11 - a little drunk

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Camila è intenta a chiacchierare con Zac e con il suo appuntamento. Si tratta di una delle cheerleaders: Abigail Smith. Secondo Camila, non si potrebbe avere nome più prevedibile. Però, sembra una brava ragazza ed è molto carina.

Anche Zac lo pensa. Eppure, nel poco tempo che ha passato con lei, qualcosa gli è sembrato essere fuori posto. Come se ci fosse qualcosa di sbagliato. Ha cercato di non dargli peso, però.

"Ti dispiace se andiamo a ballare?", chiede Zac guardandosi intorno. In quel momento, nota Shawn in lontananza. "Comunque, Shawn sta tornando."

"Andate pure", li rassicura Camila sorridendo. "A dopo."

"Hey...", Shawn raggiunge Camila. "Scusa se ti ho fatto aspettare."

La ragazza posa il suo bicchiere di plastica vuoto sul tavolo vicino a lei. "Non preoccuparti... che ti ha detto?"

Shawn scrolla le spalle, cercando di sembrare il più credibile possibile. Però, non è molto bravo a mentire e Camila può leggerlo subito nei suoi gesti, quando dice una cazzata. "Niente di che..."

Lei, comunque, decide di non indagare oltre. A volte, è meglio non sapere.

Shawn le afferra una mano con un sorriso stampato in faccia, cercando di evitare quella conversazione. "Andiamo a ballare?"

Camila sorride ed annuisce, "Okay..."

I due ragazzi -mano nella mano- si fanno largo tra la folla per raggiungere il centro della sala, così da poter ballare in mezzo a tutti gli altri. All'inizio, Camila è un po' impacciata ma si lascia subito trascinare da Shawn e dal suo carattere festaiolo. Non rideva e non si divertiva così tanto da tempo e, allora, inizia a pensare che non sia stata poi una cattiva idea venire al ballo con lui dopotutto.

Dopo aver ballato per tanto tempo, i due decidono di fermarsi un po'.

"Vieni a vedere una cosa."

Shawn trascina fuori Camila, tenendola per mano mentre lei chiede spiegazioni. Il problema è che si muore di freddo fuori nel parcheggio, dove lui la sta portando.

"Ci prenderà come minimo una bronchite", si lamenta lei.

Shawn ridacchia. "Sei sempre così drammatica."

Sblocca le portiere della sua BMW con le chiavi, per poi aprire quella dei sedili posteriori e tirarne fuori la sua giacca. È quella che danno a tutti i ragazzi della squadra ed è molto calda dentro. "Tieni, metti questa."

Camila la indossa subito, nonostante i colori della loro scuola non avessero niente a che vedere con il rosso scuro del suo vestito. Infatti, la giacca è verde sulla parte del busto ed ha le maniche bianche.

"Che siamo venuti a fare?", domanda la ragazza stringendosi nella giacca che le veste larghissima.

"Entra dentro", si limita ad affermare Shawn.

Camila -ancora scettica e confusa- si siede sui sedili posteriori così come Shawn, che chiude la portiera subito dopo essere salito nell'auto. Solo ora, Camila nota una bottiglia di vetro nascosta sul pavimento sotto il sedile anteriore dell'auto.

La ragazza guarda Shawn con un sopracciglio alzato. Lui si limita a prendere la bottiglia trasparente e senza nessuna etichetta.

"Ma che fai?", sbotta Camila. "Se ci scoprono, possono anche sospenderci."

Lei è sempre stata così razionale, al contrario di Shawn.

"Non preoccuparti", tenta di rassicurarla. "Chi vuoi che ci veda?"

Camila incrocia le braccia al petto e scuote la testa. "No."

"E dai!", insiste il ragazzo facendole gli occhi dolci. "Solo un sorso? Un pochino? Dai..."

The worst date ever [S.M]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora