<<Fai piano>> le dissi
<<Non sono mica un'ottantenne decrepita>> mi disse ironica
Io la guardai in modo ragionevole, dicendole
<<Deb, ti sei quasi bucata lo stomaco, ti sembra normale correre per l'ospedale?>>
Lei fece una faccia stufa e si mise a raccogliere la sua roba per metterla nella valigia. Io e Soren ascoltavamo pazientemente il medico che ci prescriveva dei medicinali e ci forniva dettagliate indicazioni
<<Deborah si è ripresa più velocemente del solito. Sono molto sorpreso, è la prima volta che mi capita di vedere una ragazza che pochi giorni dopo l'intervento già riesce a camminare!>> disse il dottore sorridendo, poi continuò <<Ora, per quanto si sia ripresa velocemente meglio non correre rischi. In questi giorni dovrà rispettare fermamente la dieta senza eccezioni. Vi prescriverò anche degli antidolorifici in caso abbia un dolore forte>>
Soren annuì al dottore e gli strinse la mano, infine si diresse verso Deborah. Il dottore mi mise una mano sulla spalla e mi disse
<<Buona fortuna ragazzo! Ora devo andare, augura un buon compleanno a Deborah da parte mia!>> poi, si dileguò per il corridoio
Deborah sistemava alla rinfusa i suoi oggetti nella valigia, mentre Soren la aiutava.
Un paio di minuti dopo, eravamo fuori dall'ospedale. Deborah si era esplicitamente rifiutata di usare stampelle o sedia a rotelle e, una volta uscita dalla porta, prese un grande respiro. Io la guardai che sorrideva prendendo il vento tra i capelli. Salimmo in macchina e tornammo a casa di Deborah. Sapevo la sorpresa che Soren aveva preparato a Deborah, quindi mi sfregavo le mani dell'eccitazione. Arrivammo a casa e, lentamente Soren aprì la porta: festoni, palloncini, una grande torta fatta in casa sul tavolo ed erano anche tornati Giselle,Nathan e Sharon. Sharon corse subito da Deborah e le abbracciò le gambe. Giselle scrutava attentamente la sorella, per osservarne le caratteristiche fisiche
*(Da notare che Giselle è anche il nome di un ballo classico)
Ellie guardava Soren che le sorrideva amabilmente. Deborah, nonostante la amorevole riunione familiare, era impassibile. Non si recò da nessuno, se non dà i gatte che le facevano le fusa. Poi, adocchiò la torta e fece un volto soddisfacente ma diabolico. Si diresse verso la torta e tentò di azzannarla ma, Ellie, la fermò dandole un colpetto sulla mano. Deborah fece una faccia offesa ed Ellie disse
<<Ora la taglio e la mangiamo tutti insieme>> disse accentando le ultime due parole
Deborah si recò velocemente in cucina, prese piatti, cucchiai ed un coltello. Si diresse in salotto e li poggiò sul tavolo, come un cagnolino che riporta il frisbee. Io la guardavo divertito ed Ellie prese il coltello ed iniziò a tagliare la torta.
<<ALT!!!>> esclamai facendo sobbalzare tutti
Andai verso Deborah e le coprii la bocca dicendo
<<Ellie, con cosa hai fatto la torta?>>
Ellie disse tranquilla
<<Ehm, pane di Spagna, crema, cioccolato e scaglie di nocciole>>
Io guardai Soren divertito e lui scosse la testa.
<<Deb non può mangiare la torta. Il dottore gli ha prescritto una dieta che deve seguire ferreamente. Mi dispiace, ma dovrei resistere a questa leccornia>> dissi stringendola forte
I suoi occhi si spensero e fece una faccia arrabbiata. Mi guardò in cagnesco e mi morse la mano, facendomela spostare subito.
<<Aha! Ma perché?! Ma infondo un pezzettino non mi farà nulla!>> disse sbraitando
Io feci una risata e la presi per il polso dicendo
<<Meglio allontanarci da qui, altrimenti vedremo una torta sparire!>>
La strattonai fino alla stanza e la feci sedere. Lei mi guardò imbronciata evitando il mio sguardo. Io mi sedetti di fianco al lei e dissi
<<...lo faccio per te...>>
<<Lo so...>> disse con tono arrabbiato nonostante la confessione
<<Mmh...>> annuii, poi continuai << Oggi andiamo sul tetto? È da tanto che non ci torniamo>>
Lei mi guardò:il suo volto era ritornato indifferente.
<<Si! È da un secolo che non do da mangiare a quei gatti>>
Io le sorrisi e strofinai il mio naso con il suo. Lei mise le mani sul mio collo e mi diede un bacio, colmo di passione. Il mio piano era riuscito: la sorpresa sarebbe avvenuta!
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Sei la mia miglior paura
RomansJason è un ragazzo che ha principalmente 3 passioni : il basket, i videogiochi sparatutto, e le belle ragazze. La sua ultima passione è dovuta dal fatto che Jason è un bel ragazzo con dei capelli castani corti, degli addominali scolpiti e degli occh...
