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Quel venerdì pomeriggio, Shawn e Zac stanno per giocare la loro prima partita del mese di Maggio.

Josie e Camila sono sedute sugli spalti, aspettando -come tutti i presenti- l'inizio della partita. Stanno chiacchierando del più e del meno, quando Josie scorge Chloe in lontananza che la saluta con un cenno della mano. La ragazza ricambia e, di conseguenza, Camila si volta in quella direzione per vedere chi stesse salutando la sua amica.

Quando i loro sguardi si incrociano, Chloe abbozza un sorriso. Camila non ricambia e si volta nuovamente verso Josie, che le sta rivolgendo uno sguardo carico di disappunto.

"È un mese che non vi parlate", le fa notare Josie. "E lei le ha provate tutte per farsi perdonare."

Camila incrocia le braccia al petto, alzando entrambe le sopracciglia. Lei dovrebbe essere dalla sua parte, non quella di Chloe. "Beh, ma io non voglio perdonarla."

Josie alza gli occhi al cielo. "E che mi dici di Shawn?"

"Shawn, cosa?"

"Lui l'hai perdonato", puntualizza Josie.

Ironicamente, proprio in quel momento entrambe le squadre fanno il loro ingresso in campo. Non ci vorrà ancora molto prima che inizino.

"Già, perché lui non è un falso", ribatte Camila irremovibile dalla sua opinione. "Lei ha tradito il codice femminile."

Josie non può far a meno di roteare gli occhi. "Non puoi almeno darle una possibilità? Dai, è venuta da sola."

Camila scrolla le spalle. "E questo dovrebbe importarmi perché...?", chiede retoricamente, mostrandosi indifferente.

"Le dico di venire", annuncia Josie e poi richiama Chloe con un cenno della mano, non appena attira la sua attenzione.

Camila spalanca gli occhi, cercando di impedirglielo. "No!"

Ormai è troppo tardi: Chloe le sta già raggiungendo. Con un sorriso ampio, le saluta e si siede vicino a loro. Camila fa di tutto per non guardarla.

Per fortuna, la partita sta iniziando così ha altro su cui concentrarsi. Per tutto il tempo, sente lo sguardo di Chloe su di sé che spesso le rivolge delle occhiate fugaci con la coda dell'occhio.

Quando la partita si conclude con la vittoria per la loro scuola, Chloe prende coraggio e cerca di iniziare una conversazione con Camila.

"Cami-"

Viene subito liquidata dalla ragazza, che scatta in piedi dal suo posto a sedere. "Scusa, ma adesso dovrei andare dal mio ragazzo", le rivolge un sorriso forzato prima di scendere velocemente dagli spalti.

Josie la fissa con disapprovazione evidente sul suo volto, ma a lei non importa al momento.

Si dirige a passo svelto verso gli spogliatoi, aspettando fuori la porta che escano tutti compreso il suo ragazzo. Per un colpo di fortuna, lui è l'ultimo a restare, quindi Camila non si fa troppi problemi ad entrare. La porta si chiude da sola alle sue spalle.

Shawn indossa solo un paio di jeans e sta passando un asciugamano tra i capelli umidi per via della doccia. Vedendola, abbozza un sorriso.

"Stai diventando proprio una ribelle, eh?", la stuzzica lui, riferendosi al fatto che sia entrata negli spogliatoi maschili. Normalmente non lo farebbe.

Rischiare di mettersi nei guai a scuola non fa parte di lei, almeno di solito.

Camila sorride maliziosamente. "Tu mi fai quest'effetto."

Si avvicina al ragazzo, per baciarlo. Lui lascia cadere dalle mani l'asciugamano, per prenderla per i fianchi e far incontrare le loro labbra. Mentre si baciano con foga, Shawn si siede sulla panca al centro della stanza tirando Camila con se. Lei finisce per essere seduta a cavalcioni su di lui.

The worst date ever [S.M]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora