Si baciarono nuovamente, sta volta con più foga.
In quei baci c'era tutto il tempo perduto, c'era disperazione, c'era bisogno reciproco, c'erano tutte emozioni non descrivibili a parole.
Finirono sul letto, dove Draco cadde sotto Harry.
I due ragazzi continuarono a baciarsi, finché il Grifondoro non divise le loro labbra per lasciargli una serie di baci sulla mandibola ed il collo, per poi prendere tra i denti il lobo dell'orecchio, succhiandolo e mordicchiandolo.
Draco intanto gli sbottonava la camicia, per la terza volta vedeva quel petto perfetto e per la terza volta restava a bocca aperta. Non si fece problemi a iniziare ad accarezzarlo con le sue dita esili, ma quella posizione non gli piaceva.
Erano sul suo letto, avrebbe comandato lui.
Riprese le labbra di Harry, gli sfilò la camicia per poi posizionare le mani sulle sue spalle e invertire i ruoli.
Ora era il biondo ad avere il controllo della situazione, leccò avaro il petto del Grifondoro, puntellandosi sui gomiti. Le sue labbra trovarono un capezzolo e come se fosse naturale, iniziò a leccarlo e mordicchiarlo.
Sta volta, fu il turno di Harry di sbottonare la camicia al Serpeverde, che seduto sulle gambe del moro si raddrizzò, in modo da sfilarsela.
Harry osservò il corpo perfetto di Malfoy, soffermendandosi sul Marchio Nero. Forse troppo, perché il biondo sembrò notarlo e si incupì.
"Draco..." Harry si alzò leggermente, il Serpeverde si spostò in modo che potesse avere una posizione eretta.
Potter prese il braccio sinistro di Draco, leccandolo seguendo i bordi del Marchio.
"Sei bellissimo... anche con questo." affermò il moro, invertendo i ruoli.
Iniziò a leccare tutte le cicatrici pallide, per poi ribaciare Draco.
Non gli importava del Marchio, per lui ora era solo un segno scuro sulla sua pelle, sapeva che purtroppo per Malfoy era ancora un argomento delicato, ma ad Harry non importava, faceva parte del passato, Draco non è più quella persona.
Portò un ginocchio tra le gambe divaricate del biondo, strappandogli un gemito. Riusciva a percepire la durezza che quei pantaloni trattenevano a stento.
Anche la mano raggiunse la cintura dei suoi jeans, ma si bloccò.
Lui non aveva mai avuto rapporti gay, non sapeva come muoversi.
Si alzò a sedere spostandosi dalle gambe del biondo, che lo imitò.
"Che succede, Harry?"
"I-Io... non l'ho mai fatto insomma... con un maschio... non so come... ecco..." Draco scoppiò a ridere ed il moro diventò paonazzo.
"Non c'è niente da ridere!" ribatté infastidito.
"Sì, scusa." rispose l'altro, mentre cercava di tornare serio.
"Perché hai iniziato a ridere?" chiese il Grifondoro.
"Harry, tu ti sei fatto queste paranoie inutili, dato che io sono vergine e quindi ne so quanto te." ripose semplicemente.
"Sei... vergine!?"
"Non ho mai trovato la persona adatta... fin'ora."
Harry sorrise e lo ribaciò.
Si stesero nuovamente, sta volta con Harry sotto.
Malfoy iniziò a leccargli l'addome, fino ad arrivare alla cerniera dei jeans, abbassandola.
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Ti amo ma... - Drarry
FanficCOMPLETA "Perché ci tieni tanto a passare del tempo con me? Nel senso, ci siamo odiati per tutti questi anni, come mai ti ostini solo ora ad avvicinarti a me?" Harry rimase sorpreso della domanda, si aspettava qualcosa di stupido, qualcosa con cui D...
