Harry era ancora sul suo letto.
Non si era ancora cambiato, non aveva fame, il giorno prima lo aveva scosso più del previsto.
I suoi pensieri continuavano a viaggiare tra i suoi genitori e Draco.
Si passò una mano tra i capelli e si stropicciò gli occhi, frustato da tutto lo stress accumulato.
A interrompere i suoi pensieri fu qualcuno che bussava alla porta.
"Chi cazzo è ora? ENTRA!" disse, ricordando come l'ultima persona che gli aveva fatto visita l'aveva svegliato in modo poco ortodosso.
La porta si aprì, Harry allungò il collo e vide Seamus.
"Sono sveglio, se te lo stai chiedendo." disse Harry sarcasticamente, ributtando la testa sul cuscino. L'altro ridacchiò.
"Non sono qui per svegliarti, ma Malfoy ti sta aspettando fuori dal ritratto." il moro scattò a sedere.
"Malfoy!?"
"Stava litigando con la Signora Grassa perché non lo faceva entrare, sapeva anche la parola d'ordine, se scopro chi gliel'ha detta lo schianto. In ogni caso mi ha detto di chiamarti e che doveva parlarti."
Le viscere di Harry si contorsero e un senso di nausea lo assalì, ringraziò di non aver fatto la colazione, o l'avrebbe vomitata.
"T-Ti ha detto c-cosa voleva...?"
"No. Harry, stai bene? Sei pallido." Harry non osava pensare a come doveva apparire, si era lavato il viso, ma non si era ancora guardato allo specchio.
"Sto benissimo." concluse frettolosamente Harry, poi si alzò, lasciando solo Seamus nella stanza.
Draco stava ancora aspettando, quando il ritratto si aprì e un Grifondoro in pigiama ne uscì.
Harry era più spettinato del solito, con un accenno di barba sul mento, due occhiaie gli circondavano gli occhi verdi, dove dentro navigava un'emozione che il biondo non riuscì ad identificare. Il pigiama scarlatto terribilmente stropicciato risaltava come Harry fosse pallido in quel momento, carnagione che non gli apparteneva.
Malfoy si alzò, guardandolo dall'alto al basso come per esaminarlo, un pizzico di preoccupazione gli nacque nel petto.
"Che ti è successo?" chiese.
"Nulla."
"Sembra che un branco di leoni ti abbia appena attaccato."
"Non mi sono ancora guardato allo specchio."
"Ti sei appena svegliato?"
"No."
"Che hai?"
"Te l'ho detto, nulla. Tu perché sei qui?" alla vista del Grifondoro, Malfoy si era completamente dimenticato tutto il discorso che aveva preparato per affrontarlo, si sentiva terribilmente stupido.
"Io... perché mi hai regalato le cioccorane?"
"Perché è Natale."
"Ma io non ti ho fatto un regalo."
"Lo so."
"Potevi dirmelo... io... non mi aspettavo che me lo facessi."
"Sapevo che non me l'avresti fatto, se è questo quello che ti stai chiedendo. Però te l'ho detto, per me quello che hai fatto ieri è già un regalo."
"Ah ok... ehm... cosa fai oggi?"
"Avevo intenzione di rimanere a letto tutto il giorno."
"Dovevo aspettarmelo da te, Potter."
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Ti amo ma... - Drarry
FanfictionCOMPLETA "Perché ci tieni tanto a passare del tempo con me? Nel senso, ci siamo odiati per tutti questi anni, come mai ti ostini solo ora ad avvicinarti a me?" Harry rimase sorpreso della domanda, si aspettava qualcosa di stupido, qualcosa con cui D...
