Io contro te

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Bussai al citofono, fremendo. Non vedevo l'ora di passare una serata al ristorante con Deborah. Salii le scale e bussai alla porta di casa. Mi aprì Soren, che mia accolse caldamente.
<<Penso sia in camera>> mi disse Ellie piena di commozione
Feci un sorriso e mi diressi in corridoio. Bussai alla porta di Deborah ma nessuno rispose. Lo feci una seconda volta, ancora senza successo. Allora entrai, ma la stanza era vuota, c'era solo la grande finestra spalancata.
"Sarà in bagno..." pensai tra me e me
Bussai alla porta del bagno e sentii la voce di Nathan dire
<<Occupato!>>
Non era in nessuna stanza della casa. Andai da Soren e gli chiesi
<<È per caso uscita?>>
<<No...>> fece Soren. Poi il suo volto si fece preoccupato. Io lo guardai con altrettanta preoccupazione.
<<Era...era aperta la finestra in stanza?>>
Io annuii e lui si sedette sulla sedia.
<<Allora è uscita>>
<<Ma siete al 4 piano!!>> urlai
Giselle rise divertita e disse
<<Ti sorprendi ancora, eh?>>
Io non dissi nulla. Era irraggiungibile dato che non aveva un cellulare. Uscii di casa, senza salutare nessuno.
Speravo di avere torto, ma sarebbe potuta essere in palestra.
Nonostante fossi vestito elegante, andai comunque in palestra.
Corsi il più veloce possibile e mi ritrovai davanti la palestra. C'erano veramente tante persone, che festeggiavano allegramente. Io, cercai di inserirmi tra la folla, ma ne rimasi bloccato. L'aria era pesante tra alcool, fumo e sudore.
Qualcuno mi toccò la spalla: era Stephan. Mi cacciò dalla folla portandomi in un posto più tranquillo.
<<Amico, che ci fai qui?>> mi chiese allegro.
Io ansimai per la fatica e dissi
<<Hai visto Deborah?>>
<<Si, è a lottare>>
Mi salì una rabbia incontrollata.
<<Oh oh>> sentii dire dietro di me
Mi girai e vidi Meghan che mi guardava spaventata. Iniziò a correre verso la folla ma io la fermai
<<E tu che diavolo ci fai qui!?>>
<<Ma che ti importa!>>
Iniziai a tirarle le orecchie
<<Sei un idiota! È pericoloso!>>
<<Ahi! Mi ha chiesto Deborah di venire, per avvertirla quando saresti venuto, ok? Ma ora finiscila, per favore!!>>
Io la lasciai e sentii un colpo al cuore. Sapeva bene che avrei preso in pieno Meghan. Questo era un suo piano per farmi scoprire che era qui è che non voleva andare al ristorante. Avrebbe potuto scegliere milioni di persone, ma scelse Meghan per farmelo scoprire. Avevo una rabbia repressa, che uscì fuori in quel momento
<<Step, ti devo chiedere due favori: il primo e di tenere d'occhio questa ragazza, il secondo e di prestarmi la tua tuta da lotta>>
Lui esitò un secondo. Poi prese per mano Meghan e la strinse tra le sue braccia. Lei arrossì velocemente ed iniziò a balbettare dicendo qualcosa di incomprensibili.
<<Nello spogliatoio c'è tutta la roba, ho anche dei guanti da Kickboxing se ti servono>>
Io andai verso lo spogliatoio, facendomi largo tra la gente. Arrivai tra una gomitata e l'altra allo spogliatoio e cercai la targhetta di Stephan. Lo trovai, proprio vicino a quella di Deborah. Mi vestii in fretta e guardai la roba di Deborah. Devo essere sincero, non avrei dovuto vedere, ma trovai qualcosa che mi fece arrabbiare come non mai. Mi aveva detto che non avrebbe più partecipato a nessuna lotta, ma come ho fatto a credergli. C'erano volantini ovunque con date ed orari. Anche una mazzetta di soldi si trovava lì incustodita. Mi alzai ed andai nel campo dove lottava Deborah. L'aria non era più allegra, ma triste. Le luci diventarono fioche e sembrò che la gente avesse iniziato a sussurrare.
Vidi Deborah, lì, sporca un po' di sangue e tutta sudata. I suoi occhi non mostravano alcun segno di stanchezza, ma solo indifferenza. Pensavo di aver paura di lei, di non sopportare più il suo modo di fare. Dovevamo sfidarci, solo io e lei.
Deborah non mi vide e non fece un movimento. Mi avvicinai ad un banco, dove un ragazzo faceva le coppie che avrebbero dovuto lottare.
<<Lotto io con Deborah>> gli dissi secco
<<Uh...coraggioso il tipetto>>
Non badai a quel che disse, e gli dissi il mio nome

Ci furono un paio di lotte. Deborah era concentrata a vedere le partite. Io di nascosto la guardavo, con una rabbia che si alzava sempre di più.
<<Ed ora signori e signore, la nostra indiscussa campionessa Deborah sfiderà...>>
La gente iniziò a trotterellare ed urlare "ooooooh"
<<Con Jason Barnes, un nuovo arrivato!>>
Deborah scrutò la folla con gli occhi spalancati. Io mi feci avanti ed entrai nel "ring" senza guardarla. Lei scosse la testa, spaventata
<<No...no!>> urlò
Io non cambiai la mia espressione. Volevo soltanto vedermela con lei
<<Non...posso...>> disse mettendosi le mani nei capelli

Questa canzone, sarò sincera, la ho scelta un po' a caso, ma spero vi piaccia comunque!

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