Adoro il mare. È così rilassante. Siamo al 15 di giugno eppure la spiaggia è già piena. Ci sono molti ragazzini e ragazzine che approfittano come me delle vacanze estive per rilassarsi.
Ultimamente non mi stavo proprio rilassando.
Decisi di andare a farmi un bel bagno dato che sotto l'ombrellone stavo sudando.
L'acqua era fresca, mi lanciai subito. Non sono una che ci mette 30 anni per entrare in acqua, sento se è calda o fredda e poi mi butto.
Dopo svariati minuti in acqua decisi di uscire. Mentre raggiungevo la sdraio vidi un ragazzo a me conosciuto in compagnia di una ragazza bionda, snella e alta.
Benjamin insieme ad una putt... -Ginevra respira, ricordati di respirare. Sei in un luogo pubblico. La gente potrebbe riconoscerti. Non puoi commettere omicidi adesso.- ringrazio la mia coscienza di avermelo ricordato altrimenti sarei già saltata addosso a quella zocc... emm.. brava ragazza.
-È un cazzo di infame.- Hai ragione coscienza. Hai ragione.
*17.30 pm.*
Lui era ancora lì. Abbracciato a quella finta bionda che intanto gli toccava tutti gli addominali.
-è una cagna?!- si coscienza è una cagna.
Decisi di andare a casa di Mimmo perché QUELLA visione mi stava urtando il sistema nervoso e non sapevo quanto avrei potuto resistere senza saltare addosso a quella puttana.
<Che ci fai qua?> chiese Mimmo.
G:<Bhe ho litigato con mio fratello, Benjamin e TUTTO il mondo. Mi potresti portare in maneggio?>
M:<Ma sei in costume ed infradito!>
G:<Tranquillo non monto, voglio solo trovare un po' di pace e basta.>
<Grazie Mí, meno male che ci sei tu!> dissi salutando Mimmo.
Entrai in scuderia e andai a salutare i miei cavalli.
Presi Lady e gli diedi una pulita. Mi misi il kep, gli infilai una testiera e saltai su.
<Ciao Gini, che ci fai qua?> domandò Filippo che intanto stava uscendo dal campo con Chopin.
G:<Sto andando a rilassarmi due minuti.>
Fil:<Non dovevi andare al mare?>
G::< Si ci sono andata ma non ho trovato la pace.>
Fil:<Capito. Buona passeggiata allora.>
Infilai una cuffietta nell'orecchio e feci partire la riproduzione casuale.
Era veramente bello il maneggio. Vedevo tutti i cavalieri che si allenavano insieme ai propri cavalli. Rimasi stupita da quanto campi, quante scuderie, paddock, giostre e altre attrezzature, possedeva il maneggio.
Mi squillò il telefono.
*Benjamin Mascolo*
Chiusi la chiamata e continuai la mia passeggiata.
È inutile dire che mi richiamò altre 5 volte.
Non risposi a nessuna di esse.
Erano ormai le 20pm. Avevo fatto una passeggiata lunghissima. Il tempo è volato velocemente.
Tornai in scuderia, sistemai Lady e gli altri cavalli e poi chiamai Federico.
*Al telefono*
F:<Dimmi Gini>
G:<Ciao Fè, sono in maneggio, potresti venire a prendermi?>
F:<Come ci sei arrivata in maneggio?!>
G:<Sono scappata dal mare e sono andata a casa di Mimmo. Lui mi ha portato in maneggio.>
F:<Okay. Comunque la macchina non c'è l'ho io. L'ha presa Benjamin perché doveva andare da qualche parte con non so chi. Avvisa lui.>
G:< Se proprio devo. Ciao Fè.>
-è con la bionda ossigenata!!!-
Eccola lei che doveva sempre intromettersi.
Presi il telefono e chiamai...
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Un bellissimo stronzo
FanfictionLa vacanza di Ginevra verrà resa impossibile da un ragazzo, stronzo, per cui ha una cotta da 2 anni.
