"Scusami", borbotta Caleb grattandosi la nuca per via dell'imbarazzo. "Non volevo disturbarti, ma dovrei chiederti una cosa."
Camila sbatte con forza l'anta del suo armadietto, voltando lo sguardo verso Caleb in attesa di sentire cosa volesse. E, dalla sua espressione, sembra che non abbia voglia di aspettare a lungo.
"Certo, dimmi", risponde gentilmente ma il suo tono di voce la fa apparire tutt'altro che gentile.
"Hai già qualcuno con cui andare al ballo?", domanda il ragazzo timidamente.
Quelle parole attirano l'attenzione di Chris, Justin e Zac che stanno parlando tra loro in prossimità della fila di armadietti sulla parete opposta a quella dell'armadietto di Camila. I tre ragazzi osservano la scena con la coda dell'occhio, in un tentativo di essere discreti, aspettando di sentire la risposta di Camila.
Quest'ultima sospira profondamente, esasperata. "Credevo avessimo già chiarito... questa... cosa", spiega gesticolando. "Non sono interessata e comunque, sì. Ho già un accompagnatore."
Caleb annuisce, il suo viso si rabbuia. "È Shawn, non è vero?"
Camila incrocia le braccia al petto. "Non che siano affari tuoi, ma sì. Adesso devo andare in classe, se non ti dispiace."
Senza lasciargli il tempo di ribattere, la ragazza supera Caleb e, così facendo, nota i tre ragazzi della squadra intenti ad ascoltare la loro conversazione. "Che avete voi da guardare?"
Chris e Justin distolgono lo sguardo, mentre Zac alza le mani in segno di difesa. Camila sospira.
"Ci vediamo a pranzo, okay Zac?"
Lui ride, "Sì."
***
"Probabilmente sarò l'unica", inizia ad esporre la professoressa di chimica. "Ma vi darò un compito per le vacanze."
La sua frase è seguita da un coro di lamentele, che lei subito zittisce però.
Shawn e Camila sono partner di laboratorio, di conseguenza dovranno fare il compito insieme.
"Che palle", borbotta Shawn non prestando alcuna attenzione alle indicazioni dell'insegnante su come eseguire il progetto. "Perché non fai tutto tu e poi metti il mio nome?", sussurra poi.
Camila gli rivolge un'occhiataccia, "Scordatelo."
Shawn si morde il labbro inferiore per trattenere una risata. "Dai, scherzavo..."
La ragazza rotea gli occhi, però non riesce a trattenere un sorrisetto.
"Mendes, Santiago!", li richiama la prof, facendo sussultare entrambi. "Avete finito o posso continuare?"
Camila si ammutolisce subito, imbarazzata. Invece, Shawn alza le mani con un sorrisetto. "Prego, continui."
"Come sei gentile", ribatte con sarcasmo la professoressa, irritata dall'arroganza del suo alunno. "E togliti quel sorriso strafottente dalla faccia. Ti ricordo che con un'insufficienza non puoi praticare nessuno sport o attività extracurriculare."
La classe ride, notando come il sorriso sul volto del ragazzo si spegne immediatamente. Adesso è Camila che trattiene un sorriso divertito, mentre Shawn le rivolge un'occhiataccia.
Terminata la lezione di chimica, è ora di pranzo.
"Dobbiamo prendere per forza una A", afferma Shawn non appena si siede al tavolo con Zac e Josie. "Se non ho almeno una B in chimica, non mi faranno giocare."
Camila posa il suo vassoio sul tavolo, prima di sedersi anche lei. "Beh, è proprio una fortuna che tu sia in coppia con me allora", afferma la ragazza con un sorriso compiaciuto.
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The worst date ever [S.M]
FanfictionUn ragazzo e una ragazza che amano l'hockey fanno una scommessa su quale delle rispettive squadre vincerà più partite. Ciò li avvicinerà più di quanto pensano. [In fase di editing]