38. San Valentino

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San Valentino, la festa degli innamorati, in cui tutte le coppie possono scambiarsi baci, coccole e regali.

Tutte le persone impegnate in una relazione andavano verso Hogsmeade, alcuni si stavano già baciando, altri si tenevano per mano, mentre i meno sdolcinati parlavano come sempre.

Harry e Ginny passarono dai Tiri Vispi Weasley, poi raggiunsero i Tre Manici di Scopa, dove Hermione e Ron avevano già occupato un tavolo.

Ginny prese la mano di Harry, portandolo in un angolo del locale e ordinando qualcosa da bere.

I due si sedettero uno di fronte l'altra e iniziarono una conversazione, tuttavia Harry non prestava davvero attenzione alla ragazza.

Pensava a Draco, che in quel momento era solo nel dormitorio Serpeverde, consapevole che il suo fidanzato era uscito con Ginny Weasley.

Arrivarono due burrobirre, Harry rivolse uno sguardo a Ron ed Hermione.

Era anche il loro primo San Valentino, ma al contrario del moro si stavano divertendo.

Osservò l'espressione di Ron mentre guardava Hermione che si spostava i capelli castani, un semplice gesto che la rendeva così bella. E lo sguardo di Hermione quando il rosso si sporcava con la schiuma della burrobirra e si puliva con fare goffo con un tovagliolo.

Anche Harry avrebbe voluto rivolgere e ricevere quegli sguardi, ma non avrebbe mai potuto farlo con Ginny.

Si vergognava e si sentiva in colpa per come la stesse usando, ma in un certo senso era meglio per tutti, avrebbero affrontato il tutto dopo gli esami.

"Harry, tra qualche settimana abbiamo una partita contro i Serpeverde."

"Davvero?"

"Sì, sentiamo tutti la tua mancanza nella squadra, ma ti prometto che riusciremo a batterli."

"Sono sicuro che stai capitanando al meglio la squadra e che vincerete."

"Lo spero, verrai a vederci?"

"Certamente! Non mi sono mai perso una partita Grifondoro-Serpeverde!"

"Ron ed Hermione si stanno avvicinando."

Harry si girò ed effettivamente vide i suoi migliori amici raggiungerli.

"Hey ragazzi! Come va?" chiese Hermione.

"Bene, mio fratello ti tratta bene?" rispose Ginny.

"Sì dai, è pur sempre Ron." il rosso si accigliò a quella frase, e tutti scoppiarono a ridere.

"Noi andiamo da George." disse infine.

"Noi ci siamo già stati prima." rispose Harry.

"Volevamo chiedervi se volevate venire ma se è così non fa niente, ci vediamo dopo!" disse Hermione, e la coppia uscì dal locale.

"Finalmente senza la palla al piede di mio fratello!" disse Ginny, prima di spostarsi con la sedia accanto ad Harry e coinvolgerlo in un bacio.

Il Grifondoro non poté fare altro se non rispondere al bacio ed assecondare la ragazza, che lo approfondiva sempre di più.

"Harry... ti prego..." solo allora il moro capì.

Ginny non voleva solo un bacio.

Si staccò da lei, spostando la sedia.

"Ginny, io..."

"Sei strano ultimamente, non sappiamo dove vai ogni pomeriggio, passi solo la sera con me e gli altri, che ti succede?"

"Io... è complicato da spiegare."

"Abbiamo tutto il giorno, spiegati."

"Sono... ehm... scosso... sai... la guerra..." Harry non avrebbe mai voluto usare una scusa simile, ma non sapeva più cosa fare.

Tirare dentro la guerra solo come una scusa, mentire su un fatto così tanto delicato e importante, si vergognava sempre di più di se stesso.

"Oh... ma puoi stare con noi, passare il tempo con me, con i tuoi amici, potrebbe aiutarti, no?"

"No, Ginny è complicato."

"Ti ho visto, che sei con Malfoy. Perché, con lui non è complicato?"

"Malfoy è un altro discorso, lui-"

"Lui non ti ricorda la guerra? Il fatto che fosse un mangiamorte non te la ricorda?"

"Ginny, perfavore, non è più quello che era. È vero, mi sono visto un paio di volte con Dr- Malfoy. Ma solo per caso, ci incontravamo per i corridoi e iniziavamo a parlare, era una cosa completamente casuale."

"Harry, sono preoccupata per te."

"Non devi esserlo, credimi, sto bene."

Il moro le prese le mani, per rassicurarla, ma la rossa non sembrava crederci.

"Torniamo al castello?"

"Non... non voglio fare quello che hai in mente."

"Vedi! Sei strano, prima di Natale non ti rifiutavi."

"Natale mi ha dato il tempo per riflettere..."

"Su cosa? Su noi? Cosa vuoi fare, lasciarmi?"

"No! Io- Godric, sto solo dicendo che non me la sento per il momento di... di fare sesso insomma."

"È per Ron?"

"No, Ron non c'entra e nemmeno tu c'entri. È mia, solamente mia la colpa."

"Harry... perfavore dimmi cosa ti succede."

"Non mi succede nulla, dai, andiamo da George."

"Non voglio tornare da George, voglio sapere cosa ti prende."

"Ma ti ho detto che non ho nulla!"

"Non è vero! Perché se no non spariresti ogni fottuto giorno!"

"Ti ho detto che-"

"Harry, dammi ascolto! Se veramente fosse per la guerra allora stare con noi ti farebbe solo bene! Serve a distrarsi, lo sai?"

"Ginny, ti prego, ti ho già detto che-"

"È inutile che mi dici che stai bene se poi dici che sei turbato per la guerra? Credi che io non lo sia? Ron non lo sia?"

"Non ho mai detto che voi non lo siate!"

"Ma almeno noi ci impegniamo per superarla! Ti sta succedendo qualcosa e non vuoi dirmi cosa! Inizierò a pensare che c'entri con questo tuo avvicinamento con Malfoy."

"Lascia Malfoy fuori da questa discussione, anzi, finiamo questa discussione."

"Non la finirò finché non mi dirai la verità!"

"Ma te l'ho detta!"

"Ti sei contraddetto peggio della Gazzetta del Profeta. Harry, ti prego, tu sei importante per me, ma se non ti fidi abbastanza per-"

"Mi fido! Sei una tra le persone per cui mi fido di più al mondo! Ma in questo periodo non so cosa mi stia succedendo."

Ginny lo osservò per un istante, poi sorrise malinconica.

"Dai, andiamo da George." disse infine.

Harry tirò un sospiro di sollievo interno, ringraziando che la rossa si fosse arresa, non sapeva fin quando avrebbe retto quella discussione.

Era vero che di Ginny si fidava e che per lui era una persona importante, ma avrebbe dovuto parlare a Draco del fatto che non poteva più sparire così a lungo.

Malfoy, dal canto suo, era sgattaiolato fino al ritratto della Signora Grassa senza farsi vedere più di molto, e riuscì a intercettare uno studente Grifondoro del primo anno.

Ti amo ma... - DrarryLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora