"Allontanatevi da mia figlia"
Il pugno di Sirius Black sullo zigomo di Thorfinn Rowle, il mangiamorte che si stava divertendo a scorrere il dito sul petto di Carlotta, riecheggiò nella stanza silenziosa.
Carlotta si liberò dell'altro che la teneva con una testata sul suo naso mentre tutti i mangiamorte realizzavano l'Ordine della Fenice fosse arrivato.
Apparì Tonks, Remus Lupin, Kingsley Shakelbolt e Malocchio. Liberarono tutti i ragazzi mentre i mangiamorte cominciarono a smaterillazarsi in scie nere per duellare.
"Papà!" Urlò la Black a bocca aperta, quasi non credendo fosse lì.
Sirius sorrise.
Lucius Malfoy inciampò facendo più lontano cadere la profezia che si ruppe.
"Ah! Ben ti sta, Malfoy!" Urlò Carlotta mentre riafferrava la sua bacchetta caduta a terra prima. E, sogghignando, scappò appena in tempo da un'incantesimo lanciato da quest'ultimo.
Sirius la afferrò per la spalla velocemente mentre lei continuava a farsi gioco di Lucius Malfoy "Vieni qua, non è il momento!" la redarguì. Prese anche Harry guidandoli dietro una delle rocce.
"Ora ascoltatemi" iniziò Sirius girando entrambi i ragazzi verso di loro.
Incantesimi volavano sopra le loro teste. Colpivano la roccia dietro la quale erano nascosti. Urla.
"Voglio che raduniate gli altri e che andiate via."
"Cosa? No, io rimango con te" rispose Harry, determinato.
Carlotta annuì "Si infatti Sirius, noi restiamo."
Sirius scosse la testa "Assolutamente no. Voi due siete le ultime persone che dovrebbero essere qui. Abbiamo bisogno di voi, non potete finire uccisi".
Una pausa mentre li guardò entrambi e interruppe Carlotta proprio mentre stava per protestare con quelle solite fiamme negli occhi.
"Lasciate fare a me ora. Chiaro?" Guardò deciso Carlotta che stava per obbiettare contrariata "Radunate gli altri ho detto. E smaterializzali tutti ad Hogsmeade, Carl-"
Esplose un incantesimo alle loro spalle.
"Black"
Lucius Malfoy tirò fuori la bachetta, di riflesso si alzarono pronti a combattere.
Lucius Malfoy lanciò il primo incantesimo verso Harry, Sirius prontamente lo bloccò mettendosi davanti al ragazzo.
Carlotta era impegnata a combattere altri mangiamorte.
Intorno a loro volavano scie nere dei mangiamorte, incantesimi e urla e l'inconfondibile risata di Bellatrix Lestrange riecheggiava tra le mura.
All'improvviso un mangiamorte alle spalle di Carlotta la colpì con un incantesimo, schiantandola e lei strillò cadendo a terra e sbattendo la testa.
Sirius si girò di scatto sentendo l'urlo della figlia ma non potè fare nulla impegnato nel duello con Malfoy.
I mangiamorte la stavano circondando, era chiaro l'obiettivo fosse prenderla per portarla da Voldemort. La testa le girava mentre disperatamente cercava la sua bacchetta caduta chissà dove. Cogliendo la sua distrazione Bellatrix Lestrange ridacchiando urlò "Crucio!".
La ragazza strillò di nuovo di sorpresa, contorcendosi. La vista sfocata per la caduta di prima. Ma si ammutolì per orgoglio digrignado i denti, cercando di ricordare a se stessa Voldemort le aveva fatto di peggio, molto peggio.
Cercò di strisciare verso la sua bacchetta, abbassando la testa di scatto per schivare degli incantesimi dai duelli attorno a lei.
Ma Lucius Malfoy alzò la sua, pronto a colpirla alle spalle mentre Bellatrix continuava a torturarla, la sua risatina stridula riecheggiando costantemente.
Stava per lanciarle un incantesimo mentre impegnato a combattere Harry e Sirius.
Ma Harry lo disarmò appena in tempo "Expelliarmus!" la bachetta di Lucius Malfoy volò via immediatamente. Proprio in quel momento Carlotta ritrovò la bacchetta, schiantò Bellatrix che schivò l'incantesimo e volò via in una scia nera. Stava per rimettersi in piedi per ritornare al fianco del padre.
Gli altri mangiamorte la afferrarono impedendoglielo. Si divincolò disperata ma erano troppi.
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Una Black
Fiksi PenggemarLa figlia del famigerato pluriomicida Sirius Black. La notte del 31 Ottobre 1981 Sirius Black venne rinchiuso ad Azkaban per colpe che non aveva. Quella stessa notte morirono anche sua figlia e sua moglie. O almeno così credevano tutti. Carlotta Bl...
