Draco ringraziò che né Pansy né Blaise leggessero il Profeta, ma non fu lo stesso per il resto della scuola.
Se prima usciva poco dal suo dormitorio, ora si era rinchiuso all'interno di esso.
"Malfoy, bella mossa farti la Weasley!" gli urlavano dietro diversi Serpeverde.
I sensi di colpa lo torturavano, non passava notte dove non piangesse, mangiava sempre meno, aveva iniziato a saltare le lezioni.
Ormai non gli importava più nulla, non parlava con nessuno, come se si fosse chiuso all'interno della propria bolla.
Un giorno, a colazione, il maestoso gufo dei Malfoy gli portò una lettera.
Anche Harry lo notò, ma non riuscì a provare compassione. Sapevano entrambi che il mittente della lettera poteva essere solo Lucius.
Così Draco, dopo le lezioni, si sedette sul letto, aprendo con mani tremanti la posta.
Caro Draco,
Ho letto sulla Gazzetta del Profeta che ti hanno accusato di aver preso parte al tradimento della Weasley.
A quanto pare sei andato a letto con lei, giusto?
Mi auguro che sia solo un'altra cavolata del Profeta, non riuscirei ad accettare un fatto del genere.
A letto con una traditrice del nostro sangue, che schifo.
Non mi interessa nulla di Potter, di come si sente e di perché abbia interrotto quella sua ridicola relazione, mi interessa solo sapere che tu non sia caduto così in basso.
Il Profeta utilizza il nostro cognome quasi come un aggettivo dispregiativo, non me ne meraviglio, ma non voglio ti tirino in mezzo in fatti simili.
Stai lontano da Potter e dai Weasley.
Tua madre mi ha detto che la tua media scolastica sta calando, che sei sempre più chiuso in te stesso.
Mi chiedo solamente cosa ti stia passando per la testa.
Cerca di riprenderti, devi superare i MAGO e poi dovrai cercare una donna con cui sposarti e darmi un erede.
La donna ovviamente dovrà essere purosangue, se osi metterti con qualche mezzosangue, fidati della mia parola, verrai diseredato.
Ora concentrati sullo studio, non deludermi più di quanto tu abbia già fatto.
Purtroppo sei sangue del mio sangue e non posso fingere che tu non esista.
Non combinare altri guai.
Lucius
Una lacrima cadde sul foglio di pergamena che teneva tra le mani.
Un erede, ecco cosa importava a suo padre.
Si alzò, recuperando della pergamena e una penna
Padre,
so cosa il Profeta racconta su di me, ma io non c'entro.
Cercano di infangare il nostro nome, ma posso assicurarti che quello che riportano nei loro quotidiani sono soltanto menzogne.
Non sono a conoscenza del motivo della rottura tra Potter e la Weasley, ma non ha il mio interesse.
Draco
Si obbligò a mentire a suo padre.
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Ti amo ma... - Drarry
FanfictionCOMPLETA "Perché ci tieni tanto a passare del tempo con me? Nel senso, ci siamo odiati per tutti questi anni, come mai ti ostini solo ora ad avvicinarti a me?" Harry rimase sorpreso della domanda, si aspettava qualcosa di stupido, qualcosa con cui D...
