza del softball, è nata dopo che ci siamo lasciati.
Che altro posso scrivere...è stata più tenace di me. Ci ha sempre sperato ed è stata premiata. Le è andata bene, a me male e non c'è altro da aggiungere.

La veritá è che io sono una persona tutta sbagliata, caro Danny, e forse quando mi chiedesti di entrare nella Toho FC come assistente di team, avresti fatto meglio a farti gli affari tuoi. Sarebbe stato meglio che io mi dedicassi solo al volley senza approfondire la conoscenza con alcuno di voi.

Ho sofferto per Ed, ho fatto soffrire Mark.

Hai scritto anche di avere fiducia nelle mie risorse, ma io invece non ne ho molta...sai?
Un tempo rimanevo in campo a lottare finché non perdevo sangue dal naso, in partita, e non ci sarebbe stato verso di sostituirmi. Adesso guardo le bambine che alleno, e provo invidia perché hanno tutta la vita davanti. Perché so che molte di loro non si sentiranno mai come mi sento io.

Scusa il tono depresso della lettera, ma è un momento di profonda crisi. O forse non è solo un momento, ma dura da anni dentro di me e non l'ho voluto riconoscere. Forse ho bisogno di un aiuto professionale, mia madre dice di sì e mio padre, in Giappone, è preoccupato per la mia apatia.

In ogni caso, non cambiare l'opinione che hai sul tuo ex capitano. E se lo vedi, in nazionale, non chiedergli nulla. Lascia perdere, Danny.

Lo stesso fai con Ed.
Non so come quei due troveranno il modo di giocare insieme, ma tu non intrometterti. Alla Toho hai sempre fatto da paciere, ma stavolta lascia che il fiume scorra e si porti via tutto, in silenzio.

In quanto a me, ho accennato al fatto che lavoro come allenatrice part time per delle bambine, qui a Dublino. Non credo sarà l'impiego della vita, ma almeno ho un impegno tre volte a settimana.
Questo è il mio presente.

Il futuro è ancora da scrivere e non mi resta che voltare pagina, e ricominciare daccapo con un'altra storia.

In fondo, la vita è una lunga strada dritta da cui non si puó deviare, si puó solo continuare a camminare finché Dio da lassù ci guarda e ce lo permette.
E io continuo, cammino e guardo il cielo.

Un abbraccio,

La tua amica Marty.

****** FINE *****

Grazie a chi ha letto questa storia.

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