ELIZABETH POV
Quando arrivo al ballo, la musica e le luci mi avvolgono subito, ma è Ryan ad attirare la mia attenzione. È lì fuori, appoggiato alla porta d'ingresso, con un sorriso che sembra quasi troppo sicuro di sé. Non lo vedevo da un po', e sento un misto di emozioni che mi salgono. Mi avvicino lentamente, cercando di sembrare più tranquilla di quanto mi senta.
Quando mi nota, il suo sorriso si fa più grande e lui si alza subito per venirmi incontro.
«Finalmente!» dice, facendo un passo verso di me. «Pensavo che non saresti mai arrivata. E, onestamente, ero preoccupato che avessi cambiato idea all'ultimo minuto.»
Sorrido, cercando di mascherare la leggera ansia che sento. «Non avrei mai mancato l'ultimo ballo.»
Ryan mi guarda con un sorriso divertito, ma non perde occasione per stuzzicarmi. «Eppure, non hai voluto un passaggio da me. Così non va. Mi avevi promesso che saremmo venuti insieme, e invece eccoci qui separati all'entrata.»
Io alzo le spalle, divertita dalla sua insistenza. «Non è per niente personale, Ryan. Solo che mi sentivo più tranquilla arrivando con le ragazze. Non ti preoccupare, sono qui.»
Poi lui cambia subito discorso, i suoi occhi brillano mentre mi osserva da capo a piedi, e senza indugi, sorride. «Comunque, sei stupenda. Davvero. Non so come fai, ma ogni volta che ti vedo... riesci sempre a lasciarmi senza parole.»
Sento un calore che mi risale sulle guance, e cerco di non sembrare troppo imbarazzata. «Grazie, Ryan. Sei sempre troppo gentile.»
Ryan scuote la testa, come se fosse evidente che lo diceva sul serio. Ma subito dopo si guarda attorno, facendo un gesto ampio con la mano verso la sala del ballo dietro di noi. «Guardati attorno, questa festa è proprio come l'avevamo immaginata, eh? È pazzesca! E se penso che l'abbiamo organizzata insieme, non posso che essere orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare.»
Guardo un po' più da vicino l'ambiente che abbiamo creato insieme. Ogni angolo della sala sembra essere stato pensato nei minimi dettagli, dai fiori alle luci, alla musica che riempie l'aria. Nonostante tutta la tensione che avevo prima, in questo momento mi sento davvero soddisfatta. La serata sembra perfetta.
«Sì, è davvero tutto fantastico,» rispondo, sinceramente impressionata. «Non avrei mai pensato che sarebbe venuto fuori così bene. Siamo riusciti a fare proprio ciò che volevamo.»
Ryan sorride, soddisfatto del mio commento, e mi guarda con quell'aria di chi è davvero felice di come sono andate le cose. «Ce l'abbiamo fatta. E stasera ci divertiremo davvero, te lo prometto. Nessuna preoccupazione, solo divertimento.»
Annuisco, ma dentro di me una parte di me non riesce a liberarsi del pensiero che vedrò Noah questa sera. Non so come mi comporterò, come reagirò, ma cerco di non farmi sopraffare. Per ora, voglio godermi il momento, almeno un po'.
«Entriamo, allora?» chiede Ryan, con un sorriso complice.
«Certo,» rispondo, cercando di rilassarmi. «La serata è ancora tutta davanti a noi.»
E mentre entriamo insieme nella sala, mi sento un po' più sollevata, pronta ad affrontare questa notte, qualunque cosa possa succedere.
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La serata sta andando alla grande. La musica è al massimo, e sono circondata da Ryan, le ragazze e altri amici che stanno tutti ballando e ridendo. Non posso negarlo, mi sto divertendo. Ogni tanto, riesco a sentire le risate di Sophie e Alix, che sono completamente immerse nella festa, e Ryan si avvicina ogni tanto per chiedermi se voglio qualcosa da bere, ma per il resto siamo tutti in un vortice di musica e luci.
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Unlimited
RomanceElizabeth Jonhson e Noah Gilbert si odiano da sempre. Lei è testarda, determinata, con il desiderio di trovare il suo posto nel mondo. Lui è tormentato, circondato da ombre del passato che non riesce a scrollarsi di dosso. Quando le loro vite si int...
