Violet guardò la sua amica, attenta, indecisa se dirle davvero tutto quello che sapeva. Ora era un pezzo che non vedeva Jason né sapeva più niente di lui, ma era cosciente del fatto che Natalie si meritasse la verità da lei, e adesso che era pronta sapeva che poteva raccontarle tutto senza il timore che potesse fare qualche colpo di testa, cosa che aveva pensato non appena aveva saputo determinate cose su Jason. Ai tempi sapeva che, se Natalie avesse saputo certe cose, si sarebbe comportata in maniera troppo impulsiva, e Violet aveva preferito tacere e far sì che nessuno raccontasse niente a Natalie, che aveva già sofferto abbastanza in quel periodo. Ma ora vedeva, dal suo sguardo, che era pronta ad affrontare tutto.
Con un sospiro si fece coraggio e iniziò a raccontare:
"Beh, ripartiamo da dove ci eravamo interrotte, allora. Carolyn si è spogliata sì, nuda, davanti a Jason, cercando di convincerlo ad andare a letto con lei, ma ti farà piacere sapere che Jason si è categoricamente rifiutato, le ha tolto le mani di dosso come se gli facesse schifo e gli ha intimato urlando di andarsene e di non presentarsi più alla sua porta, perché non valeva nemmeno la metà di te".
Violet si fermò, mentre vedeva spuntare un sorriso ebete che andava da un orecchio all'altro sulla faccia dell' amica. Sapeva che, nonostante fossero tanti anni che non stessero più insieme, le avrebbe fatto piacere sapere che Jason non era andato subito con un'altra, non appena si erano lasciati. Stette qualche secondo in silenzio, e poi riprese a parlare, sorridendo:
"Sapevo che ti avrebbe fatto piacere sapere della reazione di Jason, ma c'è anche dell'altro. Devo ringraziare Alissa che è diventata la sua confidente preferita per avere tutte queste informazioni: lei ha preferito darle a me e lasciare che fossi io a decidere quando dirtele, e credo di aver scelto il momento adatto. Forse prima non avresti nemmeno sopportato di sapere che Carolyn si era comportata così, e avresti preso la macchina e saresti venuta in città solo per vendicarti con lei, e tornare da lui perché si era comportato bene, non pensando più a tutto il male che ti aveva fatto lasciandoti qui da sola, non è vero?", chiese Violet, più per avere una conferma che aveva fatto la scelta giusta ad aspettare, che per altro.
Natalie la guardò, un po' arrabbiata perché le aveva nascosto delle cose che sapeva che le avrebbero fatto cambiare idea e, forse, se le avesse sapute prima non sarebbe rimasta alla fattoria ma sarebbe tornata da Jason, e lui, probabilmente, l'avrebbe di nuovo tratta male alla prima difficoltà come era successo sei anni prima, si disse, riflettendoci. In effetti, forse Violet l'aveva protetta più da sé stessa che dagli altri, e aveva fatto bene, perché ora le faceva piacere ascoltare che Jason non era caduto tra le braccia della prima vipera che passava di lì, ma non provava niente più di quello: adesso non si sarebbe mai sognata di tornare con lui, perché adesso la sua priorità era solo se stessa e la fattoria.
"Cavolo, mi conosci più di quanto io conosca me stessa", disse Natalie, guardando Violet sorridendo. "In effetti è molto probabile che sei anni fa mi sarei comportata proprio come hai detto tu e, molto probabilmente, mi sarei fatta di nuovo male, ma molto di più rispetto al passato, perché avrei creduto di nuovo a lui come una scema. Ti ringrazio di non avermi detto certe cose troppo presto, hai fatto bene, non ti colpevolizzo per avermi nascosto queste cose", disse, prendendole le mani.
Violet la guardò, sorridendo imbarazzata, poi riprese a parlare:
"Beh, come ti puoi immaginare, dopo che Jason l'aveva cacciata di camera il quel modo, Carolyn si sentiva offesa e umiliata, e ha cercato in tutti i modi di fargliela pagare. Mi ha raccontato Alissa che, all'inizio, ha sedotto il suo compagno di stanza e, puntualmente, si faceva sempre trovare sul suo letto, quando l'amico era a farsi la doccia, provando in tutti i modi a portarselo a letto e poi, quando ha visto che non funzionava e che Jason la ignorava palesemente e che, non appena rientrava in camera e vedeva lei mezza nuda che lo guardava vogliosa, preferiva andarsene via, ha deciso di trovare un'altra soluzione per rovinargli la vita. Ha iniziato ad andare in giro dicendo che Jason l'aveva violentata e, alla fine, è andata anche a sporgere denuncia alla polizia. Jason è dovuto andare in centrale per chiarire questa storia e, quando hanno dovuto fare un'analisi su di lei per vedere se, in effetti, avesse avuto dei segni di violenza, lui è stato scagionato ed ha ottenuto pure un'ordinanza restrittiva per lei. Da quel momento gli è girata al largo, anche se non ha mai smesso di mettere in giro voci false su di lui, in modo che nessuna ragazza gli si avvicinasse più".
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Scommetto su di me
ChickLitNatalie è una ragazza di venticinque anni che ha passato gli ultimi sei anni della sua vita nella fattoria di famiglia, a Spring Valley, un tranquillo paesino di campagna del New Jersey, a seguito di una disavventura che le è successa quando aveva d...
