Capitolo 30

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F:<Ginevra io non ci credo. Pensi davvero questo?>
G:<Federico io non è che lo penso, è la verità, siete tutti cambiati da quando è arrivata Eleonora.>
F:<Io...non me ne sono mai accorto.. io pensavo stessi bene..>
G:<Federico non ci sono scuse per giustificarti, e lo sai che io sono capace di perdonare anche chi mi ha fatto soffrire una vita intera.>
F:<Non mi stai mettendo a scegliere tra te ed Eleonora?>
G:<Secondo te io potrei fare una cosa del genere? E io che pensavo che almeno tu mi conoscessi. Mi sono sbagliata, come sempre in fondo. Non ti chiederei mai di scegliere tra me ed Eleonora, tanto saprei già la risposta. Ti chiedo solo di non abbandonarmi anche tu, vorrei solo tornare a fare le cose che abbiamo fatto insieme tutto giugno..solo questo, sento molto la tua mancanza Fè..> dissi mentre alle lacrime continuavano a rigarmi il viso.
F:<Ti prometto che starò attento adesso.. mi dispiace Gin.> disse abbracciandomi.
G:<Faresti venire Eleonora per favore?>
F:<Si, adesso tranquilla però.>

<Ehi..> disse lei entrando nel box di Duke.
<Ehi> risposi continuando ad accarezzare il muso al mio amico.
E:<Senti mi dispiace, hai perfettamente ragione. Mi sono lasciata trasportare un po' troppo. Non mi rendevo conto di quanto soffrissi, scusami... sono venuta qua per farti un regalo e passare una bella estate insieme ma ho fatto solo che casini. Mi dispiace Gin..>
G:<Tranquilla El, so come sei fatta e che molte volte ti lasci trasportare.. iniziamo da capo questa vacanza?>
E:<Non me lo farò ripetere due volte.> disse abbracciandomi.
E:<Chiamo Benjamin?> disse lei
G:<No grazie avrà di meglio da fare adesso.> dissi facendo un sorriso che più falso non si può.
E:<Come vuoi, adesso vado, Duke a bisogno di calma e tranquillità per riprendersi.>

<Gin, sono arrivato prima che potevo.> disse Filippo entrando nel box e sedendosi vicino a me.
<Tranquillo.. non dovevi.> dissi con la voce spezzata.
F:<Certo che dovevo, come posso lasciarti qua da sola?>
G:<Grazie Fil.>
<Ho risolto con i miei amici.> continuai poggiando la mia testa sulla sua spalla..
F:<Mi fa piacere.>
Rimanemmo a parlare per quelle che sembravano ore. Erano le 6 del pomeriggio e Duke è rimasto immobile. Non ha nemmeno provato a rialzarsi da sta mattina.
Filippo se n'era dovuto andare perché con  Arnaldo dovevano andare ad una cena e lui non poteva mancare.

<Ehi Duke, so che mi senti, devi alzarti. Noi dobbiamo continuare a fare le gare insieme, dobbiamo continuare a vincere insieme! Pensa a mio fratello, come farà senza di te piccolo Duke? E il Povero Al che è rimasto in Sardegna? Lui come farà? Devi alzarti Duke.> dissi mentre le lacrime avevano preso il sopravvento.

8.23 pm.
<Salve, sono Ginevra, la proprietaria di Duke, volevo dirle che il cavallo non è ancora in piedi, cosa posso fare?> dissi al telefono con il veterinario.
<Si, salve, la raggiungo il prima possibile, gli tenga la testa sollevata e gli bagni il muso con un po' d'acqua fresca.> disse lui.
<Grazie molto gentile.> dissi chiudendo la chiamata.
Ormai erano più di 10 ore che il cavallo era immobile, non tentò di alzarsi nemmeno una volta.
Eravamo tutti in scuderia, poche persone nel box, io ero sempre presente, non mi ero mossa da quando sta mattina l'ho visto coricato. Perdevo le speranze sempre di più.
Federico camminava disperato nella scuderia ormai da 40 minuti. Io non avevo intenzione di alzarmi fino a quando non avrei visto il mio cavallo in piedi.

8.55 pm

<Salve, sono arrivato il prima possibile.> disse il veterinario entrando nel box di Duke.
<Grazie mille> risposi con poca voce.
Valerio iniziò ad oscurargli la pancia, esaminargli gli occhi, il naso e la bocca, gli misurò la febbre.
V:<Allora, la colica dovrebbe essere passata da un po'. Lo stomaco e l'intestino sono apposto. Gli occhi sono leggermente opachi e molto spenti. Il naso è umido molto più del normale e il cavallo ha troppa saliva in bocca. Ha anche la febbre.>
G:<Cosa ha allora?> dissi preoccupata.
V:<Cosa ha mangiato il cavallo prima di stare male?>
M:<Allora come ogni mattina, gli ho dato 1,5 kg di mangime misto e 2,5kg di Foraggio. Il solito. Non ha mangiato ne uno ne l'altro.>
V:<Sicuri che non abbia assunto nient'altro? Biscotti, dolcetti, frutta?> chiese lui..
G:<No, io non gli ho dato nulla. Sono arrivata ho montato i miei due cavalli e poi avrei dovuto montare lui ma non stava bene...>
M:<Io sono arrivato e l'ho visto in un angolo de box. Fa sempre così quando il giorno prima non è uscito. Normalmente sta due ore fuori prima di ritornare dentro per mangiare la sera. Visto che ieri pioveva l'ho lasciato dentro, quindi ho pensato che fosse per quello.>
V:<Bhe no, mi spiace. Temo che il cavallo non si sia ancora alzato perché...

Un bellissimo stronzoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora