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VIOLET'S POV

Odio tutti:Charls, Luke, Cameron, Lucas, i miei genitori e persino me stessa.

Perché continuo a vivere?
Cosa mi rimane da fare sulla terra? Oltre a soffrire non riesco a far niente altro.

Cerco risposte ma nessuno vuole darmele.

Tutti comprensivi nei miei confronti quando sanno la mia vera forma, fino ad allora la gente mi tratta male.
Non riesce a capire il danno che riesce a provocarmi.
Riesce a rovinare la vita delle persone.

Sono a Venezia da tre giorni e i miei genitori mi hanno completamente dimenticata.
Il lavoro è molto più importante della loro figlia malata di cancro, come biasimarli.

Forse mi hanno prenotato il viaggio proprio per il semplice fatto di allontanarmi o forse il medico li ha informati della mia imminente morte e non volevano assistere ad una simile scena.

I miei genitori sono i considerati "ricchoni" della città. Entrambi avvocati. I soldi non mi mancano.
Mio padre a differenza di mia madre è un uomo così dolce, premuroso e frequenta persone senza fare differenza di ceti.

Mia madre, beh non la considero tale.
È colei che mi ha partorito. Stop.
La guardo e mi viene la pelle d'oca.

Guarda tutti con inferiorità, non la sopporto.
Non le è mai fregato niente di me e di tutta la gente che la circonda.

Mi ricordo di quando avevo otto anni.
Ero in ospedale e mi trovavo lì per i soliti controlli.
Lei da brava mamma mi accarezzava per coccolarmi. Mi sentivo al sicuro, come ogni figlia vuole sentirsi fra le braccia della propria madre.
Quelle coccole però si tramutarono in qualcosa di così fastidioso che non riuscii più a vedere e a respirare.
Non riuscii a capire cosa mi avesse fatto.

Crescendo quello che era accaduto si era fatto più limpido nella mia mente:mi aveva strozzato. Aveva provato a togliermi dalla circolazione ma non c'era riuscita, che peccato.
I medici sono arrivati e l'hanno fatta uscire fuori dalla sala.
Non riesco ancora a guardarla in viso.
Come può una madre tentare di uccidere la propria figlia?

Mio padre ha pagato i medici affinché tutta questa storia venisse magicamente dimenticata.

Non ho mai parlato di questo con Lucas. Andrebbe su tutte le furie. È il mio migliore amico ma non voglio che lui lo sappia.
Meno cosa sa minore sarà il dolore che proverà per la mia morte.
Potrà dire che non mi conosceva affatto nonostante fossi la sua migliore amica.
E non avrà tutti i torti perché in fondo lo faccio per il suo bene.

Lo stai facendo per te stessa.
Smettila di dire che lo fai per Lucas o per chiunque altro.
Lo stai facendo solo ed esclusivamente per te stessa.
Sei egoista.

No, ti sbagli. Non ho mai pensato al mio benessere. Ho sempre messo al primo posto:Lucas, Zayn ed Abigail.
Non ho mai pensato a me stessa.

Lucas la denuncerebbe, ed essendo un avvocato importante la notizia potrebbe provocare chiacchiere.
Non voglio che un mio semplice "capriccio" rovini la sua.
Io un giorno non ci sarò più e toglierò il disturbo.
Perché rovinarle la vita? Non ho voglia di ripagarla con la stessa moneta.

LUCAS' POV

Violet. Lei mi manca così tanto.
Ho bisogno di vederla. Ho bisogno di sentire la sua voce, mi tranquillizza. Lei è così calma che riesce a trasmettere sempre armonia. Mette in pace la mia anima.

È come se fosse un angelo caduto dal cielo. Il suo viso angelico mi incanta ogni qual volta la vedo. Non mi stancherò mai di dirlo ma è così bella. Bella più del sole. Il suo sorriso mi acceca positivamente.

Fin da bambina è sempre stata chiusa.
Non riesce a fare amicizia, ha bisogno di qualcuno che l'incoraggia.

Assomiglia ad Alice in the wonderland.
È sempre spensierata nel suo mondo, prova più piacere a parlare col cappellaio matto e a discutere sul colore che deve usare per dipingere le rose della regina rossa.

È la ragazza più timida che conosca. Sono molto affeziono a lei. Se dovessi scegliere di sacrificare la mia vita per donarla ad una persona: sceglierei ad occhi chiusi di salvare la sua.l

Ne sei sicuro?

Sono sicurissimo, al cento percento.
Lei si merita tutto il bene del mondo.

È costretta a vivere con quella megera della madre. Hanno entrambe un rapporto distaccato.
Quando Violet la guarda, il suo viso si ricopre di malinconia.
Non mi ha mai voluto spiegare il perché, mi ha semplicemente  detto 'che è solo una mia impressione'.
Sarà così ma oramai la conosco fin troppo bene e devo capire cosa mi nasconde.
Violet prima o poi cederà. Lei è fatta così. Si tiene tutto dentro fino a quando non scoppia ed inizia ad urlare al mondo intero quello che pensa e che prova.
Mi fa male pensare che sia dall'altra parte del mondo e non poter far niente per ricevere uno dei suoi meravigliosi sorrisi.
Rodo così tanto nell'immaginarla fra le braccia di un altro ragazzo che la consola al posto mio.
Non riesco proprio ad accettarlo. Lei è mia.

Sogna pure.

Spazio autrice☯️

Povera Violet, è costretta a vivere con una madre che l'ha perfino soffocata. Ma siamo sicuri che abbia fatto solo questo? Avrà pure la signora Cullen dei motivi validi...

Gold liesDove le storie prendono vita. Scoprilo ora