Capitolo 17

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3 giorni che non vedo ne sento Alex. Mia madre è davvero troppo taciturna e mio fratello da quando è tornato non mi guarda nemmeno più in faccia, i miei sensi di colpa mi stanno togliendo l'aria minuto dopo minuto, non ho visto nessuno fin ad ora, se non il mio letto e i miei amati personaggi delle serie TV, non ho nemmeno mangiato molto in questi pochi giorni, mi sembra tutto così spento e senza emozioni.

Sono anche 3 giorni che non prendo il telefono in mano, sono sicura che mi abbiano scritto in molti, ma non ho voglia di parlare, ne di scrivere, vorrei solo scomparire.

Mi chiedo per cosa io stia più male, se per il fatto che mio fratello sia stato quasi arrestato e pestato a sangue, oppure il fatto di essere stata la distrazione che ha portato Alex a non aiutare Ricky. O magari è che non volevo davvero chiudere con lui.

Guardo dritto davanti ai miei occhi e vedo penzolare dalla grande cassettiera un ciondolo a me familiare, rimango a guardarlo per qualche momento e dopo mi alzo e lo afferro, è il braccialetto che Ricky mi ha regalato al mio quattordicesimo compleanno, quello di cui parlavo quel giorno a colazione con Alex, ricordo che rimasi scioccata che mio fratello mi avesse potuto regalare una cosa così adatta a me, così perfetta, di solito si è sempre limitato a farmi regali come magliette firmate o qualche gioiello pregiato, non mi ha mai dato qualcosa che mi rispecchiasse davvero, per quello ci tengo, per questo l'ho conservo con tanta cura, sono una pessima sorella, davvero orribile, non avrei dovuto nemmeno pensare ad Alex come qualcosa in più che un amico.

Sento il cellulare vibrare, ma non lo guardo nemmeno, non ora, non mi va. Ma ad un tratto sento bussare alla finestra, mi volto e scosto al tendina che la copre,

- Ilean??- chiedo sorpresa e confusa, perché è attaccata all'albero fuori dalla mia finestra, mi fa cenno di aprire e obbedisco,

- Ciao Vicky, eravamo preoccupate- dice entrando come se nulla fosse, sospiro senza sapere cosa dire,

- Come stai? Davvero dico, non mi interessa conoscere una delle tue bugie per non parlare- mi conosce troppo bene per poter mentire, - Ah aspetta, ci sono un po' di persone qui fuori, possono entrare?- mi chiede tranquilla, oh mamma che amici disagiati, annuisco e si sporge dalla finestra per far cenno a qualcuno di arrampicarsi e salire, in pochi secondi vedo entrare Isabell, Gwen e... Matt?!?!

- Matt!- esclamo sorpresa e lo abbraccio,

- Ciao tesoro, sono tornato prima per te, mi hai fatto preoccupare, che cosa mi combini quando non ci sono?- arriccia le labbra e scuote il capo leggermente in segno di dissenso, di nuovo mi mancano le parole,

- Dai Vic, raccontaci tutto, da cosa è successo a tuo fratello ad Alex, ci mancano dei pezzi- mi intima Gwen sedendosi sul letto e gli altri la imitano, non ho scelta, devo raccontare tutto.

****

- E questo è quanto- concludo,

- Non posso crederci!!- esclama Matt poggiandosi una mano sulla fronte in segno di svenimento,

- Già quello che è successo a tuo fratello è ingiusto, ma tu non potevi saperlo- mi rincuora Isabell accennando un sorriso, è davvero graziosa,

- Non parlavo di quello! Lui non ha nemmeno provato a baciarti! Te lo dico io, è un gay non dichiarato, sei troppo figa per non averci neppure provato- osserva Matt scuotendo il capo, magari non è il momento di fare  questa osservazione, ma ha ragione anche se non ci ho pensato, non ha nemmeno provato a baciarmi!

- Caspita Matt! Non parlare di queste cose! Ci ha appena detto che pensa di non continuare a vederlo!- lo canzona Ilean lanciandogli un cuscino,

- È tutto così sbagliato... - sussurro così piano che penso nessuno mi abbia sentito,

- Senti, secondo me dovresti fare solo quello che ti senti, non devi sentirti obbligata, ciò che è successo non è colpa tua- dice Gwen gesticolando come fa sempre,

- Tanto probabilmente non ci rivedremo più con quello che è successo con mio fratello- spiego con tono angosciato, non so che fare o pensare,

- Basta. Non voglio più parlare di cose tristi, ordiniamo la pizza, guardiamo qualche film e ci accampiamo qui a terra per sta notte?- propone Ilean con un sorriso malizioso, tutti rimangono in silenzio a fissarmi, sospiro rassegnata e annuisco,

- Io chiamo la pizzeria- dice Ilean,

- Io scarico il film- dice Isabell subito dopo,

- Io preparo l'accampamento con Matt- aggiunge infine Gwen,

- Io magari avverto mia madre, ma solo perché non ho niente da fare- scherzo e strappo una risata a tutti, mi ci vuole un po' di leggerezza.

****

Apro gli occhi e osservo Ilean di fronte a me che è accovacciata in posizione fetale, è troppo buffa. Abbiamo riso, mangiato e guardato tanti film per tutti a la notte, abbiamo anche cercato di dormire e ci siamo svegliati ora , cioè io mi sono svegliata ora, meglio alzarsi e andare a comprare qualcosa da mangiare e magari anche qualche litro di caffè per compensare il mancato sonno.

Infilo la prima cosa che capita e lego i capelli in una coda, sembro una casalinga frustrata, ma non ho voglia di vestirmi bene per uscire 10 minuti.
In poco tempo arrivo sa Starbucks e ordino 4 caffè, perché a me non piace e 5 ciambelle farcite, la ragazza che mi serve è piuttosto timida e impacciata, e questo fatto mi fa sorridere, così le faccio un sorriso gentile e mi siedo ad aspettare che mi serva,

- Ciao Vicky, anche tu qui?- chiede una voce alle mie spalle, oh no, non adesso, non in questo stato, non con questa faccia,

- Ciao Peter!- ricambio alzandomi in piedi per salutarlo.

Spazio d'autrice:

Ciao ragazzi!! Sono riuscita a concludere il capitolo anche se non sono a casa e non dispongo di un wi-fi, amatemi perché sono appena tornata dal cinema ed è quasi l'una!

Grazie di tutto il sostegno, spero di riuscire a finire il nuovo capitolo al più presto!

Votate e commentate a volontà che mi fa piacere!

P.s. Sto partecipando a un concorso (nuovitalenti ) che leggerà le storie dei partecipanti entro il 1^ dicembre 2018 e premierà 3 vincitori per categoria di storie, potete trovare il regolamento e come iscriversi sulla loro pagina, auguratemi buona fortuna!

#NuoviTalenti2018

Un bellissimo errore.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora