"I was a liar, I gave into the fire
I know I should've fought it at least I'm being honest
Feel like a failure..."
La musica mi rimbomba nelle auricolari, sto fissando un muro bianco eppure mi sembra di viaggiare per il mondo con la mente, o meglio detto in modo meno poetico, mi sto facendo del film mentali assurdi e soprattutto non riesco a smettere di sorridere anche se sto guardando un soffitto, già sono una scema,
"...cause I know that I failed you
I should've done you better cause you don't want a liar"
Ascolto sempre al massimo volume ogni canzone, per isolarmi dal mondo, amo stare con gli amici e con la mia famiglia, ma ho bisogno del mio posto felice ed è un angolino nella mia mente che riesco a trovare solo con la musica. Posso impaginare quello che voglio, come dormire di nuovo con Alex. Chiudo gli occhi è mi perdo nelle parole della canzone.
Una mano mi tocca la spalla e spalancò gli occhi dallo spavento,
- Vicky, ti ho chiamata 50 volte, come mai non rispondevi?- domanda mio fratello aggrottando la fronte, si trova vicino al letto e mi guarda dall'altro, odio quando succede, perché vogliono parlare con me solo quando non voglio parlare con loro?
- Si bussa prima di entrare- puntualizzo mettendomi a sedere, non so se abbia bussato, ma di solito non lo fa perciò io lo dico per sicurezza,
- Che monotonia- gira gli occhi al cielo, - comunque volevo dirti che esco sta sera- annuncia con una leggera titubanza nella voce e aggiustandosi il colletto della camicia, non esce da giorni ormai dopo l'accaduto della droga, sono felice che abbia trovato il coraggio di uscire un po',
- Wow, dove vai di bello?- chiedo entusiasta,
- Porto Alex a rimorchiare dato che adesso è single- si limita a dire, ingoio la saliva, eh?
- S-siete tornati amici?- farfuglio soprappensiero,
- Non abbiamo mai litigato, perché mai dovremmo averlo fatto?- mi interroga alzando un sopracciglio, cavolo, ho origliato quella conversazione, grande Vicky sei un genio,
- Emh... non saprei- balbetto, lui gira gli occhi al cielo ed esce dalla stanza, sa perfettamente che ho origliato la sua conversazione con Alex, sa come sono fatta.
Qualche ora dopo sento una macchina parcheggiarsi a bordo della strada e qualche minuto dopo il campanello suonare, non so chi possa essere dato che non ho ancora ordinato nulla da mangiare, mi affaccio alle scale, mentre mio fratello apre la porta, Alex fa qualche passo all'interno della casa e abbraccia mio fratello, è da giorni che non si vedevano ormai,
- Ciao amico- lo saluta mio fratello dandogli uno schiaffetto sulla nuca per scherzare,
- Tutto bene?- gli chiede Alex sistemandosi il colletto della camicia bianca che indossa, sta davvero bene soprattutto perché fa risaltare i suoi muscoli,
- Si, starò meglio dopo aver bevuto una decina di drink- ammette mio fratello facendo spallucce, mi chiedo perché mi trovo qui a origliare... di nuovo,
- Ti dovrò portare in spalla fino casa?- lo canzona scherzosamente Alex,
- Non so nemmeno se sta sera mi va di tornare a casa, ho intenzione di rimorchiare- confessa Ricky accennando un sorriso malizioso, giuro che vomito, per lo meno non dovrò sentire rumori strani di lui che fa cose con le ragazze in camera sua, ormai sono abituata e non mi scandalizzo, ma se si può evitare lo preferisco, in quel momento Alex alza lo sguardo nella mia direzione e mi vede, così sbarro gli occhi e corro a nascondermi in camera mia, se mi chiedessero di diventare un agente segreto sarei la peggiore del mondo, appena chiudo la porta alle mie spalle comincio a emettere urletti da adolescente frustrata, che bella figura che mi sono fatta!
Qualche secondo dopo qualcuno bussa alla mia porta,
- Chiunque tu sia entra!- esclamo facendo finta di nulla,
- Hey- dice Alex a bassa voce mentre si avvicina,
- Ciao- mi limito a dire abbassando lo sguardo, io ed Alex non ci vediamo da ieri pomeriggio, ma mi sembra comunque passato un'infinità di tempo,
- Vieni qui- mi intima prendendomi per un braccio e dandomi un bacio a stampo,
- Che fai?! Mio fratello è in casa!- esclamo tenendo un tono di voce basso,
- Mi sei mancata- ammette dandomi un bacio sulla punta del naso, io scuoto la testa e sorrido,
- Che fate di bello sta sera? Mio fratello ha detto che andate a rimorchiare- lo interrogo alzando scherzosamente un sopracciglio, non ho diritto di essere gelosa perché non possiamo definirci "fidanzati", ma nonostante io lo sappia lo sono lo stesso,
- Eh sì, sta sera farò dello squallidissimo sesso con una sconosciuta e se sarò tanto ubriaco, forse anche uno sconosciuto- mi prende in giro facendomi la linguaccia,
- Cretino- dico sorridendo, qualcuno entra,
- Alex, andiamo? Che stai facendo?- chiede mio fratello rimanendo immobile sulla soglia di camera mia, panico,
- Si, stavo solo salutando Vicky- mente agitando la mano in aria e allontanandosi da me, non penso che mio fratello abbia visto qualcosa, almeno speriamo di no.
****
Messaggio da mamma a Vicky:
Non torno sta sera, scusami
Ho paura di chiedere il perché, ma è da un po' che sospetto che stia uscendo con un uomo, strano che non mi abbia detto nulla.
Scorro fra le chat e noto uno strano messaggio di Isabell:
Messaggio da Isabell a Vicky:
Hey Vicky, oggi è stata una giornata orribile, ho scoperto una cosa che mi ha fatto davvero male su Matthew, ho bisogno di parlare... non riesco a smettere di piangere
Guardo l'orologio sul muro in camera mia e noto che sono a mala pena le 9 di sera, se non sbaglio oggi i genitori di Isabell non sono a casa, meglio andare a trovarla e capire cosa è successo, mi sa che Matthew si ritroverà senza attributi se ha fatto qualcosa di grave.
Spazio d'autrice:
Grazie delle letture e dei voti!
Entrambi stanno crescendo esponenzialmente, continuate a scrivermi in privato perché mi diverto tantissimo a leggere i vostri scleri!
Ciao a tutti, a breve un nuovo capitolo! Giuro!
STAI LEGGENDO
Un bellissimo errore.
Romance{IN REVISIONE} Vicky ha 16 anni, è una ragazza solare e divertente, ma soprattutto disagiata. Un giorno Ricky, suo fratello, la informa dell'arrivo del suo migliore amico,Alex, che dopo 1 anno a Madrid, finalmente è di ritorno a casa. I due si rinco...
