Mangiamo e beviamo poi ci sediamo sul dondolo in terrazza e mi faccio coccolare guardando il mare, tengo la mia mano nella sua, mi siedo e lo guardo negli occhi, senza parlare.
Accarezzo il suo viso, i suoi capelli, sfioro le sue labbra e mi sembra di essere a metà tra il sogno e la realtà.
Non ho parole per esprimere realmente quello che sento.
A: ti amo.
I: anch'io ti amo.
Mi perdo come sempre dentro i suoi occhi, potrei guardarlo negli occhi per ore senza parlare perfino senza respirare perché i suoi occhi sono il mio unico ossigeno.
A: grazie per questa meravigliosa serata.
I: non è nulla confronto a quello che tu fai per me ogni giorno.
A: io non faccio niente di speciale.
I: questo lo pensi tu. mi stai vicino, mi sopporti, mi sostieni. Lo so che non è facile stare insieme ad una persona che fa la mia vita ma tu non me lo fai mai pesare per te è come se fosse tutto normale.
A: io voglio che tu sia felice e so che il tuo lavoro ti rende felice. Per me è questo quello che conta.
Si avvicina e mi bacia, mi accarezza la schiena e tiene le sue labbra incollate alle mie.
I: dopo l'incontro con te tutto è cambiato e' bastato guardarti negli occhi, ho pensato alla mia vita è alla possibilità di passarla con te, sembra come se la mia vita sia appena iniziata.
A: perché queste parole mi sembra di conoscerle?
Sorride, beccato!!
I: non sono parole mie però solo adesso io le sento realmente mie, credimi, lo penso davvero.
A: allora è il più bel giorno della mia vita.
Gli faccio l occhiolino.
Si alza e mi prende per mano.
I: dai andiamo in camera è arrivato il momento del tuo regalo.
Sorrido maliziosa e penso "finalmente".
A: Uh uh uh dove ti sei messo il fiocco che non lo vedo?
I: sapessi, inizia a cercarlo.
Andiamo in camera e lo bacio, lo accarezzo, lo voglio.
Il mio regalo è lui, ed è l unico regalo che voglio, ma quando mi distendo sul letto sento qualcosa pungere sotto la mia schiena.
È un pacchetto.
A: ma... Mi hai già regalato la vacanza, la cena perché mi hai preso un regalo!!
I: perché è il tuo compleanno!
A: a me non serve nulla oltre a te.
I: eddai aprilo è una cavolata.
Scarto velocemente e c'è una scatola bianca.
La apro.
A: g grazie è bellissimo, ma non era necessario.
I: ti piace?
A: moltissimo, mi aiuti a metterlo?
È un braccialetto con i ciondoli.
Ci sono il cuore, la chiave, l aereo, la nota musicale, il cane e la casa.
La casa???
I: il letto e lo spazzolino non li fanno.
Ride.
A: peccato, scriverò una mail di lamentela.
Rido anche io.
I: vedi questa è la nostra storia, si possono aggiungere poi.
A: allora un po alla volta ne aggiungeremo, insieme.
Mi accarezza il viso.
I: senti Angelica io vorrei chieder..
Lo interrompo.
A: basta parlare, vieni qui che adesso che io voglio il mio vero regalo.
Dieci giorni volano troppo velocemente ed è già il momento di rientrare a Bologna, mi dispiace abbandonare questo posto meraviglioso ma sono contenta di rivedere Anzio, mi è mancato tanto.
Abbiamo vissuto dieci giorni da sogno io e lui soli, ci siamo solo dedicati a coccolarci e a goderci tutto l amore che abbiamo l uno per l altra.
Fidanzati smielati? Assolutamente sì!!
A volte Ignazio era un po pensieroso come se volesse dirmi qualcosa ma non mi ha mai detto nulla quindi forse era solo una mia impressione.
Noi parliamo tantissimo e di tutto quindi non credo si farebbe problemi.
Siamo abbronzatissimi e super rilassati, pronti per affrontare la frenesia del Natale, almeno io che farò il doppio turno al supermercato.
Natale purtroppo lo passeremo separati, come l anno scorso perché non è giusto che nessuno di noi due si privi della famiglia ma è troppo presto per passarlo tutti assieme, siamo già d accordo che festeggeremo di nuovo il 27 e poi capodanno a Marsala.
Appena atterrati corriamo da Anzio che ci fa mille feste e non ci lascia più ma poi non vuole nemmeno andare via da casa di Chiara, che strano cane.
Disfiamo le valigie e ci mettiamo a letto stremati, con Anzio in mezzo. Ah quanto mi mancava la sua testolina pelosa.
I: pronta per ricominciare con la vita vera?
A: no! Fa freddo, rivoglio il caldo sole del Messico.
I: senti ma che dici se eliminiamo una delle due case.
A: cosa? Vivere insieme?
I: si beh alla fine siamo sempre insieme comunque.
A: ma io amo la mia casa e amo anche la tua.
I: ok, allora niente. Come non detto.
A: ci sei rimasto male?
I: no tranquilla, va bene. Solo che pensavo che si insomma poteva essere un altro passo per noi due.
A: vabbè ma abbiamo tempo no? Non dobbiamo fare tutto subito!
I: ok, si.
Mi bacia e chiude gli occhi.
I: buonanotte.
Non ci credo che non è rimasto male e spero che domani potremmo parlarne di nuovo, mi sembra evidente che adesso non è il momento. Magari è solo stanco il viaggio, il fuso orario.
Però vorrei sapere quello che pensa davvero.
Provo ad appoggiargli una mano sulla spalla ma non si gira nemmeno.
A: buonanotte.
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Ho scelto me
FanfictionIl vero lieto fine è quello con la coppia insieme oppure quello dove entrambi stanno bene anche se separati? La storia di un amore un po' fuori dai soliti canoni perché in amore non esistono regole se non quelle del cuore.
