<Credevo non arrivassi.> disse lui un po' timido.
Era veramente tenero quando faceva così.
<Si, diciamo che ho avuto un imprevisto> dissi ridacchiando. Rise anche lui come risposta.
<Che si fa?> chiese infilandosi le mani nelle tasche del pantalone.
<Io proporrei di fare un giro nelle vetrine e comprare qualcosa.> dissi molto soddisfatta della proposta.
<Va bene signorina, in quale negozio desidera entrare?> domando con aria elegante.
<Desidero entrare da Pandora> dissi ridendo
<Come desidera..> disse lui.
<Come ultimo voglio entrare da Bershka> dissi.
<Allora entriamo..> disse ridendo.
<Allora come mi sta?!> uscì dal camerino con la tutina nera. Aveva uno spacco davanti e i pantaloncini arrivavano a metà coscia. Era perfetta!
<Sei perfetta...> sussurrò come per non farsi sentire. <emm... cioè ti sta benissimo> si corresse subito dopo, mi fa morire questo ragazzo, in senso buono eh😂.
<Grazie!> dissi tornando dentro al camerino per cambiarmi.
<Ecco a lei sono 55.78€> disse il commesso.
Avevo comprato la tutina nera, una felpa e un paio di Jeans strappati.
<Ecco a lei.> disse Filippo. <Arrivederci.> continuò prendendomi per mano e uscendo dal negozio.
<Ma sei pazzo?! Dai non dovevi!> dissi <Adesso ti offro la cena dato che sono le 20> continuai. <Dovevo, le ragazze non devono pagare.> ammise fiero. <E comunque la cena la pago io. Ti ho invitato io e quindi pago io. Non accetto un No come risposta.> disse lui.
<Sei troppo buono Fili.> dissi con aria tenera.
-Non puoi innamorarti di lui! Ehi!! Hai una cotta da quasi 2 anni per l'amico di tuo fratello! Non puoi innamorarti del primo che capita!-
Decisi di lasciar perdere la mia coscienza e continuare a godermi la serata con questo splendido ragazzo. Mi resi conto solo adesso che avevamo ancora le mani intrecciate da quando siamo usciti dal negozio.
<Ahh! Devo avvisare Fede che mangio fuori casa! Gli ho detto che tornavo per cena.> dissi prendendo il cellulare dalla tasca.
*Al telefono*
G: <Ciao Fè, mangio con Filippo al centro commerciale. Non faccio tardi tranquillo.>
F:<C'è un piccolo problema Gini...>
G:<Sarebbe? >
F: <Bhe Benjamin è venuto a prenderti...>
G:<Cosaa?!! Ma se sta male perché è venuto a prendermi?!>
F:<È uscito di casa incazzato, gli ho detto che staresti tornata subito, ma non mi ha ascoltato, ha preso le chiavi dell'auto ed è venuto al centro commerciale.>
G:<Va bene, grazie per avermelo detto.>
*Fine chiamata*
<Fili, mio fratello mi ha detto che l'amico suo è venuto a prendermi adesso, e devo andare altrimenti fa casino. Mi dispiace..> dissi triste mentre mi sedevo sulla panchina dalla quale mi ero allontanata per chiamare Fede.
<Tranquilla nessun problema, ma come mai è venuto lui a prenderti? Sei grande abbastanza grande da decidere cosa fare da sola..> disse lui. <Si lo so,sapeva che sarei tornata verso l'ora di cena e mi è venuto a prendere senza dire nulla. Adesso devo andare.> risposi con aria triste.
F:< Ti accompagno, tanto poi prendo la macchina.>
G:<Grazie..>
<Ecco è quella la macchina.> dissi indicando la macchina parcheggiata vicino all'ingresso.
Mi avvicinai e gli diedi un bacio sulla guancia per salutarlo. <Ciao Fili, ci vediamo Lunedì.> dissi salutandolo con la mano...
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Un bellissimo stronzo
Hayran KurguLa vacanza di Ginevra verrà resa impossibile da un ragazzo, stronzo, per cui ha una cotta da 2 anni.
