Tutto preparato. Tutto cucinato. Tutto apparecchiato. Io guardavo i miei che si scambiavano delle occhiate tese, mentre io fremevo ed aspettavo l'arrivo di Deborah. Non sapevo come sarebbe andata a finire, ma più che agitato ero contento. Volevo a tutti i costi dimostrare a mia madre che Deborah era, infondo, una brava persona.
Si sente il campanello della porta. Scattai immediatamente per aprire. Ricordo che chiesi a Deborah di venire vestita il più elegante possibile. Lei si era ribellata in ogni modo possibile, quindi chiamai Bree e Meghan per farla vestire in maniera quantomeno decente. Ma mai mi sarei aspettata uno spettacolare del genere: una camicetta nera mezza aperta una gonna rossa turbino e delle scarpe col tacco. Il suo occhio era coperto da una banda medica, altro era truccato. Le labbra con un rossetto rosso molto delicato. La guardai a bocca aperta anche sbavando un po'. Lei era tutta rossa e non mi guardava neanche negli occhi per la vergogna.
<<Hanno esagerato...>> disse insicura. Mai l'avevo vista così
<<Assolutamente no>> dissi facendo un grosso sorriso
La feci entrare. La presi per un fianco e me la avvicinai entrando in salotto. Mia mamma la guardò, quasi invidiosa. Mio padre le fece un sorriso palesemente falso. Mio fratello era nell'altra stanza, e sbucò dicendo
<<Scusate il rita...>>
Sgarrò gli occhi su Deborah, e batté le ciglia un paio di volte. Si tolse gli occhiali ed iniziò a pulirli.
Io mi sistemai la voce e dissi
<<Mamma, papà, Edward, iniziamo a mangiare?>>
Ci sedemmo a tavola ed iniziammo a mangiare. Mia madre non toccò neanche la forchetta, ed iniziò subito con l'interrogatorio
<<Deborah, dimmi, come mai hai un occhio coperto>>
Deborah guardò mia madre con sguardo omicida, poi ingoiando il boccone disse
<<Insomma, da quando sono piccola ho gli occhi di colore diverso. Il mio occhio destro e di colore rosso. Inoltre c'è una grande cicatrice che attraversa l'occhio>>
Mia mamma fece una risata e mi guardò soddisfatta e chiese a Deborah
<<Come te la sei procurata?>>
Deborah guardò mia madre e la esaminò attentamente. Poi disse
<<E lei?>>
<<Mi scusi?>>
<<Ha una ferita dietro la schiena>>
Io non sapevo che mia madre la avesse quindi la guardai dubbioso. Mi domandai due cose: "Ma perché non lo ho mai visto?" "Come ha fatto Deborah a vederlo?"
Mia madre aveva un volto terrorizzato. Io invece le chiesi
<<Hai una cicatrice dietro la schiena?>>
<<Si...è successo molto tempo fa quando ero ragazza...>>
<<Mi permetta di indovinare: Sam Ranhor>>
Mia madre fece un volto spaventato come non mai e disse
<<E tu come lo sai?>>
Mia mamma di chiamava Samantha Ranhor, ma non voleva farsi chiamare Sam, per motivi che non capii mai.
Deborah rise e guardò mia madre con un ghigno beffardo dicendo
<<Non glielo ha ancora detto? Eppure si parla ancora della grande Sam in giro!>>
Mi madre arrossì ed iniziò a balbettare. Deborah guardò il mio volto del tutto confuso e disse
<<Tua madre, quando era giovane, era una rinomata lottatrice. Si diceva che fosse imbattuta e che frequentasse la nostra palestra. Abbiamo anche una sua foto! Quando la ho vista, non capii subito che era lei, ma guardandola meglio ci se ne può accorgere. Nella foto tua madre mostrava una piccola cicatrice dietro la schiena, ecco perché sapevo che la aveva!>>. Fece un volto da Detective e rivolgendosi a mia mamma
<<Allora? Come se lo è procurato>>
Mia madre aveva gli occhi lucidi, un aria terrorizzata ed iniziò a sudare.
<<F-fu un incidente...>>
Deborah rise e disse
<<Conosce John Lotter? È mio zio...sai? So bene come se la è procurata, ma per la sua dignità non dirò nulla, lascerò fare a lei>> concluse.
Poi riprese la forchetta e, tornando indifferente, continuò a mangiare. Io guardavo la scena allibito, in balia tra la confusione e la sorpresa.
STAI LEGGENDO
Sei la mia miglior paura
RomanceJason è un ragazzo che ha principalmente 3 passioni : il basket, i videogiochi sparatutto, e le belle ragazze. La sua ultima passione è dovuta dal fatto che Jason è un bel ragazzo con dei capelli castani corti, degli addominali scolpiti e degli occh...
