-"D'ora in poi non chiederti se tra di
noi sarebbe andata meglio se fossi qui ancora.
Caso mai, continua a camminare e poi tu non voltarti indietro mai. Come fossi sola.
Cosa si dice? Quando finisce.
Facciamo sia più semplice.
Non fissarmi negli occhi ma guardami in modo più semplice.
Non scagliarmi parole che non mi saprei più difendere.
Ma vattene così.
Tutto è più semplice.
Come stai? Ho ancora la tua bocca qui.
E sempre quella voglia sul viso che accende il sorriso.
Cosa si dice? Quando finisce.
Facciamo sia più semplice.
Come se non ci fossimo amati sarebbe più semplice.
Affidare i ricordi ad una stretta di mano è possibile.
E' più facile così.
Non corriamo più il rischio di ricominciare.
Lasciamoci senza più farci del male.
Qualcosa di vero c'è ancora basta solo il coraggio di andarsene in modo più semplice.
Trasformare un addio in un piccolo abbraccio è possibile.
E' più facile così.
In un modo più semplice.
Tutto torna più semplice."-
Canto e ricanto questa canzone da giorni ormai, credo che rispecchi pienamente la mia situazione attuale.
Rendiamola più semplice.
Per entrambi per l amore e il rispetto delle cose belle che ci sono state tra di noi e che non vorrei mai cancellare.
Mi sento bene, fuori c'è il sole, sono contenta, mi guardo allo specchio e mi piaccio e oggi finalmente vedrò Paolo, devo raccontagli troppe cose.
Paolo ed io ci conosciamo da più di dieci anni, abbiamo fatto le superiori insieme e dal primo giorno siamo stati inseparabili.
Cinque anni di grande, vera amicizia.
Abbiamo dormito insieme, fatto le cavolate che tutti gli adolescenti fanno insieme.
Tutti i pomeriggi dopo scuola stavamo da me o da lui ad ascoltare musica e chiacchierare.
Poi è partito. Prima per Londra, poi per Madrid poi Amsterdam e ora vive in Svizzera, ma è sempre nel mio cuore.
L' appuntamento è a casa mia.
Tequila, chiacchiere e risate.
A: Paolo!!!
Gli butto le braccia al collo e gli salto addosso.
P: Angelica baby, ti trovo benissimo.
Ci sediamo sul divano e ci raccontiamo la nostra vita nell ultimo anno, si qualche volta ci siamo sentiti ma vedersi è un altra cosa!
Ricordiamo tutti gli anni passati, lui spesso e' stato lontano dai miei occhi ma mai dal mio cuore.
Andiamo a shottini e confessioni.
P: e così tu e Massimo Ranieri avevate una storia di sesso?
A: Ignazio si chiama!! L avevano all inizio poi ci siamo innamorati.
P: si baby ma fammi capire cos è che ti ha fatto innamorare di lui?
Ride, malizioso.
Rido anche io, adoro Paolo.
A: la sua dolcezza, la sua forza, la sua esuberanza, il suo cuore.
P: ah si chiama cuore adesso?!?
Ridiamo ancora.
Continuiamo a buttare giù tequila e divertirci.
Mi sento spensierata, avevo bisogno di Paolo lui è sempre stato così, capace di portare un sorriso ovunque.
P: avete un cane????
A: si Anzio.
P: Anzio?? oh mamma povera bestia.
A: ma no è un cane felice.
Paolo mi guarda poco convinto.
A: oh merda Anzio!
P: che??
A: dovevo andarlo a prendere da Ignazio, lui domani deve partire.
P: guai in vista mia dolce Angie.
Cerco il mio telefono disperatamente e quando lo trovo vedo che ci sono almeno dieci chiamate perse di Ignazio e altrettanti messaggi.
" dove sei?"
" perché non rispondi"
" tutto bene"
" Anzio ti aspetta"
Oh Mannaggia.
A: Paolo aspettami qua torno subito, vado a prendere il cane.
P: vuoi che ti accompagni?
A: a casa di Ignazio? Noooo sei matto.
Ride e si distende sul divano.
Apro la porta per uscire e mi trovo davanti Ignazio con Anzio.
Cazzzzzzzzzzzzzzzzzo!!!
I: tutto bene?
A: si sì scusa.
Anzio corre in salotto ed inizia ad abbaiare.
A: grazie per averlo portato tu.
I: non c'è problema ma stai bene?
A: benissimo, tranquillo, buon viaggio.
I: ok, posso salutare Anzio?
Entra in salotto dove c'è Paolo ancora disteso sul divano che sta già coccolando Anzio.
Ignazio si blocca, da uno sguardo a Paolo, alla tequila sul tavolino, alla mia felpa che mi sono tolta per il troppo caldo e dal suo sguardo capisco che è scioccato. Rimane immobile, zitto.
Attimi di paura.
P: Oh Massimo Ranieri.
Ignazio lo guarda sconvolto poi guarda me che non riesco a non ridere, sarà la tequila o Paolo che è sempre così divertente.
A: emh si' si chiama Ignazio e Ignazio lui è Paolo.
I: si ciao. Angelica posso parlarti un attimo? Da soli.
A: si si ok, andiamo di là.
Ci chiudiamo in camera.
I: che cazzo stai facendo Angelica?
Mi tira per il braccio.
A: ma cosa vuoi?
I: già un altro per casa complimenti.
A: non sono cose che ti riguardano ma comunque Paolo è solo un amico.
I: sì certo Angelica ma chi ti crede vaffanculo va!
A: Igna' ma vacci tu, cretino!
Stiamo urlando talmente tanto che potevamo tranquillamente rimanere in salotto tanto Paolo stara' comunque sentendo tutto.
I: volevi farmela pagare si?
A: ma pagare per cosa?
I: per quello che ti ho detto.
A: ma finiscila, non è così.
I: senti Angelica ricordati bene una cosa adesso potrai anche essere arrabbiata e delusa ma tu sei mia!!
A sentire queste parole un brivido mi percorre la schiena.
Lo guardo intensamente e vorrei solo saltargli addosso.
Si spalanca la porta della camera ed entra Paolo con un ghigno malefico.
P: senti uomo siculo che marca il territorio... Angelica e' una ragazza meravigliosa, bellissima, intelligente, dolce e con tanto amore da dare forse anche troppo per un Massimo Ranieri qualunque. Ma per quanto io la ami immensamente forse un giro in giostra me lo farei volentieri con te, non con lei.
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Ho scelto me
FanfictionIl vero lieto fine è quello con la coppia insieme oppure quello dove entrambi stanno bene anche se separati? La storia di un amore un po' fuori dai soliti canoni perché in amore non esistono regole se non quelle del cuore.
