Svegliarsi abbracciati, l'amore è questo.
Sistemiamo le ultime cose nelle valigie e con lo sguardo saluto la stanza che ci ha ospitato questi giorni magnifici, a tratti mi tornano in mente i momenti stupendi di ieri sera, le mani addosso e il fiato caldo sulla pelle.
- Andiamo?- mi chiede Alex con un sorriso smagliante,
- Si- rispondo e gli stampo un bacio a stampo sulle labbra,
- Ti amo- mi sussurra all'orecchio, è strano sentirmelo dire, ho un ragazzo e mi ama,
- Anche io ti amo- ricambio e prima di uscire dalla camera rimaniamo a guardarci intensamente,
- Hai ancora male?- mi chiede mentre carica i nostri bagagli in macchina,
- No- rispondo, mi sento solo un po' intorpidita,
- Mi spiace di averti fatto male- confessa senza guardarmi,
- Non mi hai fatto male, mi hai fatto benissimo, se lo vuoi chiamare "dolore", io lo definirei il dolore più bello del mondo- lo rassicuro e quando si posiziona al volante gli stringo la mano,
- Era la prima volta anche per me- mi dice e alzo un sopracciglio per fulminarlo,
- Davvero?- chiedo sospettosa,
- Beh non la prima volta che faccio sesso, ma intendo che faccio l'amore- specifica e scoppio a ridere,
- Solo per curiosità, con quante sei stato a letto?- domando con espressione canzonatoria,
- Uno, due, tre... penso quarantadue, no aspetta! Con tre quarantatré!- mi informa e rimango a fissarlo,
- Sei proprio uno sgualdrino!- lo canzono ridendo, il fatto che abbia avuto tutte queste ragazze non mi dà fastidio, capisco che non sia sempre stato legato a me,
- Con orgoglio!- mi asseconda e mette in moto l'auto,
- Oh no!- esclamo all'improvviso, il braccialetto che mi aveva regalato mio fratello al mio compleanno di sette anni fa non c'è più!
- Che è successo?- chiede tranquillamente mentre mantiene gli occhi sulla strada,
- Ho perso il braccialetto!- lo informo cercando fra le pieghe del sedile e a terra,
- Lo avrai perso da qualche parte, non ti preoccupare, tuo fratello te ne regalerà un altro- mi rassicura e in quel momento mi tranquillizzo, mi spiace davvero molto, lo ritenevo un oggetto importante.
*******
- Vicky!- mi chiama qualcuno, Ricky?
- Ciao fratellone!- esclamo svegliandomi, sono felice di vederlo, anche se ho bisogno di parlargli di quello che non mi ha detto in questi anni,
- Ciao! Mi sei mancata nanetta!- mi informa e mi solleva da terra stringendomi in un soffocante abbraccio,
- Ci sono anche io!- dice Alex e lui e mio fratello si abbracciano come due fratelli ritrovati,
- Vicky, amore mio!- urla mi madre uscendo da casa,
- Ciao mammina!- le bacio le guance e le asciugo le lacrime,
- Venite dentro!- ci invita mia madre con un gran sorriso in viso,
- Mi spiace Rachel, ma vorrei andare da mia madre! Sai, lei è molto protettiva!- ci informa in modo cortese,
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Un bellissimo errore.
Romansa{IN REVISIONE} Vicky ha 16 anni, è una ragazza solare e divertente, ma soprattutto disagiata. Un giorno Ricky, suo fratello, la informa dell'arrivo del suo migliore amico,Alex, che dopo 1 anno a Madrid, finalmente è di ritorno a casa. I due si rinco...
