Non stiamo insieme

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Ciao ragazze, volevo solo avvisarvi che oltre a questo mancano tre capitoli alla fine della storia. Grazie mille a tutte per l affetto.
Love & Positivity.

"Noi non stiamo insieme" è la frase che dobbiamo ripetere più spesso, a tutti, a Piero, a Gianluca, alle mie amiche, ai nostri genitori, a qualche fans e persino a qualche giornalista. Ma possibile che sia così difficile da capire.
Noi non stiamo insieme.
Chiarito questo punto devo dire che stiamo benissimo assieme.
A metà novembre è rientrato a Bologna ed è stato come se non ci vedessimo da mesi, fuoco e fiamme.
La cosa principale che facciamo insieme, oltre a fare l amore è ridere.
Ridiamo tantissimo, sfottiamo tutti e ci prendiamo in giro su qualsiasi cosa, siamo compagni di giochi.
È il mio complice.
Parliamo di tutto, ci consigliamo e supportiamo, a volte discutiamo ma abbiamo un metodo infallibile per fare pace.
Quando Ignazio è a Bologna andiamo a correre insieme, a fare la spesa, a cena fuori, in giro per negozi e usciamo con gli amici ovviamente lui deve sempre camuffarsi per non farsi riconoscere ma in ogni caso niente effusioni in pubblico. Non è che è una regola che ci siamo dati è una cosa che ci viene così naturale, quando siamo con qualcun altro siamo semplicemente amici anche perché l ho già detto che non stiamo insieme?!?
Nessuno ci crede ma a noi poco importa, siamo convinti che il fatto di non dirlo renda tutto più speciale e meno formale. Ci sentiamo entrambi più liberi anche se forse in realtà non cambia nulla.
Quando lui è lontano da casa ci sentiamo sempre e devo dire che forse siamo più dolci e romantici quando siamo lontani, non siamo certo una di quelle coppie da " ti amo" " no ti amo di più io" ma l' amore sappiamo dimostrarcelo ogni giorno con i fatti.
Nel nostro rapporto vige solo una regola: sincerità, sempre e a qualunque costo.
Nel momento in cui io o lui ci stancheremo di questa situazione o non ci andrà più di continuare semplicemente ne parleremo.
Ovviamente nessuno di noi due esce con altre persone perché sarebbe una mancanza di rispetto.
A Natale e siamo stati entrambi rilegati ai nostri pranzi di famiglia, io a Bologna lui a Marsala.
Oggi è il 28 dicembre e finalmente è tornato a Bologna così potremmo festeggiare il nostro Natale, soli io e lui.
Stiamo preparando la cena e i pacchetti sono già sotto il mio mini albero.
I: Angeli' passami il sale che sto' pollo già è triste se poi è pure insipido.
A: tieni ma non esagerare.
I: le patate quanto manca?
A: mm direi 10 minuti e ci siamo, apparecchio.
I: i regali prima o dopo?
A: ho detto dopo! Ancora insisti?!?
I: sono curioso di vedere la tua faccia quando aprirai il mio.
A: mi sto preoccupando, spero che non sia niente di sconcio.
I: tranquilla il sexy shop era chiuso!
Rido, è sempre così, scherza su tutto.
A: cretino! Ma mi spieghi perché perdo il mio tempo con un cretino così?
Ride anche lui.
I: perché mi ami!
A: allora rettifico siamo due cretini.
Continuo a ridere mentre lo bacio.
I: almeno il biglietto posso dartelo prima?
A: noooooooo, dai a tavola.
A mezzanotte finalmente è arrivato il momento dei regali abbiamo fatto le cose per bene fingendo che oggi sia il 24 dicembre.
Io gli ho preso un quadro astratto molto bello e colorato, in realtà lo avevamo visto insieme in una vetrina qualche tempo fa' e lui ne era rimasto innamorato, era tornato per comprarlo ma non c era più..perché l' avevo già comprato io per lui, gli ho preso anche i boxer rossi per capodanno, visto che lo passeremo insieme.
I: ecco dov era finito quel quadro, grazie Angelina!
A: figurati.
I: i boxer li provo subito?
A: no, tranquillo ti vanno bene!!
Il biglietto che ho allegato è sonoro, quando lo apri parte " All i want for Christmas is you" e ci ho scritto una delle frasi più belle che lui mi abbia mai detto.
" Non importa dove o come ma solo con chi! Merry Christmas".
Il biglietto non so perché ma l ha divertito tantissimo, non smetteva di ridere ho dovuto picchiarlo.
Adesso è il mio turno.
I: tieni prima il biglietto.
A: oh no.
Ora capisco perché rideva così.
Il biglietto che mi ha preso è identico a quello che gli ho preso io.
Rido anche io.
Sul biglietto c'è scritto: "La canzone dice già tutto Angelina mia, all i want for Christmas is you, buon Natale".
Lo bacio.
I: aspetta, aspetta trattieniti per dopo, tieni.
Mi porge una scatolina verde, verde di Tiffany.
Sgrano gli occhi.
A: non mi dire che..
I: respira, calma, respira non è un anello di fidanzamento.
A: oh grazie al cielo.
Apro la scatola e dentro c'è un portachiavi con il famoso cuore di Tiffany.
A: è bellissimooooo, grazie.
Lo abbraccio e mi abbraccia.
I: cosa gli manca?
A: le chiavi, le metto subito.
I: aspetta Angeli', tieni metti queste.
Tira fuori dalla tasca due chiavi e me le porge.
Lo guardo stupita.
I: sono le chiavi di casa mia, così puoi venire quando vuoi!
Annuisco ma non riesco a dire una parola.
I: se per te è troppo puoi sempre metterci quelle di casa tua, o della macchina quelle che vuoi insomma.
Lo fisso, non mi esce la voce per parlare.
I: ok, ho capito dai scusami non volevo metterti in imbarazzo, me le riprendo.
A: no!
I: no?
A: no volevo dire sì cioè grazie.
Gli butto le braccia al collo e lo bacio.
Lo vedo sollevato.
Mi bacia e sorride.
A: grazie, veramente, sono felicissima!
I: allora le tieni?
A: sì! Sono mie!

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