Raisa.
Southdell, febbraio 2017.
Caro Hendrick,
So di aver scritto tanto negli ultimi mesi, ma almeno spero che ti faccia piacere ricevere aggiornamenti dal mondo esterno. La notizia del tuo arresto è apparsa sul televisore alcuni giorni dopo il nostro incontro e non posso mentire: è stato orribile. Hanno usato una delle foto più brutte che abbia mai visto, peccato che tu non sia riuscito a vedere il viso in primo piano sul grande schermo. Ti saresti adirato tantissimo e avresti fatto causa all'intera rete nazionale. (faccina che ride e piange contemporaneamente).
Oggi ho incontrato Madelyn al corso d'arte, abbiamo parlato tanto. Di te. Di noi. Ma soprattutto di Jeremy. È stato strano associarlo ad uno studio legale, sai!? Si è anche presentato con uno strano completo sartoriale e un biglietto da visita. E per una frazione di secondi...ti ho rivisto. È stato bello. Mi sono sentita in paradiso. Poi ha sorriso. E non c'era quella strana smorfia che fai ogni volta che tenti di mascherare il divertimento che provi.
Mi manchi tanto. Tantissimo.
Rispondimi il prima possibile.
Ti amo.
-Il tuo piccolo raggio di sole.
Raisa.
Southdell, aprile 2017.
Caro Hendrik,
Ho mollato il lavoro in pizzeria. Zia Lyn ha pianto tantissimo e a Zio Tony quasi veniva un infarto. Lillian mi ha guardata malissimo e, fortunatamente, Brianna non c'era. Killian ha cominciato a gattonare, non è fantastico? (faccina con i palmi sulle guance e la bocca spalancata). Il college è duro, non credevo fosse così impegnativo studiare. Ma prometto che mi impegnerò, lavorerò sodo. Lo giuro. Mi conosci, sai che sono una ragazza che mantiene le promesse. AH! DIMENTICAVO! Mio padre ha accettato il divorzio!! E in più ti allego una foto di Mirea con, di nuovo, la spugna del divano infilata nel naso.
Rispondimi il prima possibile.
Sono arrabbiata, ma ti amo lo stesso.
-Il tuo piccolo raggio di sole.
Raisa.
Southdell, maggio 2017.
Caro Hendrick,
Perché non rispondi alle mie lettere? Non mi basta ricevere delle Berry tutte le volte che ti scrivo. Non hai delle penne e dei fogli in prigione? Che cavolo. Nessun aggiornamento per te.
Va' al Diavolo.
-Non più tua, Raisa.
Raisa.
Southdell, luglio 2017.
Caro Hendrick,
Oggi Jeremy mi ha chiamata. Venerdì ci sarà il processo ma, sicuramente, questo lo saprai già. Non so se questa lettera ti arriverà prima, ma spero con tutto il cuore che tu sia bene. Tutto andrà per il meglio, fra qualche anno sarà solo un brutto ricordo.
Ci sarò.
Non vedo l'ora di vederti.
-Tua, Raisa.
Raisa.
Southdell, luglio 2017.
Caro Hen,
Nove anni.
Nove lunghi anni. E sai la cosa che mi ha colpita più di tutte?
Non sono state le grida di tua madre. Non è stato lo sguardo inferocito di tuo padre. Ma sei stato tu. Mi hai colpita in pieno viso. Vuoi sapere come? Con l'indifferenza. Perché non mi hai guardata. Neppure, quando una lacrima ha solcato la mia guancia e sono scoppiata a piangere davanti a tutti. Nemmeno una volta. Eppure, io l'ho fatto. Per tutto il tempo. Anche quando ho riferito che non sei stato tu ad assassinare Simon Dowell. Nessuna espressione, nessuna smorfia. Solo un muro. Invalicabile. Quando sei entrato dalla porta, con gli agenti a tenerti per le braccia, il cuore ha cominciato a pomparmi così forte al centro del petto che ho temuto stessi per avere un attacco di panico. Sei dimagrito, tanto. Forse troppo. I riccioli ti pendevano così lunghi sulla fronte che a stento sono riuscita a scorgere il cuoricino sullo zigomo. E la barba? Da quanto la lasci crescere? Sempre bello. Questo, però, devo concedertelo. Ma vederti, lì. Seduto su quella sedia...sembravi sconfitto. Privo di qualsiasi forma di vitalità. E non ti nego di aver pianto tanto dopo l'udienza. Nove anni. Non sono tantissimi, ma sono pur sempre, nove inverni, nove primavere e nove estati. Ma sopratutto nove compleanni. Con chi trascorrerò il prossimo? Chi mi organizzerà una non-festa su un palazzo nel Sedicesimo distretto? Dio, Hendrick. E se non ci fossimo mai incontrati? A chi starei scrivendo adesso? Mi manchi. Nonostante tu non mi abbia scritto nemmeno una volta da quando sei entrato, non smetterò di pensarti. E se questo è uno stupido modo per allontanarmi, sappi che non funzionerà... Non riuscirai a cancellarmi. Sarebbe più semplice se tu mi scrivessi che hai cominciato ad odiarmi. Davvero. Mi rassegnerei. Mi farebbe male, da morire. Probabilmente passerei settimane a piangere e a maledire il giorno in cui ti ho incontrato. Ma almeno saprei la verità. Perché questo silenzio da parte tua è il peggiore a cui ho dovuto assistere. Se mi stai tenendo lontana per proteggermi...posso aspettare. Dico sul serio. Ma se hai smesso di amarmi...
Se hai smesso di amarmi...allora non so che fare.
E credo sia la prima volta in tutta la mia vita.
Attendo una tua risposta. Non lasciarmi in bilico.
Ti prego.
-Tua, Raisa.
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𝑭𝒊𝒐𝒓𝒊 𝑵𝒆𝒍 𝑩𝒖𝒊𝒐.
Romance🔞 Questa storia contiene: violenza, linguaggio scurrile, scene che possono urtare la vostra sensibilità e uso di stupefacenti. E se ci fossero due sentieri da esplorare? Tu, quale sorte tenteresti? Raisa è una ragazza di diciannove anni, uno spic...
