1 Luglio.
Pov's Ginevra
Era già passato un mese da quando siamo arrivati a Catania. Eleonora ci aveva raggiunto due giorni fa. Con Benjamin le cose andavano male.
Mi ingnorava, come se tra noi non fosse mai successo nulla, in effetti non è successo nulla, però io non dimentico delle notti passate insieme abbracciati.
Eleonora e Fede erano sempre insieme, io la mattina andavo in maneggio a fare le lezioni con Mimmo, non più con Fede. Lui aveva altro da fare, sono felice che in qualche modo si stia sentendo con Ele, da quello che ho capito stanno uscendo insieme, però io rimango sempre sola. La sera se non vado al mare sto a casa a guardare film o serie TV. Non me L'immaginavo così la mia estate.
L'unico che mi da attenzioni è Filippo. In questo periodo l'ho un po' trascurato, devo farmi perdonare in qualche modo...
-invitalo ad uscire genio!- ecco ritornata la mia coscienza.
Presi il telefono e chiamai il mio amico..
*Al telefono*
G:<Ciao Fili, che fai sta sera?>
F:<Bhe, di importante nulla, te che fai?>
G:<Nulla, come al solito sono sola a casa e mi annoio. Benjamin è al mare, Federico e Eleonora sono non so dove a mangiare e tornano sta notte tardi, e nulla volevo chiederti se volvevi venire a casa verso le 3.30. Ti andrebbe?
F:<MA certo! Dovevo dirlo subito che eri sola. Non me lo farò ripetere un'altra volta. Alle 3 sono a casa tua, a dopo Gini.>
G:<Grazie Fili, a dopo.>
*Fine chiamata*
Erano le 2pm. Stranamente le lezioni stavano finendo prima, alle 8 avevo sempre la prima lezione e alle 12.00 l'ultima. All'una e mezza ero a casa praticamente.
Dovevo rimanere a casa da sola ancora un'ora. Che palle! Decisi di scendere in spiaggia al bar, tanto per prendere un gelato e rinfrescarmi un po' le idee.
<Salve, un calippo al limone grazie.> dissi al barista. <Ecco a te, buona giornata!> disse felice lui.
Era una bella giornata, non faceva tanto caldo, si stava bene, il cielo era limpido e il sole splendeva.
Decisi di camminare un po' nella pista ciclabile che costeggiava la spiaggia.
Era come al solito affollatissima. I posti a pagamento erano tutti occupati. I miei occhi ricaddero su dei ragazzi, due ragazzi e due ragazze che ridevano, erano molto felici. Mi venne in mente quando io e eleonora andavamo al mare con mio fratello. Mi divertivo sempre tantissimo.
I miei occhi divennero lucidi. Mi mancavano le serate con mio fratello, da quando è arrivata Eleonora quasi non mi parla.
Guardai l'orologio ed erano le 2.55. Filippo sarebbe arrivato a casa alle 3pm! Mi incamminai velocemente verso casa. Cercai le chiavi del portone e entrai in casa. Il tempo di sdraiarmi nel divano che bussarono alla porta.
G:<Ciao Fili, puntuale come sempre.> dissi un po' respirando a fatica.
F:<Ciao Gini, che hai? Sembra che hai appena finito di correre la maratona di New York. Respira.> disse lui entrando in casa...
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Un bellissimo stronzo
FanfictionLa vacanza di Ginevra verrà resa impossibile da un ragazzo, stronzo, per cui ha una cotta da 2 anni.
