<Come mai hai invitato Filippo a casa?> domandò Federico.
<Non sapevo cosa fare e quindi ho chiamato il mio AMICO.> dissi marcando le ultime parole.
<Perché non sei venuta con noi?> chiese Eleonora. Ultimamente mi domando come io faccia ad essere sua amica dato che sembriamo due sconosciute da quando è arrivata.
Non risposi alla domanda. Abbassai solo lo sguardo.
F:<Ti ha fatto una domanda potresti rispondere per favore.> disse freddo.
G:<Io non ne voglio parlare.> dissi questo con gli occhi lucidi, scesi dal tavolo e andai in salotto, quando qualcuno mi fermò subito uscita dalla cucina.
B:<Ehi dove vai?> chiese lui. <Io so che ti prende ma loro non lo sanno e se ti chiudi in te stessa non risolveremo mai le cose. Torna in cucina e diglielo.> disse lui con un tono caldo che potrebbe far sciogliere tutto il polo nord.
Ritornai in cucina e vidi Federico e Eleonora mentre si baciavano.Tornai indietro dicendo a bassa voce <Loro adesso hanno di meglio da fare.> Benjamin mi sentí e andò in cucina.
Pov's Benjamin
<Oh zio! Quali problemi hai?> dissi al mio amico mentre stava ancora baciando la sua presunta ragazza. <Benjamin noi ci abbiamo provato non dice nulla> disse il mio amico.
E:< Le ho fatto una domanda e non ha nemmeno risposto.> disse lei molto acida.
B:< Fatti delle domande se lei non ha risposto Eleonora!>
F:<Benjamin non alzare la voce per favore.>
B:<Federico vai da tua sorella! Sta male e tu stai pensando solamente a Eleonora!>
F:<Benjamin io non ci posso sempre essere per lei.>
B:<Pensavo che almeno tu avessi capito. Invece no. Siete uguali. Uno più cretino dell'altro.>
Detto questo me ne andai.
Lei era ovviamente chiusa a chiave nella sua stanza però stava parlando al telefono.. non sapevo con chi.
Pov's Ginevra
Mi chiusi in camera, come al solito, e andai nel mio terrazzino. Presi la mia sigaretta e la accessi. Era così rilassante. Guardavo il sole che piano piano stava sparendo nel mare. Mi venne in mente quando Benjamin venne a prendermi al centro commerciale e andammo a vedere il tramonto. All'inizio era carinissimo poi la situazione è degenerata.
Presi il telefono composi il numero di Filippo e lo chiamai.
*Al telefono*
G:<Ciao come stai?>
F:<Bene tu?>
G:<Sto... >
F:<Ancora non si sono stitemate le cose con Lui?>
G:<No con lui si. Sembra l'unico ad aver capito la mia situazione. Per gli altri due sembra che io non esista. E pensare che uno è mio fratello e l'altra è la mia migliore amica.>
F:<Dai Gin, vedrai che si sistemano le cose..>
In quel momento bussarono alla porta.
Andai ad aprire e Benjamin entrò nella mia stanza.
<Posso parlarci un momento?> disse lui. Io sgranai gli occhi e scossi la testa per negare la richiesta.
<Devo dirgli delle cose, tranquilla Gini, fidati.> disse lui tendendo una mano verso di me.
<Fili, una persona di deve parlare, ascolta bene quello che ha da dire.> dissi per poi passargli il telefono..
<Ciao Filippo. Senti mi dispiace per la scenata di oggi ma è stata una brutta giornata. Ti devo soprattutto ringraziare perché tu sei probabilmente l'unico che sta rendendo felice davvero Ginevra. Grazie davvero.> disse lui calmo per poi passarmi il telefono. Io ero scioccata. Non riuscivo a crederci. Salutai Filippo e chiusi la chiamata.
<Grazie Benjamin.> dissi io abbracciandolo.
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Un bellissimo stronzo
FanfictionLa vacanza di Ginevra verrà resa impossibile da un ragazzo, stronzo, per cui ha una cotta da 2 anni.
