{{🚩Attenzione. Scene di carattere sessuale. 🚩}}
Marty guardava il panorama fuori da una delle finestre di quel grattacielo.
Le parole di Ed erano così insostenibili da averla costretta ad alzarsi dal divano, e allontanarsi da lui.
Vide una strana vespa azzurrina sul vetro, che ronzava cercando l'uscita. Aprí la finestra e la soffió fuori. Anche lei voleva disperatamente andarsene. La osservó volare in alto, nel buio serale.
"Hai ascoltato il mio discorso?" Ed la riportó alla realtá. "Lasciando passare le settimane senza deciderti farai il tuo e il suo male. Quando il matrimonio sarà celebrato sarà tardi. Dopo non ti resterà che adeguarti alla situazione. Oppure, andrai incontro a un divorzio, con tutte le spese legali e le emicranie che ti costerà."
Marty si giró a squadrarlo. "Esiste un girone tutto speciale all'inferno, per quelli come te. Infami, traditori degli amici, traditori della fiducia altrui. Mark è venuto fin qui e non gli hai parlato chiaro. Avevi paura di dirgli quello che pensavi sul serio, eh? Invece con me, fragile ragazza indifesa, nessuno scrupolo."
"Tu fragile! Ha! Questa è bella." rise Warner. "Non ho paura di Mark. Mai avuta, da quando alle elementari lo mandai in infermeria dopo uno scontro di gioco. Io a quei tempi non ero ancora stato messo in porta, giocavo da attaccante. In una partitella scolastica gli colpii la testa per errore con una rovesciata, causandogli una commozione cerebrale. E pensa, non ci avevo neanche messo tutta la forza. Poi sai, lui è grosso e muscoloso, ma non sa fare a pugni. Le ha prese perfino da Price, il che è tutto dire."
"Piantala di divagare! Tu non sai fare altro che vantarti di quello che sei, ma ne hai pochi motivi. Comunque...quella registrazione per me non conta nulla. Non me ne frega niente. Mark ha mandato in malora quella deficientella, e dopo di lui l'ho fatto anch'io. Per noi due la questione è chiusa. Rimane aperta quella di Elise Sawyer. Ascoltami Ed..." Marty si portò più vicino. "... io fra pochi mesi saró in Italia. Inizierà una nuova vita per me e Mark. Sarà dura all'inizio, nuova cittá...per me nuova lingua da imparare, e a parte mio marito...non avró conoscenze lì. Un altro capitolo, mi segui? E tutto quello che ho vissuto prima, sarà finito, passato, superato. Non posso permettermi di trascinare un conto aperto fino a Torino. Non voglio che quella mi raggiunga. Mark è famoso, e lo sarà di più in serie A. Sarà uno scherzo per lei trovare il nostro indirizzo, c'è giá riuscita una volta."
"E tu credi che suo padre le permetta di fuggire da casa loro? Credi che non la faccia sorvegliare? Hanno guardie private che piantonano la loro villa. Non puó uscire e farsi giretti dove vuole, figurati andare in un altro continente." obiettò lui.
"Dimentichi che riuscì a rubare un taser a una delle famose guardie private. Sì, io temo che possa arrivare anche in Europa, spinta dalle sue ossessioni. Che io sia la moglie di un altro non le importerà, perché incolpa me del fatto che tu non la ami come vorrebbe. Il semplice fatto che io esista è per lei insopportabile, al punto da aggredire un'altra donna perché mi somiglia." chiarì Marty. "Lo capisci o no?"
"Ha altri piani. Vuole laurearsi e poi..."
"BALLE! Questo lo ha detto a te ora, perché la sua testa non è annebbiata. Ma tra qualche mese...o settimana..." replicò Marty. "Mi hai promesso che non andrai più da lei. Questo almeno lo puoi mantenere?"
"Sei venuta qui, hai fatto la tua parte. Non andrò più da lei, va bene, ma non posso chiudere i contatti in questo modo. Le dovrò telefonare almeno. Ma ti ripeto, che ti stai angosciando senza un motivo logico. Quello che dovrebbe tenerti sulle spine è il tuo futuro, se andrai fino in fondo con Mark. Tu non lo conosci abbastanza da mettere la tua vita in mano sua. Basta pochissimo per perdere la sua stima. E tu commetterai degli errori prima o poi. Delle leggerezze, come quella che ti ha portato a vedermi a Dublino di soppiatto, e qui adesso. Sei troppo indifesa contro le tentazioni, contro quello che ti comanda l'istinto. Ma lui non perdonerá più, una volta sposati. Te lo garantisco. Io sì invece, io ti perdonerei sempre. Perchè sono imprevedibile e selvaggio, come te." continuó Ed, incurante delle occhiate di traverso che lei gli lanciava.
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Rose Tea
FanfictionDue giovani ex innamorati si ritrovano sette anni dopo la fine del loro rapporto in una città lontana. Tempo di confidenze, condivisione di vecchi ricordi e confessioni amare. Cosa resta da chiarire e da scoprire? Atto conclusivo della storia fra E...
