Harry tornò in Sala Comune, e nascose il completo che aveva comprato sotto il mantello dell'invisibilità per non dare nell'occhio.
Non appena entrò nella sua stanza lo estrasse dal mantello e lo posò nel baule, poi si stese sul letto, ripensando al pomeriggio appena trascorso e ridendo, ricordandosi della faccia di Draco quando erano usciti dal Platano Picchiatore.
Stava per alzarsi, quando entrò Ron.
"Harry, vieni a cena?"
"Certo, stavo per arrivare."
"Ti abbiamo visto, io ed Hermione, arrivare con Malfoy dal Platano Picchiatore."
Harry lo guardò esterrefatto, non pensava che ci fosse nessuno nei paraggi di quell'albero.
"Come avete fatto a vedermi?"
"Eravamo appena stati da Hagrid, sai, lui non sapeva ancora del matrimonio, ed abbiamo cambiato percorso per tornare al castello. Perché eri con Malfoy nella Stramberga Strillante!?"
"Siamo andati ad Hogsmeade, te l'avevo detto che ero con lui."
"Sì, perché non vi vedevate da una settimana e tutte queste storie, ma perché sei andato ad Hogsmeade con lui?"
"Mi serviva un vestito per il ballo di sabato prossimo."
Harry si alzò, estraendo l'abito comprato dal proprio baule.
"Beh, è bello, ma è strano che tu sia andato con Malfoy."
"Siamo amici e lui se ne intende di moda, cosa è strano?"
"Il fatto che tu sia amico di Malfoy."
"Pensavo che ormai ti fossi abituato!"
"È troppo strano, Harry. Anche per me."
"Non ti ho chiesto di avere qualsiasi genere di rapporto con lui, quindi non capisco davvero che problemi hai con questa storia. Ora andiamo a cena, Hermione e Ginny ci staranno aspettando."
I due uscirono e si diressero in Sala Grande, dove si sedettero ognuno accanto alla propria ragazza.
-
Il tempo passava senza che gli studenti se ne rendessero conto, e sabato 30 si catapultò nelle loro vite come un bolide nelle partite di Quidditch.
Erano le cinque del pomeriggio, Harry era in Sala Comune con Ginny, Hermione, Ron e Neville.
"L'unica cosa positiva è che ora non dovrò aprire le danze." sbuffò Harry.
"Dai, l'ho fatto anche io, non è stato male alla fine!" disse Hermione.
"È stato orrendo! Eri con Krum!" rispose Ron.
"Per farti ingelosire, razza di idiota." rise Hermione, per poi baciare sulla guancia il rosso.
"Hermione! Sono già le cinque! Dobbiamo andare!" esclamò Ginny.
"Andare dove?" chiese Neville.
"A prepararci naturalmente." spiegò la rossa, alzandosi, mentre Hermione la seguiva.
"Preparavi? Mancano quattro ore!" disse Harry, accigliandosi.
"Infatti, siamo in ritardo." rispose Hermione, per poi sparire con la sua migliore amica nel dormitorio femminile.
"Ma che devono fare in quattro ore?" chiese Ron.
Sia Neville che Harry fecero spallucce, nessuno dei tre avrebbe mai compreso la mentalità delle due ragazze.
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Ti amo ma... - Drarry
FanficCOMPLETA "Perché ci tieni tanto a passare del tempo con me? Nel senso, ci siamo odiati per tutti questi anni, come mai ti ostini solo ora ad avvicinarti a me?" Harry rimase sorpreso della domanda, si aspettava qualcosa di stupido, qualcosa con cui D...
