6

779 26 4
                                        

Carlotta guardò il libro, 'Arti oscure livello avanzato', ne aveva letti già tanti di libri così. Lo prese e lo portò con sé nella serra, lo avrebbe letto più tardi.

"Alohomora" disse la ragazza aprendo la porta della bellissima serra piacevolmente illuminata dal sole. Mise il libro su una sedia ed iniziò a cercare gli ingredienti della pozione che aveva scritto su un pezzo di carta.

2 ore dopo
"Finalmente!" Esclamò felice Carlotta. "Me ne mancano soltanto due, ma qui non ci sono" Uscì così dalla serra portando il libro che le aveva dato Voldemort con sé. Doveva assolutamente ricordarsi di leggerlo dopo.

Salì in camera e nascose tutti gli ingredienti sotto il pavimento facendo un incantesimo.
"E adesso?" Si chiese sapendo già la risposta. Aveva due opzioni, o mandare una lettera a Draco con gli ingredienti che le doveva prendere, oppure far arrivare un gufo nel salotto dei Malfoy con una lettera per Voldemort chiedendogli se poteva smaterializzarsi anche lei a casa Malfoy.

Decise per la seconda.
Scrisse così la lettera cercando di essere il più gentile possibile e rileggendola non poteva credere che l'avesse davvero scritta lei:

Salve, Mio Signore.
Volevo chiederti se potevo smaterializzarmi anche io a villa Malfoy. Potrei leggere il libro che mi hai dato lì insieme a Draco e magari potrei anche aiutarti a convincere i Malfoy a farlo diventare un mangiamorte.
Carlotta

Aiutare Voldemort a convincere i Malfoy a far diventare Draco un mangiamorte era l'ultima cosa che voleva.
Non poteva permettere che lui diventasse un mangiamorte.
Ma come poteva salvarlo?
Non poteva salvare nemmeno se stessa.

"Speriamo bene" sospirò piegando la lettera e la attaccò alla zampa del suo gufo. "A villa Malfoy, Kandice" disse alla sua civetta nera come la pece fissando i suoi occhi azzurro ghiaccio ed ella partì.

Carlotta si sedette sul letto, attendendo il ritorno di Kandice.
Mentre aspettava iniziò a leggere il libro.

◇◇◇

"Mio Signore è una lettera per lei" disse Lucius Malfoy guardando ammaliato la civetta che l'aveva portata. Diede la lettera al Suo Signore che la aprì sapendo già chi l'aveva mandata.

La lesse velocemente, poi disse: "Lucius, Carlotta può venire qui?" Chiese "Starà con Draco a studiare un libro che le ho dato questa mattina"
"C-Certo, Mio Signore" rispose Lucius.

Odiava a morte quella ragazza e la sua impertinenza. Ricordava ancora quella volta che aveva dormito a casa sua e tutto quello che aveva combinato.

Voldemort allora scrisse di si in basso alla lettera di Carlotta. Rilegò la carta alla civetta e la lasciò andare.

Mezz'ora dopo alle undici in punto una civetta planò nella stanza della ragazza.
Carlotta si alzò di scatto speranzosa, slegò la lettera dalla zampa di Kandice e lesse.

In basso a sinistra c'era scritto in un corsivo perfetto 'si', firmato Lord Voldemort. Si preparò velocemente portando con sé il libro e la lista di ingredienti.

Si smaterializzò subito a villa Malfoy. Apparì all'improvviso nel loro salotto, Lucius Malfoy sussultò per lo spavento.

"Salve signori Malfoy!" salutò Carlotta sfacciata. Aveva sempre adorato dar fastidio a Lucius.
"Ciao Carlotta!" Le rispose Narcissa abbracciandola.
"Draco è in camera sua, non gli abbiamo detto niente, fagli una sorpresa" le disse facendole l'occhiolino. Carlotta sorrise.
"Vado subito"

Una BlackDove le storie prendono vita. Scoprilo ora