33 - too drunk to care

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N/A: questo capitolo contiene scene un po' forti, quindi prima che inizi la scena in questione e poi quando finisce metterò un asterisco (*) se qualcuno volesse saltarla.

Dopo aver indossato un accappatoio, Camila avvolge i suoi capelli bagnati in un asciugamano e apre la porta del bagno per far uscire il vapore formato dall'acqua calda della doccia.

Vede Shawn sdraiato sul letto, con le braccia sotto la testa come supporto, mentre fissa il soffitto. Si morde il labbro con un'espressione ansiosa sul volto.

Camila nota subito che qualcosa non va e si siede vicino a lui, al bordo del letto. Gli posa una mano sul braccio teso e lui quasi sussulta al suo tocco.

"Qualcosa non va?", chiede con tono apprensivo lei. "Sei arrabbiato perché ho deciso tutto io oggi? Domani possiamo fare quello che vuoi tu...", inizia a farfugliare ma viene interrotta.

"No no", Shawn si affretta a scuotere la testa. "Non si tratta di te... o meglio, forse sì."

Camila gli rivolge uno sguardo interrogativo e lui sospira pesantemente, mettendosi a sedere per guardarla in faccia.

"Devo parlarti di una cosa."

La ragazza annuisce, chiedendosi di cosa potesse trattarsi.

Shawn si passa una mano tra i capelli, agitato. "Ecco, io... ho fatto una cosa.", inizia lui.

Camila non distoglie la sua attenzione dal ragazzo, incitandolo con lo sguardo a continuare.

"Una cosa non bella", continua, girandoci intorno.

"E cioè?", lo incoraggia a questo punto lei, iniziando a diventare impaziente.

In più, vorrebbe andare a vestirsi, visto che è solo in accappatoio ed ha un asciugamano sulla testa. Shawn sospira, ancora. Abbassa lo sguardo sulle sue gambe, iniziando a rigirarsi i pollici per via dell'ansia. Non riesce nemmeno a guardare la sua fidanzata negli occhi.

"Prima che io e te iniziassimo a uscire, anzi ancora prima che io ti dicessi che mi piacevi... ho visto Chloe", afferma Shawn alla fine.

Camila ancora non capisce del tutto dove voglia andare a parare. Ha un brutto presentimento, però.

"Lei è venuta da me, a casa mia", specifica il ragazzo, per apparire meno colpevole. "E... l'abbiamo fatto."

Ammesso ciò, si ammutolisce e –finalmente- alza lo sguardo verso Camila, temendo la sua possibile reazione. Anche lei sta zitta per dei secondi interminabili, cercando di assorbire questa informazione.

Non è tanto arrabbiata perché sono andati a letto insieme (visto che non stavano ancora insieme e anche lei stessa usciva con un altro ragazzo in quel periodo), ma più che altro perché l'hanno tenuto nascosto. Soprattutto, bisogna tener conto che Shawn e Chloe sono stati insieme e non erano quindi due semplici conoscenti.

La cosa che le fa ribollire il sangue nelle vene, però, è che Chloe già era a conoscenza del fatto che Camila fosse interessata a Shawn. E si è offerta anche di darle una mano a mettersi con lui. Si è comportata come una sua amica. Ed è andata a letto col ragazzo che le piaceva, essendone perfettamente consapevole.

"Ti prego, dì qualcosa", la implora Shawn, non riuscendo a sostenere quell'interminabile silenzio da parte della ragazza.

"Cosa vuoi che ti dica, Shawn?", sbotta lei, scattando in piedi. "Non ho parole, davvero."

Camila si avvicina alla sua valigia, per prendere dell'intimo pulito e si fionda in bagno, lasciando la porta aperta. Tanto lui ha già visto tutto ciò che c'era da vedere. Si libera dell'accappatoio e indossa l'intimo.

The worst date ever [S.M]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora